12 giugno 2013

Russo, gay e... neonazista?!

Su Vice Italia: Intervista a un russo, neonazista e gay. E poi ci stupiamo di fronte a quei (pochi) casapoundini che si dichiarano transumanisti?! Ah, e poi ci sono anche i neonazisti malesi... Per quanto contraddittorio, per quanto assurdo, non esiste complesso memetico che qualcuno non riesca ad incorporare nella propria visione del mondo...

1 commento:

Mirco Romanato ha detto...

Credo sia importante smettere di credere e pensare che solo i maschi europei possano essere razzisti o nazionalisti. Questi sono tratti che possono essere adottati anche da non europei e dalle donne; e lo sono stati anche prima che incontrassero gli europei.

Neo-Nazista.
Neo-Nazional-Socialista.
deriva da Partito Nazional Socialista dei Lavoratori [Tedeschi]

Tradotto:
Socialista (per prima cosa) ma applicato solo agli appartenenti ad una Nazione (cioè, tecnicamente, ad una singola discendenza etnica).
Gli altri non sono considerati degni e quindi non sono considerati umani.

L'ideologia politica di Mugabe non è molto differente e non deve apparire strano che ci siano africani (neri) che sostengono apertamente ideologie naziste ritenendosi la razza o tribù eletta che ha diritto di governare su tutte le altre.

Vale lo stesso per i mussulmani, solo che invece del concetto di razza c'è il concetto di religione a dare un diritto di superiorità su chi non è conforme ai loro standard di purezza.

Non per nulla l'etnia Malay è in stragrande maggioranza mussulmana e la legge in malesia discrimina pesantemente (sopratutto negli ultimi anni) contro i non mussulmani di qualsiasi etnia rendendo legalmente molto difficile , per esempio, convertirsi ad altra religione o abbandonare legalmente la religione islamica.

"Revathi Massosai is a Malaysian woman who was raised as a Hindu but her identity card designates her as a Muslim. She has declared her religion to be Hindu and has petitioned unsuccessfully to have the word "Islam" removed from her identity card. Massosai married a Hindu man, but her marriage is not recognized by the Malaysian government because of the religion issue. Massosai was incarcerated for six months in an Islamic re-education camp because of her attempts to renounce Islam in favor of the Hindu religion.[20] Revathi was denied the guardianship of her new born baby and was not allowed to meet her Hindu husband."

Se in un paese è lo stato a discriminare per legge su basi etnico religiose non è improbabile che un gruppo decida di discriminare su basi etnico religiose adottando forme rese famose dai media.