8 ottobre 2014

Aspirina: i mille volti di un farmaco

Avrete notato che mi occupo spesso dell'umile aspirina... Un motivo ci sara', no?

Da LiquidArea: L’acido acetilsalicilico, universalmente  noto come Aspirina, rappresenta uno dei principi attivi più utilizzati nella storia della medicina: da più di un secolo, infatti, viene impiegato come antinfiammatorio, antidolorifico e antipiretico. Dagli anni ’70, poi, l’attenzione della comunità medico scientifica si è concentrata sugli effetti d’inibizione dell’aggregazione piastrinica, ed i conseguenti vantaggi in termini di prevenzione cardiovascolare con regimi terapeutici a basso dosaggio (75/100 mg al dì). Ora, il medesimo farmaco utilizzato nella prevenzione cardiovascolare, sta dimostrando un’efficacia, ipotizzata già alcuni anni fa ma che ora trova conferme crescenti, anche nel campo della prevenzione dei tumori, soprattutto quelli del tratto gastrointestinale (cancro del colon retto, dell’esofago e dello stomaco).

“Dalla revisione della letteratura internazionale si è visto che l’effetto preventivo sulle patologie oncologiche si ottiene con l’assunzione giornaliera di aspirina a basso dosaggio per un periodo prolungato – ha dichiarato il dottor Andrea  Salvetti, Medico di Medicina Generale presso l’ASL 9 di Grosseto, Presidente SIMG Grosseto –  L’assunzione anche continuativa per i primi tre anni non determina differenze significative. Ma dopo 5 – 10 anni si è osservata una riduzione del 30-35% dei casi di tumore del colon retto, della mammella e della prostata, soprattutto nei soggetti tra i 50 e i 65 anni. Non solo, altro dato molto interessante riguarda il possibile beneficio in termini di riduzione della frequenza delle metastasi.” Leggi tutto, su LiquidArea.

Ma i farmaci sono armi a doppio taglio, per cui chiunque stasse pensando di incorporarla nel proprio protocollo longevista farebbe bene informarsi su controindicazioni ed effetti collaterali (qui molte informazioni).

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