21 marzo 2012

Letture: Intelligenza Artificiale Apocalittica


"Con l'eccezione dei teologi del 'ratto salvifico' (rapture) del Cristianesimo fondamantalista, gli autori di libri di divulgazione scientifica su robotica e intelligenza artificiale sono diventati i piu' influenti rappresentanti della teologia apocalittica nel mondo occidentale."

Così scrive Robert M. Geraci, Assistant Professor of Religious Studies presso il Manhattan College, nel suo Apocalyptic AI: Visions of Heaven in Robotics, Artificial Intelligence, and Virtual Reality (2010). Geraci ha anche condotto un sondaggio su Robots.net (Robots and Religion survey) nel 2007, dopo aver notato come molte pubblicazioni dedicate ad Intelligenza Artificiale e robotica sembrino offire una versione tecnologica della salvazione offerta dalla tradizione giudeo-cristiana. Gli autori citati sono tutti nostre vecchie conoscenze: Ray Kurzweil, Hans Moravec, Kevin Warwick, Hugo de Garis (se cercate negli archivi troverete molto su di loro). Nel mio piccolo, anch'io ho a volte accennato agli innegabili paralleli fra salvazione e tecnosalvazione, sostenendo che essi non sono necessariamente problematici.

Geraci, pero', si concentra su un parallelo piu' specifico: quello millenaristico/apocalittico, associato con il concetto di Singolarita' Tecnologica. L'autore analizza i fattori socio-culturali che favorirono la diffusione di ideologie apocalittiche in altri periodi storici e identifica fattori simili che influenzerebbero, oggi, la diffusione della "teologia" dell'Intelligenza Artificiale apocalittica. Cita studi condotti fra utilizzatori di Second Life e World of Warcraft secondo i quali sorprendenti percentuali di costoro sarebbero disposti a trasferire la propria mente in un mondo virtuale, abbandonando il proprio corpo, appena cio' fosse possibile.

Quella che Geraci descrive come IA Apocalittica e' riuscita a portare il dibattito ad ogni livello nella nostra societa', dalle riviste scientifiche, alle liste di discussione online, alle conferenze internazionali su robotica e tecnologie emergenti. Ha anche portato ad una integrazione di religione e tecnologia che alcuni vedono come pericolosa ed altri no. Il relativamente recente fenomeno del cosiddetto Disegno Intelligente e' presentato come un esempio di cosa si ottiene cercando di mischiare religione e tecnologia e Geraci ritiene che il concetto di IA Apocalittica potrebbe risultare in altrettanto controversi movimenti culturali - l'allusione mi sembra essere che stiamo gia' assistendo a qualcosa del genere con il singolitarianismo...

L'articolo originale, su RobotNet.

1 commento:

Sonny Malucchi ha detto...

Le persone che, stufe della loro vita, si rifugiano in un mondo virtuale non potranno mai capire cosa si prova veramente al di fuori del loro PC. Personalmente penso che Second Life sia fonte di ispirazione per molti, si dovrebbe quindi entrare nel gioco e uscirne consapevoli che quella non è realtà. La vera intelligenza artificiale è altrove: leggi ad esempio l'articolo su Watson e Deep Blue che ho appena pubblicato.