27 giugno 2012

Come convertire il dosaggio da una specie animale all'uomo

Scommetto che questa e' un'esperienza tipica di tutti noi autosperimentatori interessati al longevismo pratico: leggiamo da qualche parte di un team di ricerca che somministra una certa sostanza a degli animali da laboratorio e questi vivono il 20% in piu' del gruppo di controllo. O sviluppano il 30% in meno di tumori, o quel che sia. A quel punto non resistiamo dal domandarci come convertire quei 20mg/Kg di peso corporeo, per esempio, in una dose per esseri umani, ma non sappiamo come fare. Se vi siete mai trovati in questa situazione, mettete questo articolo nei vostri preferiti - vi tornera' utile.

Mi sono imbattuto in uno studio che offre una semplice formula per la conversione da animali (topi, criceti, ratti, porcellini d'India, conigli, scimmie, cani e babbuini) a esseri umani (bambini e adulti): Dose translation from animal to human studies revisited (PDF). Ecco l'esempio presentato nello studio: un esperimento su topo da laboratorio (mouse) ha utilizzato 22,4 mg/Kg di resveratrolo. Questa cifra deve essere moltiplicata per il "Km factor" del topo, cioe' 3 (vedi tabella qui sotto). Il risultato viene poi diviso per il Km dell'uomo (human), cioe' 37 (sempre dalla tabella qui sotto). Il risultato e' 1,82 mg per Kg di peso corporeo - voila'!

Concludo facendo notare che il tutto e' calibrato su un essere umano del peso di 60 Kg - immagino una semplice proporzione sia sufficiente per calcolare la dose necessaria a pesi diversi. Ah, e non preoccupatevi del BSA nella terza colonna della tabella - e' un qualcosa utilizzato per calcorare il Km e possiamo tranquillamente ignorarlo, così come il significato di Km (dopo tutto, questo e' un post di longevismo pratico...) 

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