5 aprile 2013

DHA in gravidanza; mangia lentamente!; prodotti lattiero-caseari e diabete tipo 2; fibre e carcinoma cellule renali

Il blog riparte con un post "pigro", dal punto di vista del sottoscritto, ma non per questo meno interessante! Dopo il week-end si riparte a pieno ritmo.

Le news di NFI - Nutrition Foundation of Italy

La supplementazione con DHA (omega-3 a lunga catena) nella seconda metà della gravidanza favorisce la nascita a termine e il peso ottimale del neonato. 600 mg al giorno di DHA nella seconda metà della gravidanza riducono il rischio di nascita pretermine e basso peso del neonato

Consumare il pasto lentamente contribuisce a ridurre il rischio di diabete di tipo 2 (e non solo)
La prevenzione del diabete di tipo 2 passa anche per un corretto tempo di consumo dei pasti

Il consumo di prodotti lattiero-caseari non ha alcun impatto sui biomarker d’infiammazione in adulti sovrappeso e obesi. Latte, yogurt e formaggi non influiscono in modo negativo sui classici marker d’infiammazione, come la PCR o il TNF-alfa, in adulti sovrappeso e obesi

L’assunzione di fibre riduce il rischio di carcinoma a cellule renali (la neoplasia renale più comune) in entrambi i sessi. Un ampio studio statunitense prospettico dimostra che una dieta ricca di fibre vegetali e cereali integrali riduce fino al 20 per cento il rischio di carcinoma a cellule renali in uomini e donne non obesi e non diabetici

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