25 febbraio 2014

Geni, abitudini famigliari e scelte alimentari; riposo notturno e qualita' dieta adoloescenti; pressione arteriosa e numero pasti quotidiani; diete mediterranea e ipolipidica nel controllo glicemico nel diabete

Le news di NFI - Nutrition Foundation of Italy

Geni ed ambiente famigliare contribuiscono a determinare le scelte alimentari dei bambini. Secondo uno studio su gemellini inglesi, la tendenza a non apprezzare frutta, verdura e cibi a base di proteine è innata per i più piccoli, mentre la propensione per prodotti ad elevato tenore energetico è in parte determinata dalle abitudini famigliari.

Dedicare più tempo al riposo notturno si riflette positivamente sulla qualità della dieta degli adolescenti. Secondo una ricerca statunitense gli adolescenti che dormono troppo poco sceglierebbero cibi meno sani rispetto ai coetanei più riposati.

La pressione arteriosa scende progressivamente all’aumentare del numero dei pasti giornalieri in adulti coreani. Non solo frutta, verdura, latticini a basso contenuto di grassi e poco sodio, ma anche la frequenza dei pasti è importante nel controllo della pressione arteriosa.

Stessa efficacia per la dieta mediterranea e una dieta ipolipidica nel controllo glicemico e nella riduzione del grasso addominale nel diabete di tipo 2. La dieta mediterranea integrata con olio d'oliva extra-vergine o con frutta secca con guscio, ricca di grassi insaturi, riduce il grasso addominale e controlla il metaboismo glicemico in soggetti diabetici.

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