1 novembre 2014

Beta glucano e colesterolo; aglio e rischio carcinoma gastrico; sostituti del sale e controllo ipertensione

Le news di NFI - Nutrition Foundation of Italy. Gli ultimi articoli pubblicati

 Il beta-glucano dell’avena, assunto alla dose di 3 g/die o più, riduce sia la colesterolemia totale sia quella LDL, senza effetti sulle HDL
La principale fibra solubile dell’avena, il beta-glucano, riequilibra le concentrazioni di colesterolo totale e di colesterolo LDL, senza alterare i livelli di HDL. I dati emergono da una metanalisi di studi che hanno valutato dosi da 3 a 12,4 g/die assunte per 2-12 settimane.

 Il consumo di aglio svolge effetti protettivi nei confronti del rischio di carcinoma gastrico: lo conferma uno studio italiano
Il consumo abituale di aglio, tipico ingrediente della cucina mediterranea, è in grado di ridurre significativamente il rischio di carcinoma dello stomaco. Un’efficacia interessante, anche se minore, è esercitata anche dalla cipolla.

 Utilizzare i sostituti del sale per ridurre l’assunzione di sodio è una misura efficace nel controllo dell’ipertensione
L’impiego dei sostituti del sale da cucina è efficace non soltanto per ridurre la pressione arteriosa, sistolica e diastolica, nei soggetti già ipertesi, ma forse anche in un’ottica di prevenzione dell’ipertensione nella popolazione generale. La conferma da una metanalisi.

Nessun commento: