21 novembre 2013

Eptalia, di Antonella Canonico e Gabriele Rossi



Rieccoci all'appuntamento mensile con la colonna di Gabriele Rossi, questa volta con la partecipazione anche di Antonella Canonico, cioe' gli autori di Semi-immortalita' e fondatori degli iLabs. L'articolo e' stato pubblicato sul numero di novembre della rivista Monsieur). Data la corposita' dell'articolo lo pubblico su Estropico.org, invece che solo nella categoria Ask Venexia. Gli autori propongono una rivoluzione liberal-futurizzante basata su sette principi il primo dei quali e' il principio di verita' (ergo l'immagine qui sopra). Utopia? Forse, ma senza dubbio stimolante. Qui il sito del progetto Eptalia.

Epta in greco significa sette, come sette sono i principi su cui è basata la legge di Eptalia. Tecnicamente Eptalia è un meta-società, ovvero una società composta da individui che appartengono ad altre società (per esempio i cittadini italiani, i cittadini inglesi), ma che decidono di seguire delle regole diverse (generalmente più  restrittive) rispetto alle loro società di origine. Abbiamo diversi esempi di meta-società nel passato, la maggior parte nascoste. L’interessante novità è che la tecnologia disponibile consente di collegare individui anche molto distanti tra loro e consente di gestire il tutto nella massima trasparenza. Non ultimo, consente la partecipazione diretta delle menti artificiali, senza le quali riteniamo oggi non sarebbe possibile la costruzione di una meta-società  efficiente [...]

Eptalia eredita l’impostazione scientifica, filosofica e tecnologica espressa nel nostro  Semi-Immortalità. Un’impostazione fortemente convenzionalista, dove i concetti di bene e di male sono definiti solo in funzione di un obiettivo: bene è ciò che ci avvicina all’obiettivo, male è ciò che ci allontana. I sette principi non sono da considerarsi giusti in sé, sono «solo» molto vantaggiosi per gli esseri umani, e la teoria si compie nella sua applicazione pratica. Per alcune persone il rispetto dei principi può richiedere una notevole dose d’impegno personale, i vantaggi devono quindi essere eccezionalmente significativi. E noi crediamo lo siano.

L’ipotesi di partenza è che lo scopo ultimo della vita sia la comprensione completa della realtà e della nostra mente. Eptalia cercherà di favorire in tutti i modi possibili tale comprensione. Il principale vantaggio di quest’impostazione sarà il progressivo aumento della quantità e
della qualità della vita a nostra disposizione. Da un punto di vista sociale, ci aspettiamo un progressivo azzeramento della conflittualità. Il rispetto rigoroso del principio di verità  da parte di tutti i cittadini determinerà un livello di fiducia reciproca senza precedenti nella storia umana. Inoltre, il rispetto tendenziale degli altri sei principi favorirà il manifestarsi dell’amore, in tutte le sue forme, e della giustizia [...]

Eptalia sarà il territorio ideale in cui potrà manifestarsi il principio che fornisce maggiori garanzie di sviluppo e ricchezza, quello che nella teoria dei giochi viene definito come «vinci-vinci» (derivazione diretta del principio di collaborazione). Ogni azienda potrà essere costituita solo da cittadini che saranno necessariamente tenuti a rispettare i sette principi. L’esempio delle compagnie di assicurazione crediamo sia esplicativo: sulla base dei principi condivisi un cittadino non potrà denunciare un sinistro falso e una compagnia non potrà accampare scuse pretestuose per non pagare i sinistri nei tempi stabiliti.

O meglio, se lo faranno, sarà l’ultima loro azione in questa collettività virtuosa. In generale, Eptalia si indirizza verso tutte le persone oneste e leali, indipendentemente dal livello culturale ed economico, dalle idee politiche e religiose. Chiama a sé chi ama il rispetto della parola data
ed è sempre attento alle conseguenze delle proprie azioni sugli altri. E che si aspetta che gli altri facciano lo stesso. Questo luogo dello stare insieme si rivolge alle persone che amano la
libertà e fanno fatica a tollerare una macchina statale di ciclopica inefficienza, figlia della demagogia, che sta annientando la nostra civiltà; parla a chi non crede che tutti gli imprenditori siano disonesti o che tutti i lavoratori siano dei fannulloni. Si rivolge dunque alle persone
che non hanno intenzione di arrendersi.

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