29 gennaio 2013

Il potenziamento cognitivo e i costi dell'invecchiamento globale fra i rischi previsti da Global Risk 2013 del World Economic Forum



Il video qui sopra e' un riassunto di due minuti (se possibile!) del rapporto Global Risk 2013.

Qui sotto, invece, ecco i top 5 rischi globali per le prossime decadi secondo  del World Economic Forum (da Formiche):

"In quanto a 'probabilità', in cima alla classifica gli esperti internazionali collocano l’aumento del gap tra ricchi e poveri seguito dalla mancata riduzione dei debiti sovrani, dall’aumento delle emissioni di gas serra, dalle crisi di approvvigionamento idrico e dalla incapacità nella gestione delle problematiche connesse con l’invecchiamento della popolazione. In termini di 'impatto', invece, in cima alla classifica viene collocato il collasso di un’istituzione finanziaria o di una moneta di rilevanza sistemica per l’economia globale seguito da crisi di approvvigionamento idrico, dalla mancata riduzione dei debiti sovrani, dalle crisi alimentari e dalla diffusione di armamenti di distruzione di massa."

Il potenziamento cognitivo e' uno dei cinque "X factor", cioe' una novita' emergente le cui conseguenze non sono del tutto prevedibili. Le altre quattro sono: "il costo di vivere piu' a lungo", mutamenti climatici sfuggiti al nostro controllo, l'applicazione da parte di criminali di tecniche di geoingegneria, la scoperta di forme di vita aliena - come vedete, questi sono un po' i "jolly", di questo mazzo di carte, ma quelle del potenziamento cognitivo e dei costi dell'invecchiamento globale sono due temi spesso discussi su questo blog e mi fa piacere che la loro importanza sia in questo modo confermata e spero che cio' contribuisca a portarli sulle prime pagine dei giornali.

E voi come vedete potenziamento cognitivo ed estensione della vita? Sono rischi o opportunita'?

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