27 giugno 2013

La nostra ultima invenzione (e una biblioteca transumanista)

Leggo su Transhumanist Librarian, che a ottobre uscira' Our Final Invention, di James Barrat. Ecco la quarta di copertina (traduco/riassumo):

L'Intelligenza Artificiale (I.A.) ci aiuta a scegliere che libri leggere, che film andare a vedere, e persino a scegliere un partner. E' cio' che rende il tuo telefonino smart, presto guidera' la tua macchina e gia' controlla le nostre infrastrutture (energia, acqua, traffico). Ma potrebbe anche minacciare la nostra stessa esistenza.

Sebbene ancora primitivi, i sistemi computazionali intelligenti raddoppiano in velocita' e potenza ogni anno. Entro una decade, potrebbero raggiungere e poi superare l'intelligenza umana. Organizzazioni sia private che pubbliche stanno investendo milioni per raggiungere il Santo Graal dell'I.A., un livello di intelligenza paragonabile a quello umano. Una volta raggiunto potremmo dover competere con un rivale piu' astuto, potente e alieno di quanto sia possibile immaginare.

Our Final Invention esplora i pericoli di questo filone di ricerca. Fino ad ora, Homo Sapiens non ha avuto rivali, ma potra' coesistere con computer la cui intelligenza surclassa la sua? O forse dovremmo chiederci se [le superintelligenze] ce lo permetteranno?


Tornando a Transhumanist Librarian: mi sembra un ottimo blog per tenersi aggiornati sulle ultime pubblicazioni su temi di interesse transumanista (in inglese). Il blog e' organizzato in due sezioni, una dedicata alla narrativa e una alla saggistica. Hat-tip agli amici di Longevity Alliance Italia.

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