19 ottobre 2012

Il Foglio e l'Onorevole Transumanista

Ricevo, e molto volentieri pubblico, la risposta di Giuseppe Vatinno ad un articolo de Il Foglio sul suo recente ingresso in Parlamento. Gia' che ci sono, ricordo che non e' la prima volta che il giornale di Ferrara se la prende con noi (vedi qui, sul vecchio sito).

Qualche giorno fa Il Foglio ha pubblicato un articolo sull' "Onorevole Transumanista", che poi sarei io. L 'articolo trae origine da una mia intervista al prestigioso settimanale New Scientist e cerca di ridicolizzare il tutto -come e' purtroppo tradizione di certo giornalismo provinciale e superficiale italiano- gettandola in burla. Invece, l'utilizzo della Scienza e della Tecnologia per migliorare le condizioni dell'umanità (anche del diametro equatoriale, quello si sovrumano, del direttore Ferrara) e' cosa molto seria.L' "accusa" di eugenetica e' invece spassosa: volere figli sani e' eugenetica? Ed allora -se così fosse- viva l'eugenetica. Sulla legge 40-e l'impossibilità della diagnosi pre -i mpianto (norma peraltro contestata dalla Ue) poi siamo al "masochismo sanitario", ma la stupidita' non ha limiti. Desta anche meraviglia che in mezzo alle ruberie dei vari "Batman e Robin", Il Foglio non trovi di meglio da fare che attaccarmi su una questione filosofica e culturale, non ricordando, tra l'altro, che lo stesso Presidente Berlusconi, e', dopo tutto, un transumanista ad honorem quando parla -giustamente- del prolungamento dell'eta' a 120 anni. Per questo gli ho fatto pervenire recentemente il mio libro "Transumanesimo.Una filosofia per l'Uomo del XXI secolo" (che consiglio di leggere anche a Ferrara). Una ultima nota sul Transumanesimo; uno dei fondatori' Nick Bostrom, e' professore all' Universita' di Oxford e altrimembri lavorano al Mit, Massachusetts Institute of Technology a Boston, Usa o in altre prestigiose istituzioni culturali. Solo il provincialismo di certo giornalismo italiano' appunto, non lo capisce.

On. Giuseppe Vatinno

2 commenti:

ghibly79 ha detto...

Il Foglio ha l'autorevolezza degli annunci pornografici nei cessi delle stazioni (ma probabilmente meno lettori).
Consideriamola come risposta a certa superficialita' giornalistica in generale e bon ;)

Ugo Spezza ha detto...

Non bisogna meravigliarsi delle condizioni (misere) dell'Italia dopo tanti anni di governo Berlusconi se questi sono si suoi tirapiedi. Il giornalismo de "Il giornale", "Libero" e "Il foglio", a parte qualche rado articolo di qualche giornalista di buon senso, altro non è che una serie di gossip sparati in prima pagina come fanno quelle rivistucole da salotto del dentista. Roba da provinciali come ha ben detto Giuseppe al quale rinnoviamo i nostri complimenti per l'accesso al parlamento e un augurio perché con gente come lui in quella posizione abbiamo davvero la speranza in un futuro migliore.