17 ottobre 2014

"Così produciamo il farmaco anti-ebola"

Su Galileo: Assomigliano un po' agli spinaci, con le loro foglie verde scuro, e non hanno per il resto nulla di spettacolare. Ma la loro importanza per la ricerca scientifica non va sottovalutata. Le piante che ormai da anni vengono coltivate nel Dipartimento di Genetica Applicata e Biologia Cellulare dell'Universität für Bodenkultur di Vienna (Boku) apportano infatti un contributo cruciale alla produzione dello Zmapp, un farmaco di cui si è parlato molto negli ultimi mesi, e ché rappresenta una delle terapie più promettenti per contrastare l'epidemia di ebola che ha colpito l'Africa Occidentale. La tecnica sviluppata dai ricercatori austriaci è stata descritta in due articoli pubblicati sul Plant Biotechnology Journal (2008) e sui Proceedings of the National Academy of Sciences (2011). Leggi tutto.

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