19 novembre 2012

Nanotecnologie: Ray Kurzweil intervista Robert Freitas


L'intervista e' un bonus del dvd The Singularity is Near. Robert Freitas su Wikipedia.

Qualche passaggio interessante:

Nanofabbrica: con gli adeguati investimenti, sarebbero necessari circa 16 anni per realizzare i primi nanosistemi industriali. Un'immagine vale mille parole: ecco il video di un'ipotetica nanofabbrica in azione.

Gli anni '20 saranno la decade delle desktop nanofactories (immagina un printer 3D da tavolo che opera a livello molecolare).

Gli anni '30 saranno la decade della nanorobotica. I sistemi nanorobotici medici cominceranno ad essere utilizzati su larga scala portando all'abbandono di buona parte degli altri approcci medici.

Prossimamente: la seconda parte dell'intervista.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ho una domanda, dettata dall' ignoranza ammetto, visto che probabilmente saranno state date ampie risposte in merito dagli esperti del settore.
La pongo comunque.

I nanorobot che circolassero nel sangue, non verrebbero "combattuti" dall'organismo come corpi estranei? Non c'è il grosso rischio di reazioni allergiche e quant'altro?
Come si sarà capito, le mie basi in medicina, biologia e, manco a parlarne, nanotecnologie scarseggiano alquanto!

Estropico ha detto...

Certo, e' uno degli ostacoli che dovranno essere superati. Ecco il link a uno dei molti volumi pubblicati da Freitas, nel quale espone le sue strategie in merito:

Nanomedicine, Volume IIA: Biocompatibility
http://www.nanomedicine.com/NMIIA.htm

Ciao,
Fabio