19 giugno 2013

Come sopravvivere ad una megacatastrofe: Scatter, Adapt, and Remember, di Annalee Newitz


Sempre piu' pubblicazioni, da qualche tempo, sembrano andare controcorrente - nel senso che non accettano il catastrofismo dominante. Anche quando accettano il fatto che una megacatastrofe sia statisticamente inevitabile, la soluzione suggerita non e' quella di tornare ad un mitico passato in cui eravamo piu' vicini a Madre Natura, ma quella di premere ulteriormente sull'acceleratore del progresso. Scatter, Adapt, and Remember, di Annalee Newitz, sembra far parte di questa nuova tendenza. Che la marea stia (finalmente) cambiando?

Riassumo/traduco dalla pagina di Amazon:

Nei quattro miliardi e mezzo di storia, la vita sulla Terra  e' stata quasi spazzata via una mezza dozzina di volte: colpita da asteroidi, soffocata da ere glaciali o metano, attaccata da supervulcani. Sappiamo che un altra catastrofe globale ci aspetta. Sopravviveremo? E come? Homo sapiens e' a un bivio: chi studia il turbolento passato del nostro pianeta ci dice che il momento per un'altra megacatastrofe e' in ritardo - sia essa naturale o causata da noi stessi. E ogni evento di questo genere, in passato, ha causato estinzioni di massa (elimindando piu' del 75% delle specie allora esistenti).

Nel suo Scatter, Adapt, and Remember, Annalee Newitz (editrice di io9.com), sostiene che, nonostante una megacatastrofe sia inevitabile, le nostre chance di sopravvivenza non sono mai state meglio e illustra come il progresso tecnoscientifico di oggi ci aiutera' a superare i disastri di domani. Alcuni esempi degli studi e progetti descritti dalla Newitz che hanno il potenziale di rafforzare la nostra resilienza sul lungo termine: simulazioni su computer di tsunami; lo studio di antiche citta' sotterranee in Turchia; l'impiego di cianobatteri in "citta' viventi"; la progettazione di ascensori spaziali che apriranno la porta alla colonizzazione spaziale; l'uso di modelli matematici per carpire i segreti delle strategie di sopravvivenza della balena grigia.

In un mondo dominato dal catastrofismo strisciante e da giornalisti ossessionati dalle previsioni della nostra fine imminente, Scatter, Adapt, and Remember non rigetta la speranza e ci incoraggia ad affrontare il futuro non con apocalittico fatalismo, ma con un'attitudine tesa alla creazione di un mondo migliore - su questo pianeta e, forse, anche su altri.

Chi leggera' questo libro sara' scientificamente, intellettualmente ed emotivamente preparato ad affrontare il futuro - qualunque sorpresa esso portera'.

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