4 dicembre 2012

Digiuno, Autofagia e Longevità, di Ulisse Franciosi. Come rinnovare le cellule per vivere più a lungo in salute

Segnalo una recente pubblicazione su un tema spesso trattato su questo blog, quello dell'autofagia. Ecco la scheda del libro, dal sito della Erga Edizioni

Ritardare l’invecchiamento e mantenersi sani è il sogno non solo di nutrizionisti, medici e altri esperti della salute, ma an- che della maggior parte delle persone comuni. La Scienza ha scoperto e decifrato un meccanismo biologico fondamentale – l’autofagia cellulare – in grado di porre rimedio ai danni indotti alle nostre cellule (e quindi al nostro organismo) dallo stress ossidativo, il nemico subdolo alla base praticamente di tutte le patologie che ci colpiscono e direttamente responsa- bile del nostro invecchiamento. Le ricerche più recenti hanno individuato nel digiuno (accoppiato alla somministrazione contemporanea di un farmaco antilipolitico) il meccanismo più semplice per attivare intensamente, nel nostro organismo, tale fenomeno autofagico. La macroautofagia e la sua proteolisi permettono infatti la “demolizione” e il “riciclo “ delle molecole e delle componenti cellulari danneggiate dal logorio (legato al tempo) operato dai radicali liberi. Esse operano quindi una sorta di “ringiovanimento” delle cellule stesse, mantenendone la salute ed aumentando la loro durata di vita (e di quella dell’intero organismo). La Scienza quindi rivaluta e migliora tecnicamente (rendendole attuali) antiche pratiche salutistiche provenienti dal passato della nostra (e di altre) civiltà. Nel libro, il primo capitolo affronta e descrive prevalentemente la relazione tra le cause di invecchiamento, i meccanismi d’azione di quest’ultimo e l’effetto preventivo, sull’invecchiamento stesso, da parte della restrizione calorica. Il secondo, più complesso, descrive in dettaglio l’autofagia cellulare e i suoi meccanismi di regolazione biologica. Il terzo affronta, storicamente e scientificamente, il tema del digiuno (dalle antiche tradizioni fino ai tempi attuali) e il quarto (l’ultimo) si propone di indicare operativamente alcune strategie efficaci, da mettere in pratica nella nostra vita quotidiana, per stimolare l’autofagia, contrastare la progressione dell’invecchiamento, disintossicare l’organismo e favorire una vita più lunga e più sana.

Prefazione a cura del prof. Ettore Bergamini

Ulisse Franciosi (1969) laureato in Scienze Biologiche, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Biologia e Patologia dell’Invecchiamento presso l’università di Genova. Attualmente si occupa di insegnamento e divulgazione di fisiologia e biologia cellulare.

1 commento:

Mariolino ha detto...

penso alle cellule tumorali, credo che se le cellule "buone" fossero capaci di rinnovarsi come le cellule "cattive" forse noi avremmo vita eterna.