17 giugno 2013

"Eterna giovinezza" dalle staminali e "il cervello puo' rigenerarsi"


Jugo.it: "I ricercatori hanno lavorato sulle staminali del roditore e sono stati in grado non soltanto di fermare l’invecchiamento ma addirittura a renderne reversibile il declino. Per arrivare a questo risultato gli scienziati hanno messo nel suo organismo il cosiddetto “gene della longevità” o meglio una “fonte molecolare” dove le cellule del topolino, una volta trasferite, hanno ripreso il loro lavoro con grande vigore e  sono riuscite a rigenerarsi come succede nel cervello di un giovane."


Ansa: "Il cervello umano è capace di rigenerarsi. Pubblicata su Cell, la scoperta e' di un gruppo coordinato da Jonas Frisen, del Karolinska Institute di Stoccolma. E' la prima prova che nel cervello umano i neuroni si rigenerano costantemente, durante tutta la vita."

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Quando leggo di esperimenti come quello sul topolino di cui sopra ho sempre dei dubbi: è di fatto, letteralmente, ringiovanito? Qualora lo continuassero a nutrire, sarebbe considerabile come immortale?
Sospetto che la risposta sia no, ma gradirei avere delle spiegazioni un filo più approfondite, per non rischiare di fraintendere.
Grazie in anticipo!

GNR

Savino ha detto...

Io ho comperato un costume da topo, dici che mi accetteranno per la sperimentazione? A parte gli scherzi, ci sono possibilità di applicazioni sugli umani?

Estropico ha detto...

Vedo che Jugo non da' il link allo studio... Sono andato a spulciare su Cell Reports e *penso* che sia quello piu' sotto, per chi volesse approfondire.

Savino: dato che anche noi abbiamo Sirt3, direi che le applicazioni su umani sono certamente una possibilita' - e in bocca al lupo col costume da topo! :-)

Anonimo: sospetti giusto! Temo che per l'immortalita' fisica ci vorra' un po' di piu' - vedi SENS.org se non fossi gia' a conoscenza dell'approccio di de Grey.

Ecco lo studio in questione (tutto online) e il summary:

http://www.cell.com/cell-reports/abstract/S2211-1247%2813%2900012-0

Despite recent controversy about their function in some organisms, sirtuins are thought to play evolutionarily conserved roles in lifespan extension. Whether sirtuins can reverse aging-associated degeneration is unknown. Tissue-specific stem cells persist throughout the entire lifespan to repair and maintain tissues, but their self-renewal and differentiation potential become dysregulated with aging. We show that SIRT3, a mammalian sirtuin that regulates the global acetylation landscape of mitochondrial proteins and reduces oxidative stress, is highly enriched in hematopoietic stem cells (HSCs) where it regulates a stress response. SIRT3 is dispensable for HSC maintenance and tissue homeostasis at a young age under homeostatic conditions but is essential under stress or at an old age. Importantly, SIRT3 is suppressed with aging, and SIRT3 upregulation in aged HSCs improves their regenerative capacity. Our study illuminates the plasticity of mitochondrial homeostasis controlling stem cell and tissue maintenance during the aging process and shows that aging-associated degeneration can be reversed by a sirtuin.

Ciao,
Fabio