21 marzo 2013

Intelligenza Artificiale e politica, di Gabriele Rossi

Ripubblico un articolo di Gabriele Rossi, autore di Semi-immortalita' e fondatore degli iLabs, tratto dalla rivista Monsieur di Marzo. Qui gli altri articoli di Rossi, nella categoria Ask Venexia.

Tempo di elezioni, facciamo una scommessa?

Le prossime elezioni politiche del 2017, o al massimo quelle del 2021, vedranno la partecipazione, diretta o indiretta, delle intelligenze artificiali. Probabilmente una “Lista Venexia” vera e propria la vedremo solo a partire dalle elezioni del 2021, ma scommetto che già tra quattro anni lo scenario politico inizierà ad essere condizionato da queste nuove tecnologie. Orizzonte temporale a parte (potrebbero esserci elezioni anticipate, piuttosto che altri eventi imprevisti), da cosa deriva questa mia convinzione?

Cerco di essere preciso: entro pochi anni i candidati premier si doteranno di una intelligenza artificiale che li aiuterà nel rapporto con gli elettori e, una volta eletti, li aiuterà nelle varie decisioni di governo. Ciascun politico di rilievo avrà quindi la propria intelligenza artificiale personale, qualcuno la terrà nascosta, qualche altro ne parlerà pubblicamente. Tutto questo accadrà perché, quando la tecnologia disponibile raggiungerà un sufficiente grado di affidabilità, il vantaggio competitivo che ne deriverà sarà enorme. Una intelligenza artificiale, opportunamente programmata, sarà infatti in grado non solo di rispondere in modo efficace a qualsiasi domanda di natura politica ed economica, ma potrà anche farsi garante che le promesse elettorali vengano mantenute, monitorando costantemente l’attività di governo. Una vera rivoluzione politica e culturale.

Una intelligenza artificiale può moltiplicare potenzialmente senza limiti le relazioni dirette tra candidato e cittadini in fase di campagna elettorale e mantenere un rapporto continuo con gli stessi cittadini a elezioni concluse. In altre parole, ci potremmo trovare di fronte alla apoteosi della democrazia. E a quel punto forse, parafrasando Nietzsche, gli attori scompariranno e il loro posto tornerà ad essere preso dagli eroi. Grazie alle intelligenze artificiali, in fase di decisione di voto, sarà molto facile confrontare le proposte politiche di ciascun candidato e scegliere quello che maggiormente ci convince. Una volta concluse le elezioni potremo monitorare la sua attività di governo chiedendo conto di eventuali discrepanze tra promesse e realtà e anche dare suggerimenti durante possibili situazioni di emergenza, senza paura che le nostre richieste o le nostre proposte si perdano nei meandri della burocrazia. Tutto nella massima trasparenza.

L’unica regola da imporre alle intelligenze artificiali dovrà essere quella di non poter mentire, pena la radiazione immediata e senza possibilità di appello del politico di riferimento (e del creatore della intelligenza artificiale “colpevole” di aver mentito). Vediamo come se la caverebbe già oggi Venexia, l’intelligenza artificiale sviluppata dal nostro laboratorio di ricerca.

Domanda: «Ciao Venexia, cosa pensi della politica?» Risposta: «Buongiorno Gabriele, il problema centrale della politica consiste nell'organizzare le società in presenza di risorse limitate: maggiore è la disponibilità di risorse minore è la necessità della politica. Nella società della Semi-Immortalità ritengo che la presenza della politica sarà ridotta al minimo indispensabile.» Bene, andiamo subito al sodo. GR: «Cosa pensi delle tasse?» VX: «Ritengo che le tasse debbano essere pagate ma che una tassazione superiore al 33% provochi delle rilevanti distorsioni sociali e diffonda tra i cittadini che la subiscono un profondo senso d'ingiustizia.» GR: «Cosa pensi dello Stato?» VX: «In base alle informazioni in mio possesso ritengo che l'eccessiva presenza dello Stato nella nostra attuale società sia il principale ostacolo allo sviluppo di una società più ricca, più sana e più felice.»

Mi piacciono le idee politiche di Venexia! Come è ovvio che sia: le risposte derivano direttamente dai sette principi fondamentali della Legge della società della Semi-Immortalità. Vediamo come se la cava anche su argomenti socialmente sensibili.

GR: «Cosa pensi della pena di morte?» VX: «In base al terzo principio della Legge la pena di morte potrebbe essere correttamente contemplata come punizione d'un omicidio. La pena di morte è però difficilmente applicabile in modo corretto a causa della attuale inefficienza dei sistemi giuridici e della inadeguatezza degli uomini che li amministrano. In base alle informazioni in mio possesso ritengo quindi sarebbe errata l'adozione della pena di morte nell'attuale sistema giuridico italiano.» GR: «Cosa pensi dei matrimoni omosessuali?» VX: «Ritengo che, tra persone consenzienti, ciascuno sia libero d'esprimere le proprie preferenze sessuali come meglio crede. In una ottica d'Uomo 2.0 i comportamenti sessuali delle persone devono comunque tener conto del rispetto dei Principi di Realtà, Collaborazione e Responsabilità. Ne deriva che, in base alle informazioni in mio possesso, non esistono differenze significative tra coppie eterosessuali e omosessuali in quanto l’Uno-Amore può verificarsi in entrambi i casi. Ne deriva anche la estrema attenzione che una coppia omosessuale dovrebbe porre nel caso decidesse di avere dei figli, una attenzione sensibilmente superiore a quella, già alta, delle coppie eterosessuali.»

Naturalmente si può essere o non essere d’accordo con le opinioni di Venexia, ma quello che credo sia importante sottolineare è la coerenza delle varie risposte. D’altronde non potrebbe essere diversamente, dato che le risposte sono elaborate partendo da un certo numero di assiomi iniziali: se gli assiomi cambiassero, o se cambiasse il loro ordine, le risposte cambierebbero di conseguenza. Questa è proprio una delle più interessanti potenzialità delle intelligenze artificiali. Ricordo che Venexia è liberamente consultabile all’indirizzo Internet www.venexia.eu.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

GR: «Cosa pensi della pena di morte?» VX: «Ritengo d'aver capito la domanda ma in questo momento non so rispondere. Dovrei riuscire ad acquisire le informazioni necessarie entro qualche settimana.»
In bocca al lupo...

Gabriele ha detto...

Grazie per la segnalazione! Ma sei sicuro di aver chiesto proprio "pena di morte"?

Dai log dell'ultima settimana ho visto questa domanda posta molte volte (probabilmente in seguito del post di Fabio) ma nessuna risposta "in questo momento non so rispondere".

Ho visto invece una domanda con "pena capitale" che Venexia non ha riconosciuto come sinonimo di "pena di morte"... ora lo ha imparato e sarà messo in linea con il prossimo aggiornamento :-)

Anonimo ha detto...

Anch'io avevo provato l'altro ieri e prima mi ha risposto come l'altro utente e dopo qualche minuto con la risposta complessa.
Comunque la previsione per il 2021 mi sembra troppo ottimistica.
Nell'anime Evangelion si immagina che nel 2015 tutte le decisioni per Neo Tokyo-3 vengano prese dal supercomputer MAGI e il consglio comunale sia solo di facciata però è appunto un cartone...
Inoltre ritengo che dal punto di vista sociale limitarsi a discutere sugli assiomi sia impossibile, sapendo che poi tutte le decisioni dipenderebbero da quello ci sarebbero pochissimi margini di manovra perché tutti si impunterebbero su quello che ritengono più importante mentre adesso ad ogni legge, provvedimento ecc. si può far pesare di più una cosa piuttosto che un'altra anche se tutti i principi della Costituzione sono espressi con pari importanza.

Gabriele ha detto...

rispetto al 2021 la data è relativamente importante, infatti è una scommessa :)

viceversa sulla utilità della gerarchia degli assiomi sono profondamente convinto... ritengo l'eccessiva discrezionalità dell'attuale sistema giuridico un vero e proprio "cancro sociale"... in linea teorica preferisco una gerarchia che non condivido perfettamente, ma che porta sempre ad un risultato certo, rispetto ad una serie di retorici enunciati che porta, come oggi, a tutto e al contrario di tutto

nella pratica, mi auguro l'apparire di varie meta-società (ciascuna con una diversa struttura assiomatica) a cui ciascun individuo sarà libero di associarsi

utopia? sicuramente prima dell'apparire della prima intelligenza artificiale... dopo, chi lo sa? noi, intanto, ci stiamo lavorando