19 settembre 2013

Articolo di Aubrey de Grey su Calico

Aggiornamento lampo sull'azienda anti-invecchiamento di Google. Non e' la fine, ne' l'inizio della fine, ma e', forse, la fine della fase iniziale nella lotta contro l'invecchiamento. Questo il parere di de Grey in un articolo su Times. Traduco liberamente: l'inizio degli inizi e' stato negli anni '90. Da allora il dibattito sulla fattibilita' del progetto, soprattutto fra gli accademici piu' influenti, ha proceduto a spron battuto. Con la decisione di Google di investire le proprie astronomiche risorse in un assalto all'invecchiamento, si supera il dibattito: rimuovendo le limitazioni finanziarie, gli scettici non contano piu' nulla. E' per questo che ritengo di non esagerare dicendo che la fine della fase iniziale sia arrivata. Non mi spingo a dire che la mia crociata sia finita, ma senza dubbio, adesso, sara' molto piu' facile.

Qui sulla stampa italiana: Corriere, Repubblica.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Io penso che sia il segnale di una tendenza molto positiva; questi miliardari della nuova era digitale (il duo di Google, Zuckerberg ma anche altri) mi danno l'impressione di credere moltissimo nel progetto dell'allungamento radicale della vita umana. Si potrebbe azzardare a definirli addirittura transumanisti, anche se non conosco con precisione le loro idee a riguardo.
Ma credo che siano giovani, determinati, con mezzi tecnici e finanziari enormi e ben intenzionati a lavorare per raggiungere l'obiettivo.
Stiamo a vedere.

GNR

Estropico ha detto...

Quando i non-transumanisti cominciano a fare cose transumaniste, non puo' che essere un buon segno! :-)

Ciao,
Fabio