14 ottobre 2014

Tre transumanisti si candidano al Congresso USA

Ogni tanto, da qualche parte, salta fuori l'idea di lanciare un partito transumanista (quello di Zoltan Itsvan e' l'ultimo esempio). Ora leggo che avra' bisogno di almeno 150.000 firme per candidarsi, il che, nella sua improbabilita', mi sembra suggerire che si tratti di uno stunt pubblicitario.

Istvan ci ha gia' fatto non poca pubblicita' (scrive su Huffington Post, e' apparso su Wired, etc) e ha scritto un romanzo di un certo successo (The Transhumanist Wager). Pero', come fa notare h+ Magazine, Istvan, e lo ammette lui stesso, ha alcune idee piuttosto "estreme", come la "patente" per genitori, il controllo delle nascite e il bando dell'insegnamento della religione ai minori di 16 anni. Sono idee unanimamente accettate dai transumanisti? Non necessariamente. Sono idee che potrebbero dare un'impressione poco bilanciata del transumanesimo? Probabilmente. Avra' un effetto positivo per il transumanesimo nel suo insieme, questa sua ultima iniziativa? Ai posteri l'ardua sentenza...

Piu' problematicamente: esistono transumanisti di ogni colore, politicamente parlando. Come accontentarli tutti, rinchiusi in un unico partito? Saremmo tutti d'accordo, piu' o meno, sui temi esplicitamente transumanisti, ma qual'e' l'approccio transumanista alla politica estera? Al sistema sanitario? Al fisco? Forse proprio per questo motivo, mi sembra che Istvan abbia deciso di concentrarsi su tre soli punti: 1) investimenti per la ricerca longevista; 2) convincere l'elotterato USA che le "tecnologie radicali e la scienza possono enormemente potenziare la nostra nazione" 3) creazione di programmi di protezione per i rischi esistenziali.

Nello stesso articolo di h+ Magazine, si citano due altri esempi di transumanisti americani con ambizioni politiche, il cui approccio probabilmente attirera' meno attenzione mediatica, ma il cui impatto, sospetto, potrebbe essere importante sul piu' lungo termine. Gabriel Rothblatt, figlio della imprenditrice e transumanista Martine Rothblatt, si e' candidato per il Congresso USA per il Partito Democratico, mentre il "tecno-libertario" Mike Lorrey, si e' candidato per i Repubblicani. 

E' una coincidenza, ma mi piace: un Democratico, un Repubblicano e un Indipendente, un perfetto esempio della trasversalita' del transumanesimo!

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