12 marzo 2012

In futuro vivremo tutti on-line (video)



"Da qualche parte" (Somewhere). Dalla pagina di Vimeo (riassumo): i confini fra reale e virtuale sono porosi. Viviamo online e scarichiamo luoghi per rilassarci, parchi, negozi. Tramite la telepresenza possiamo trovarci nella stessa stanza, virtuale, con amici lontani. Tempo e distanza sono concetti tanto alieni quanto l'idea di essere off-line. Locale diventa globale e viceversa. Il capitalismo consumista e' cambiato per sempre. Il mondo e' "glocale". La singolarita' e' vicina.

Sembra un mondo perfetto, ma...

3 commenti:

Rick ha detto...

Wow, ne stavo giusto parlando con un mio amico qualche giorno fa. In un mondo virtuale graficamente identico alla realtà, dove ne siamo immersi e dove proviamo ogni stimolo reale (Dato che i sensi in realtà sono impulsi elettrici celebrali) si potrà si fare di tutto senza rischio, ma si prederebbe l'umanità e la moralità.
E' affanscinante e non troppo distante, ma bisogna comunque porre delle regole.

Anonimo ha detto...

chi sta facendo ricerche a tal proposito ?

Anonimo ha detto...

E' una rivoluzione gigantesca e porterà benefici immensi alla qualità Vita dell'essere (post?) umano, come ha fatto la Rivoluzione industriale prima.
E' giusto e comprensibile essere spaventati dal cambiamento, ma fino ad un certo punto, sarebbe meglio invece concentrarsi sulle infinite possibilità che il futuro ci regalerà ;)

GNR