19 marzo 2014

Iniziative longeviste: dopo Calico e Human Longevity, ecco la In Silico Medicine

Le buone notizie longeviste continuano ad arrivare! Ormai non mi sembra piu' possibile dubitare che la ricerca anti invecchiamento sia in fase di accelerazione... Il recentissimo arrivo della Human Longevity di Venter e Diamantis, dopo quello della Calico di Google, ha fatto passare in sordina un'altra iniziativa che invece merita la nostra attenzione.

FightAging segnala la nascita della In Silico Medicine del ricercatore russo Alex Zhavoronkov (ma l'iniziativa e' stata lanciata negli USA). Gli obiettivi di Zhavoronkov sono simili a quelli di Venter: l'utilizzo del potere computazionale oggi a nostra disposizione, insieme ai nuovi strumenti per l'analisi di dati e tecnologie geniche, per la creazione di nuove strategie di trattamento dell'invecchiamento. Si noti che FightAging e' scettico del potenziale di queste iniziative, in quanto non ambiziose quanto la SENS Research Foundation. Personalmente, non mi sembra il caso di lamentarsi. Certo, l'approccio di Aubrey de Grey affronta le radici del processo dell'invecchiamento e mira ad aspettative di vita senza date di scadenza, mentre questi "ultimi arrivati" potrebbero invece "solo" offrire qualche decennio in buona salute in piu'. Vediamole allora come parte del "secondo ponte" Kurzweilliano e speriamo di poter usufruire delle loro future terapie in tempo per portarci verso le terapie SENS.

Adesso, se solo si riuscisse a convincere la FDA a classificare l'invecchiamento come una malattia...

1 commento:

GNR ha detto...

Il fatto che si stia creando un nugolo di organizzazioni economiche di questo tipo, in altre parole che stia prendendo piede una vera e propria fetta di mercato concernente la lotta all'invecchiamento, onestamente la trovo una notizia eccezionale!
Peraltro leggo che questo Alex Zhavoronkov ha scritto lo scorso anno il libro "The Ageless Generation: How Advances in Biomedicine Will Transform the Global Economy (http://www.amazon.com/The-Ageless-Generation-Biomedicine-Transform/dp/0230342205).

GNR