29 ottobre 2013

L'invecchiamento della pelle e dei capelli

Un'interessante guida pratica all'invecchiamento di cute e capelli, dal sito della Società Italiana di Tricologia

Se da un lato il tempo che passa ci arricchisce di esperienze e ricordi, dall'altro ci va privando di quella freschezza dell'aspetto e di quell'energia caratteristiche della giovinezza. La pelle ed i capelli mostrano agli altri la nostra età ma anche quello che, con il tempo, abbiamo acquisito in esperienza ed autorevolezza. “L’anzianità fa grado”: dice un proverbio. E poi non possiamo non invecchiare: il segreto della serenità sta nell'invecchiare bene.
                                   
L'invecchiamento è un processo biologico influenzato da fattori sia ambientali che genetici.
Sin dai tempi più antichi l'essere umano ha cercato di contrastare i segni del tempo sulla pelle e sul fisico, ed oggi, più che mai, questo è diventato uno dei nostri obiettivi prioritari. È impossibile fermare l'orologio biologico, è però possibile rallentare la formazione delle rughe e mascherare le imperfezioni che sono già in atto sulla nostra pelle. Possiamo avere una pelle invecchiata a 30 anni, con quei segni caratteristici delle persone di fasce di età più avanzate, e una pelle ancor giovane a 50 anni, idratata e tonica, in buon equilibrio.

Con la pelle anche i capelli invecchiano. I capelli, semplici appendici cutanee, hanno sempre avuto grande importanza nella storia dell'uomo con profondi significati simbolici attraverso epoche e culture; nella società attuale, la capigliatura gioca un ruolo fondamentale nell'immagine di sé ed ha un considerevole rilievo nell'attrazione sessuale. Oggi come ieri, la perdita dei capelli è spesso vissuta come una punizione o come una condanna. I capelli, osannati per la loro bellezza, lucentezza, quantità e denigrati se untuosi, esili, opachi, costituiscono una fonte di preoccupazione per un grande numero di individui.

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