5 ottobre 2012

Quelle piccole traditrici delle cellule senescenti

Leggo, su Le Scienze, che le cellule senescenti (descritte nel titolo dell'articolo come "piccole traditrici") contribuiscono all'invecchiamento indebolendo la riparazione dei tessuti - ma questo gia' si sapeva. Secondo nuovi studi, sembra anche che danneggino le cellule vicine favorendo il cancro. L'articolo conclude che "ritardando la senenscenza si potrebbe rallentare l'invecchiamento e alcune malattie a esso associate". Questo e' uno dei "setti volti dell'invecchiamento" presi di mira dalla SENS Foundation: "Nel corso del tempo, alcune cellule tendono ad accumularsi nel corpo fino a risultare dannose per il metabolismo. I principali incriminati sono il grasso viscerale, che gradualmente provoca il diabete, le cellule senescenti che si accumulano nelle cartilagini e producono grandi quantità di proteine anche tossiche, e alcune cellule del sistema immunitario, le quali perdono funzionalità e rendono l’organismo più suscettibile alle malattie. Le ricerche in questi ambiti sono scarse anche se le soluzioni non sembrano molto difficili". La strategia SENS e' stata battezzata ApoptoSENS (dove "apopto" sta per apoptosi) e scommetterei che proprio da quest'area di ricerca emergeranno le prime terapie longeviste...

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