18 gennaio 2014

La vitamina E rallenta il declino funzionale nell'Alzheimer; camminare riduce il rischio cardiovascolare; vegani e colesterolo; fast food, bambini e abitudini alimentari.

Le news di NFI - Nutrition Foundation of Italy

La vitamina E rallenterebbe il declino funzionale di pazienti con Alzheimer lieve-moderato. Nessun risultato si ottiene invece con memantina, anche associata a vitamina E L’alfa-tocoferolo (vitamina E), alla dose di 2000 UI/die per almeno 2 anni, rallenta la progressione del declino funzionale nella demenza di Alzheimer lieve-moderata e l’impegno assistenziale. La somministrazione di memantina, anche associata a vitamina E, non induce invece alcun significativo miglioramento clinico.

Duemila passi al giorno in più: così si riduce il rischio cardiovascolare in soggetti dai 50 anni in poi con intolleranza al glucosio, indipendentemente da altri fattori di rischio In uomini e donne di età superiore ai 50 anni, con alterata sensibilità al glucosio (pre-diabete) e rischio cardiovascolare elevato, bastano 2000 passi al giorno in più per ridurre il rischio di evento maggiore, anche in presenza di altri fattori di rischio.

Il profilo lipidemico dei vegani stretti è il più favorevole, se confrontato a quello dei vegetariani, dei mangiatori di pesce e dei carnivori Secondo i dati dello studio EPIC-Oxford la colesterolemia totale e LDL non cambia significativamente con una dieta vegetariana, con una dieta che includa anche il pesce o con una dieta carnivora. Gli stessi parametri sono invece ridotti per chi segue un’alimentazione di tipo vegano.

Ridurre le calorie del classico “menu bimbi” al fast food contribuisce a cambiare significativamente in meglio le abitudini alimentari Diminuire il carico calorico del menù per bambini, senza drastiche e poco gradite esclusioni, ha portato a un miglioramento del comportamento alimentare dei bambini, mantenuto anche a distanza di tempo.


Nessun commento: