25 gennaio 2012

Polemiche transumaniste: una domanda ai dirigenti dell'Associazione Italiana Transumanisti

Siete disposti a negare ufficialmente, in questa o altra sede di vostra scelta, che Stefano Vaj, segretario nazionale dell'Associazione Italiana Transumanisti, sia un moderatore del forum Vivamafarka.com?
Questa la mia domanda ai dirigenti della AIT, a cominciare da Stefano Vaj. Il resto di questo post spiega la genesi di questa mia curiosita'.

Un ex guest-blogger  di Estropico, Roberto Guerra, ormai da tempo pubblica post poco lusinghieri sul sottoscritto - ah, le gioie di gestire un blog... Faccio cortesemente notare a Guerra che quando ci si dichiara in disaccordo con le opinioni o le azioni di qualcuno, si esercita il proprio diritto alla libera espressione. Ma che, secondo il mio consulente legale, "considerato peraltro che il cosiddetto stalking e la calunnia sono reati, quando si afferma pubblicamente che qualcuno e' uno stalker o un calunniatore l'offesa alla reputazione e' evidente, il che potrebbe essere idoneo a integrare il reato di diffamazione."

Chiarita la situazione legale, ignoro gli insulti personali contenuti nell'articolo in questione e vengo al sodo.

Il post di Guerra contiene una "sfida" al sottoscritto:
Estropico dimostri pubblicamente con prove nette quel che calunnia, quel che pare sostenere: che Vaj sarebbe membro di Casa Pound o moderatore del sito/blog Viva Mafarka
Ignoro la parte circa l'appartenenza di Vaj a Casa Pound, per il semplice fatto che non ho mai detto che sia iscritto a quell'organizzazione. Quello che ho detto e' che e' vicino a quell'area del neofascismo italiano la cui organizzazione piu' conosciuta e' Casa Pound. Il "sovrumanista" che non solo e' di Casa Pound, ma che ha responsabilita' a livello nazionale per la stessa e' un altro: Adriano Scianca, frequente collaboratore di Vaj e frequente ospite delle pubblicazioni AIT - nonche' "responsabile cultura" di Casa Pound.

Forse, pero', Guerra e' in possesso di informazioni diverse dalla mie. Che Vaj, o altri dirigenti AIT, gli abbiano detto che Vaj non ha nulla a che fare con il forum descritto da la Repubblica come "punto di ritrovo non ufficiale dell'associazione" [Casa Pound]? Non ne ho idea, ma sarei curioso di saperlo. Per quanto ne sappia io, invece, Vaj e' moderatore di due sezioni di Vivamafarka in Cultura, Musica, Storia, Natura, ed e' estremamente attivo su quel forum, al punto di essere un "hero member" con piu' di 14.000 post.

Ma se ho preso lucciole per lanterne, parliamone! Uno dei miei pochi pregi e' il saper ammettere di aver sbagliato, se e quando messo di fronte a prove convincenti. Una dichiarazione ufficiale sarebbe un ottimo primo passo. E se si scoprisse che lo "Stefano" di Vivamafarka non fosse lo Stefano Vaj della AIT, non esiterei a porgere le mie scuse a chi di dovere. Sarei comunque contento di aver portato alla luce un serio problema, nel senso che se io fossi nei panni di un dirigente della AIT, non resterei con le mani in mano se qualcuno su un forum neofascista desse l'impressione di essere nientemeno che il segretario nazionale della mia organizzazione - perche' questa e' la netta impressione che ho ottenuto leggendo certi messaggi (consiglio a Guerra di iscriversi a quel forum e di controllare di persona, se non mi crede). Come minimo metterei un annuncio sul sito web della AIT per chiarire il tutto.

Il problema, sospetto, e' che ai vertici dell'AIT il coinvolgimento di Vaj con vari siti di quell'area politica e' ben noto ed accettato. E' un fatto ampiamente documentato che l'orientamento politico di Vaj e degli altri sovrumanisti sia ben chiaro, ai dirigenti dell'AIT: lo hanno ripetutamente dichiarato sia in privato che in pubblico, affermando, fra le altre cose, che dopotutto si tratta di neofascisti accettabili in quanto "fascisti di sinistra".

Ecco perche' l'indignazione di Guerra, di fronte alla possibilita' del coinvolgimento di Vaj con Vivamafarka, mi sorprende non poco. Che Guerra sia d'accordo col sottoscritto nel pensare che il coinvolgimento con gruppi neofascisti da parte di un dirigente AIT sarebbe inaccettabile?! Ma allora perche' scandalizzarsi di questo, ma non della sua scelta di una casa editrice dell'estrema destra per il suo Biopolitica, per fare uno dei tanti possibili esempi?! Sono francamente perplesso.

Tornando alla domanda. Mi aspetto una risposta? No. Ho gia' dato a Vaj un paio di occasioni (sulle liste del transumanismo internazionale), di chiarire una volta per tutte se lo "Stefano" di Vivamafarka fosse lui, o meno, senza ottenere risposta. E gli altri dirigenti AIT, come spiegato sopra, non mi sembra vedano queste sue attivita' come problematiche. La mia impressione e' che Vaj non abbia intenzione di abbandonare un progetto a lui caro (Vivamafarka), ma che allo stesso tempo si renda conto che ammettere il suo coinvolgimento potrebbe procurargli dei problemi, per cui scommetterei che anche questa volta non rispondera', nella speranza che l'ambiguita' corrente basti a "proteggerlo" dalle accuse di coinvolgimento con l'estrema destra - accuse da lui spesso respinte (almeno all'estero).

Infine, lasciatemi correggere tre imprecisioni contenute nel post di Guerra:

1) Non sono stato espulso dall'Associazione Italiana Transumanisti (AIT), me ne sono andato sbattendo la porta - e non sono stato il solo. Non che non ci siano state espulsioni in seguito alla controversa nomina di Stefano Vaj al ruolo di segretario nazionale... (controversa in quanto Vaj e' visto da alcuni come troppo vicino all'estrema destra per essere adatto al ruolo. Ecco gli  approfondimenti del sito e gli aggiornamenti del blog su questo tormentone transumanista).

2) Guerra descrive l'AIT come il "gruppo autentico transumanista italiano, accreditato da Humanity +" il che sembra implicare che il Network H+ non sia ne' "autentico" ne' "accreditato". Sull'autenticita' lascio il giudizio ai lettori, ma sull'accreditazione da parte di Humanity+, per quel che conta, chiarisco che in Italia esistono due organizzazioni transumaniste ufficialmente collegate all'organizzazione mondiale transumanista: il Network H+ e l'AIT e che la ragione di questa divisione e' la presenza di Stefano Vaj alla guida della AIT. Chi non mi credesse puo' controllare sulla pagina dei "chapters" del sito di Humanity+

3) Giuseppe Vatinno, contrariamente ha quanto scritto da Guerra,  non e' mai stato presidente del Network H+.

25 commenti:

Cris ha detto...

Il solito paese di Don Camillo e Peppone anche nel transumanesimo.

Estropico ha detto...

He! Magari fosse cosi' semplice!

Faccio notare che AIT e Network H+ sono entrambi politicamente trasversali, o, per dirla con il tuo esempio, ci sono Don Camilli e Pepponi in entrambe le due organizzazioni. Il pomo della discordia e' il sovrumanismo (un ibrido di transumanismo e neofascismo antagonista) e il suo rapporto col movimento h+. La cosa strana e' che il sottoscritto, che sarebbe secondo alcuni presso la AIT "berlusconiano, di Alleanza Nazionale, ateo devoto, neocon, turbocapitalista, anarco-capitalista" e via fantasticando, e' uno dei principali critici della presenza casapoundina (generalizzo!) nella AIT, ma Casa Pound ha ottimi rapporti col centrodestra. Sull'altro fronte, invece, troviamo al vertice dell'AIT due dirigenti dichiaratamente di sinistra che non trovano imbarazzante la propria alleanza con questa frangia del neofascismo italiano, ma gli altri tentativi di Casa Pound di infiltrare la sinistra sono finiti piuttosto male (e spesso a legnate).

Eh si, era tutto molto piu' semplice ai tempi di Guareschi!

Ciao,
Fabio

Anonimo ha detto...

Infatti... personalmente non so se Stefano sia quello Stefano od un altro Stefano ma e' importante?
Il Transumanismo e' un movimento filosofico trasfersale oltre il quale la gente e' libera di avere le idee che vuole.

Il fascismo ed "fascismo dell'antifascismo" sono roba del secolo scorso..., fanno parte di uno scenario politico con connotazioni storiche ben delineate che non inerisce minimamente i contenuti H+ (il sovraumanismo e l'eugenetica eran praticate ad Ellis Island assai prima che il "Covo di Baggio" venisse fondato e non hanno piu' sostanza in H+ di quanta ne abbiano in ogni "discutibile o meno" epistemologia delle scienze genetiche, c'e' chi vi crede e chi no).

Insomma la guerra civile e' finita in Italia, e' finita da parecchi anni e certe cose son morte e sepolte... cerchiamo di rasserenarci gli animi perche' niente e nessuno, neppure il piu' "sognante" degli H+ pensa di poter resuscitare i morti.

Richard

Estropico ha detto...

Richard ha scritto: "Il fascismo ed "fascismo dell'antifascismo" sono roba del secolo scorso..., fanno parte di uno scenario politico con connotazioni storiche ben delineate che non inerisce minimamente i contenuti H+"

Concordo pienamente, ma permettimi due osservazioni.

1) non ho nulla a che fare con l'antifascismo organizzato al quale penso tu alluda quando parli di "fascismo dell'antifascismo". Al massimo potrei essere descritto come antifascista per caso, o piu' precisamente, come antisovrumanista - non che se dovessi scegliere fra fascista e antifascista avrei dei dubbi! Ad ogni modo, basta guardare negli archivi del blog: non troverai post su questo tema prima dell'arrivo di Vaj e camerati.

2) detto questo, guarda che sono proprio i sovrumanisti di area Casa Pound che mi sembra vogliano trascinare il Fascismo nel 21mo secolo. Non a caso i casapoundini si descrivono come "fascisti del terzo millennio"...

Richard: "cerchiamo di rasserenarci gli animi perche' niente e nessuno, neppure il piu' "sognante" degli H+ pensa di poter resuscitare i morti"

He! Guarda meglio:

Futurist Ray Kurzweil Says He Can Bring His Dead Father Back to Life Through a Computer Avatar
http://abcnews.go.com/Technology/futurist-ray-kurzweil-bring-dead-father-back-life/story?id=14267712#.TylHDPkz_1U

Ten Cosmist Convictions
6) Spacetime engineering and future magic will permit achieving, by scientific means, most of the promises of religions -- and many amazing things that no human religion ever dreamed. Eventually we will be able to resurrect the dead by "copying them to the future".
http://cosmistmanifesto.blogspot.com/2009/01/ten-cosmist-convictions-mostly-by.html

Quantum Archeology
http://www.longecity.org/forum/topic/20349-quantum-archeology/

Ciao,
Fabio

Tecnoumanista ha detto...

Proprio nel momento in cui si ammette che il transumanesimo è un'idea trasversale, non si capisce su quali basi si dovrebbe poi conseguentemente ritenere accettabile qualunque prospettiva o idea del futuro che - a ragione o a torto - affermi di ispirarsi al transumanesimo.

Una cosa che proprio non sopporto è il fanatismo, ovvero l'assurda idea per la quale se qualcuno è - o perfino semplicemente si definisce - "transumanista", allora automaticamente dovrebbe essere un mio alleato.

Si tratta evidentemente di un atteggiamento demenziale, e anche suicida nel momento in cui la prospettiva del supposto "alleato transumanista" fosse - per fare un esempio a caso - quella di creare una futura società organica, tipo alveare, con caste bioingegnerizzate, tesa ad affermare la volontà di potenza di una specifica etnia, in una dialettica conflittuale tra diverse comunità basata su processi selettivi di tipo darwiniano.

Detto questo in generale, nello specifico trovo davvero incredible che sul forum in oggetto ci sia un tale ("stefano") - moderatore ed hero member - che, nel reclutare in quel milieu nuovi membri per l'Associazione Italiana Transumanisti, si senta in dovere di dare tutte le garanzie possibili circa il non-liberalismo e la non-democraticità dei vertici dell'AIT stessa:

«Dopodiché, tra presidente e segretario di democratici o di liberali non ce n'è neppure uno, e così possiamo dire anche per le collaborazioni al primo numero di Divenire, la rivista ufficiale. Che poi invece questi siano, malgrado tutto, numerosi nel pubblico dell'associazione direi che è la prova che la metapolitica funziona...» (http://www.webcitation.org/64YI5yHUY)

Delle due l'una: o questo 'stefano' non è il segretario dell'AIT (e allora - mi chiedo - come mai i vertici dell'AIT consentono impunemente questo tipo di discutibile "campagna acquisti", che getta discredito sull'associazione stessa e indirettamente su tutto il transumanesimo italiano?), oppure questo 'stefano' è proprio il segretario nazionale dell'AIT (il che sarebbe, ovviamente, cosa ancora peggiore).

In entrambi i casi, se io fossi uno dei "numerosi membri che liberali e democratici lo sono" - e considerati in sostanza da 'stefano' quali "utili idioti" (http://it.wikipedia.org/wiki/Utile_idiota) - beh, sicuramente tanto contento non sarei..

Anonimo ha detto...

Caro Fabio hai scritto:
"detto questo, guarda che sono proprio i sovrumanisti di area Casa Pound che mi sembra vogliano trascinare il Fascismo nel 21mo secolo. Non a caso i casapoundini si descrivono come "fascisti del terzo millennio"..."

Ma alla fine e'un problema loro, c'e' anche chi oggi si definisce "templare" o "rosacroce" etc.: lasciamoli liberi di autodefinirsi come meglio credono...

Quanto all'antisovraumanismo sfondi una porta aperta: in molti dei miei posts sulla mailist di AIT ho affermato come personalmente veda "l'avvento del trasuomo, come parte di una triplice "rivoluzione copernicana". E cioe' a) rispetto all'essenza unama come supermento del mito della specieta'; b) rispetto alla non centralita' nel mondo delle "intelligenze" (e qui intendo sia intelligenze animali quanto forme di intelligenza elettronica a venire (e se non mi credi chiedi ai miei adorati cani che non hanno mai visto un collare:) )) e c) rispetto al progresso sociale (gia' perche' senza ritematizzare vecchie questioni ampiamente dibattute dai vari Habermas, Scuola di Francoforte etc., non puoi parlare di vero progresso se non e' "progresso per tutti", e piu' segnatamente: se volgliano che l'uomo possa vivere 200 e piu' anni dobbiamo anche costruirgli attorno un mondo migliore nel quale abbia voglia di rimanere).

Ma attenzione queste idee potrebbero essere anche conpatibili con i casapoundini, dato che (tanto per riesumare un cadavere imbalsamato a fini di ricerca) vi fu anche un fascismo molto "sociale" anzi La Scuola di Mistica Fascista, Il Congresso di Verona, il discorso del Lirico additarono la via per tutta una corrente "di sinistra" che fu assai importante tanto nel MSI quanto nella miriade di altre formazioni di destra, nel corso del primo dopoguerra ed anche successivamente.

Quindi non e' facile individuare ed al limite non e' rilevante: se un casapoundino viene in AIT e propugna idee H+ e tiene la camicia nera da parte, non credo vi sia nessun problema, quello che fa al di fuori di AIT sono problemi suoi.
Se poi dovesse spingre verso un transumanista "calvinista" "mormone" (e qui in USA ce ne sono eccome), eugenetista o nazionalsocialisteggiante, ci si potrebbe discutere; sicuramente non ho mai visto nessuno tra gli esponenti di AIT, assumere atteggiamenti di chiusura o radicali ne' a destra ne' a sinistra; cerchiamo di essere upwings al meglio; del resto fu proprio Stefano, con mio pieno plauso, a definire certe cose "ottocentesche"
Ciao
Richard

Estropico ha detto...

Richard ha detto: "se un casapoundino viene in AIT e propugna idee H+ e tiene la camicia nera da parte, non credo vi sia nessun problema, quello che fa al di fuori di AIT sono problemi suoi"

Su questo permettimi di essere in disaccordo.

Il problema e' che la loro iperattivita' presso l'estrema destra crea un innegabile collegamento fra transumanesimo italiano e neofascismo (per quanto "antagonista", "sociale", o quant'altro). Un Segretario Nazionale (AIT) che modera il forum di Casa Pound. Un ospite regolare delle pubblicazioni AIT che e' anche responsabile cultura di Casa Pound... H+ in Italia ha un serio problema di immagine e conseguentemente di marketing (come se "vendere" il transumanismo non fosse gia' difficile di per se'...)

Quando ho lanciato Estropico, piu' di dieci anni fa, il mio obiettivo era di portare il transumanesimo in Italia. Oggi che abbiamo stabilito una testa di ponte e che esiste una gran quantita' di materiale h+ in italiano (e non solo grazie ad Estropico!) il mio obiettivo e' di portare h+ al grande pubblico (mainstreaming). A cosa mi serve, in questo contesto, il reclutamento sovrumanista nell'area della destra antagonista (vedi il commento di Tecnoumanista)?!

Ciao,
Fabio

Anonimo ha detto...

Fabio ha scritto
Su questo permettimi di essere in disaccordo.

"Il problema e' che la loro iperattivita' presso l'estrema destra crea un innegabile collegamento fra transumanesimo italiano e neofascismo (per quanto "antagonista", "sociale", o quant'altro)."

Ma dai che in AIT parliamo persino con i cattolici che hanno avuto una tradizione secolare di misfatti tale da far impallidire qualsiasi fascista, neofascista o stalinista e che sono ancora una setta assai attiva nel cospirare contro il progrsso dell umanita'...

Il Transumanismo non e' un prodotto da vendere utilizzando psicologie "associative", o meglio chi e' ancora preoccupato ad "associare" non puo' davvero coglierne la portata.

Capisco la tua preoccupazione ma come si diceva: "Honi soit qui mal y pense"... lasciamo le dietrologie ideologiche ai passatisti; del resto, almeno qui negli USA, il transumanismo, o meglio parte di esso, e' stato associato ai mormoni, ai raeliani ed a tutta una serie di sette non proprio edificanti, ma il principium individuationis, lo ripeto, e' nell'idea originaria di H+ in se' e non nelle ideologie collaterali che i singoli membri possono o meno abbracciare.

Io non so se Stefano sia quello "Stefano" ma, per quanto conosco del Segretario di AIT, non posso che considerarlo persona degnissima, aperta, leale ed intelligente. Non ho mai visto nel suo operato in AIT alcuna ombra di autoritarieta, ne' ancuna deflessione ideologica.

Quindi permettimi di non condividere il tuo "neo McCartyism alla rovescia" che davvero mi pare una crociata fuori dal tempo e soprattutto distante anni luce dall'essenza upwing di H+.

Rispetto quello che fai con Estropico come parte del dialegein sull'idea, ma credo che le tue indiscutibili doti possano essere meglio impiegate che in una sterile "caccia alle streghe",: non siamo piu' nella Milano della "Colonna Infame" ne' a Salem e neppure nel paranoico dopoguerra americano.

Ciao
Richard

Estropico ha detto...

Richard ha detto: Ma dai che in AIT parliamo persino con i cattolici che hanno avuto una tradizione secolare di misfatti [etc]

E allora? Ti faccio notare che non ho mai detto che la AIT sia un'organizzazione neofascista o non aperta al dialogo con i cattolici o altri.

Se tu e l'AIT non avete problemi ad associarvi in pubblico con dei guru del neofascismo antagonista e' una vostra scelta che siete liberi di fare, così come il sottoscritto e' libero di prendere la direzione opposta, di criticarvi, e di parlarne su questo blog. Io non ti insulto e ti sarei grato se tu insultassi me (mccarthismo alla rovescia, crociate, caccia alle streghe, paranoia, etc). Ammetto comunque che i tuoi sono insulti molto garbati, rispetto a quelli lanciati da altri aittini... ;-)

Ciao,
Fabio

David De Biasi ha detto...

Richard ha scritto: "Il Transumanismo e' un movimento filosofico trasfersale oltre il quale la gente e' libera di avere le idee che vuole".

E' proprio qui che non ci siamo: la trasversalità non significa apertura ingenua, il transumanesimo non è un porto di mare in cui possono accettarsi posizioni che non riconoscono le loro radici nell'umanesimo e nell'illuminismo (radici riconosciute dai maggiori esponenti del transumanesimo come Nick Bostrom e Max More)... Ovviamente non c'è nessun divieto ufficiale a livello organizzativo, si tratta di coerenza ETICA e come voi siete liberi di associarvi con chi assume posizioni neo-fasciste o cripto-fasciste, noi siamo liberi di criticarvi.

Richard ha scritto: "vi fu anche un fascismo molto 'sociale' anzi La Scuola di Mistica Fascista"

Ahaha... la stessa scuola che aveva tra le sue file Evola autore che non mi sembra affatto definibile come progressista...

Richard ha scritto: "il transumanismo, o meglio parte di esso, e' stato associato ai mormoni, ai raeliani ed a tutta una serie di sette non proprio edificanti"

Appunto, non è il caso di inquinarlo anche con il neo-fascismo.

Anonimo ha detto...

Caro Fabio non era mia intenzione insultarti, se cosi' l'hai letta accetta le mie scuse.
Semmai proprio perche' essendo tu stato un precursore di certo pensiero in Italia ed essendo meritoriamente fattivo, stigmatizzavo questa "campagna" come non eclatante e non producente ai tali finalita', proponendoti invece di dedicare la tua intelligenza ad altre "battaglie" e di guardare al futuro e non ad un passato idelogicamente e storicamente classificato tramite categorie ormai del tutto obsolete.

Quando all'osservazione di David, io credo che il transumanismo dovrebbe affrancarsi dal concetto stesso di "radici", non importa se umanistiche, illuministiche, futuriste o positiviste. Su questo punto ho spesso dibattuto anche con Riccardo ed Alvise: comprendo le loro ragioni, le quali, anche in questo caso, come ad esempio nella stesura del "Manifesto" ineriscono, chiamando in causa "le scienze ufficiali", una questione di "immagine" che io non mi sento di condividere.

Io mi sento piu' vicino ad un transumanismo relativista e "critico" (nel senso greco di crino, dividere) oltre che "socialista", nel quale l'umanita' sia destinata ad una "rivoluzione" derivante dall'ineluttabilita' dello stato minimo in cui versa.
In tale ottica il non progressismo di Evola non ha alcun significato semmai, (stando alle risibili critiche che ne "Gli Uomini e le Rovine" egli muove a Gentile (al quale non era degno di allaccire i calzari) e' la sua modalita' argomentativa ad essere discutibile, restando il fatto che abbia anche avuto dei meriti, primo tra i quali l'aver tradotto e promosso in Italia il lavoro di Spengler.

Vi e' persino un cattilico, un gesuita chiamatp Teihllard de Chardin il quale, pur partendo da una struttura ideologica davvero non "illuministica" quanto a radici, dibattendosi tra Cristo, Nietzsche e Bergson ha scritto inconsapevolmente pagine di transumanismo.

L'importante non e' nelle cosiddette "radici" ma nell'azione. E sino a che quello "Stefano" continura' ad agire ed a lavorare alacremente, come sta facendo da anni, nell'interesse del Transumanismo Italiano, casapoundino o meno che sia, sara' sempre uno stimato Segretario in AIT.

Ciao
Richard

Estropico ha detto...

Richard ha scritto: "Caro Fabio non era mia intenzione insultarti, se cosi' l'hai letta accetta le mie scuse."

Beh, il dubbio m'era venuto, ma se mi dici che quella non era l'intenzione ti credo e non c'e' neanche bisogno di scuse...

Richard: "L'importante non e' nelle cosiddette "radici" ma nell'azione. E sino a che quello "Stefano" continura' ad agire ed a lavorare alacremente, come sta facendo da anni, nell'interesse del Transumanismo Italiano, casapoundino o meno che sia, sara' sempre uno stimato Segretario in AIT"

Che lavori alacrmente non ne dubito, ma qui torniamo al punto che ci divide. Qualunque cosa possa fare, al di la' dello scoprire un elisir dell'eterna giovinezza ;-), il rischio di creare confusione fra sovrumanismo e transumanismo e' secondo me un prezzo troppo alto da pagare...

Ciao,
Fabio

David De Biasi ha detto...

Richard ha scritto: "io credo che il transumanismo dovrebbe affrancarsi dal concetto stesso di "radici", non importa se umanistiche, illuministiche, futuriste o positiviste".

Mi sento di condividere quanto dici anche se per trascendere davvero le proprie radici culturali (che comunque non si possono ignorare per l'ovvietà che senza di esse il transumanesimo inteso come weltanschauung non sarebbe mai emerso) c'è bisogno che tu conosca cosa vuoi trascendere, perfino il "nomadismo filosofico" presuppone una terra che si lasci alle proprie spalle, senza geografia e riferimenti non si va da nessuna parte. In questo senso riconoscere le proprie radici culturali è un passo necessario per poterle superare nel modo migliore come si propone il trans-umanesimo che pur richiamandosi all'umanismo e all'illuminismo cerca appunto di superarne gli aspetti più "obsoleti" e "assolutistici".

Richard ha scritto: "il non progressismo di Evola non ha alcun significato semmai [...] e' la sua modalita' argomentativa ad essere discutibile, restando il fatto che abbia anche avuto dei meriti, primo tra i quali l'aver tradotto e promosso in Italia il lavoro di Spengler".

Dai non sviare, qui non stiamo discutendo delle traduzioni o dello stile di Evola ma delle sue posizioni ideologiche che sono incompatibili con l'etica transumanista (radici o non radici). D'altronde da uno che affermava che: "il mito dell'evoluzione non è null'altro che la professione di fede del parvenu" cosa vuoi aspettarti?

Almeno Tehilard pur senza una mentalità illuminista o positivista non criticava l'evoluzione, anzi la inquadrava in un senso mistico.

Richard ha scritto: "L'importante non e' nelle cosiddette "radici" ma nell'azione".

Potresti girare questa tua nota ai dirigenti dell'AIT, chi si proclama transumanista ed espone le sue idee in posti neofascisti non mi pare sia uno che vuole distanziarsi dalle sue radici culturali, tutt'altro...

Estropico ha detto...

Per Richard. Sempre a proposito di Vaj nel suo ruolo di Segratario Nazionale AIT: va' bene, sei disposto a tapparti il naso per non sentire l'odore di nazifascimo, ma sei davvero disposto ad essere rappresentato da qualcuno che ha pubblicamente dichiarato di non avere nulla a che fare con la destra, estrema o meno, solo per poi esser colto in castagna a gestire un forum vicino a Casa Pound?!*

*O almeno, questa e' la mia impressione leggendo alcuni passaggi meno guardinghi del solito su Vivamafarka, e in attesa di conferma o smentita da parte di Vaj o altri dirigenti AIT.......

Ciao,
Fabio

Anonimo ha detto...

David ha scritto:
"Dai non sviare, qui non stiamo discutendo delle traduzioni o dello stile di Evola ma delle sue posizioni ideologiche che sono incompatibili con l'etica transumanista (radici o non radici). D'altronde da uno che affermava che: "il mito dell'evoluzione non è null'altro che la professione di fede del parvenu" cosa vuoi aspettarti?"

Fabio ha scritto:
"sei disposto a tapparti il naso per non sentire l'odore di nazifascimo, ma sei davvero disposto ad essere rappresentato da qualcuno che ha pubblicamente dichiarato di non avere nulla a che fare con la destra, estrema o meno, solo per poi esser colto in castagna a gestire un forum vicino a Casa Pound?!*"

E' qui il problema si cade sempre nella diatriba ideologica, la stessa da sempre, ed e' questo che non comprendo, perche' non metterle da parte le ideologie personali e perche' non soffermarsi di piu' sui comportamenti in quanto tali; come in una specie di epoke' di husserliana memoria, sospendiamo i giudizi e le weltanschauungen e andiamo verso le cose stesse...: Stefano, nel suo operare in qualita' di Segretario AIT non ha mai agito, neppur lontanamente da "nazifascista"; il giorno in cui lo dovesse fare si potrebbe aprire un dibattito sulla congruenza di certe posizioni rispetto ad H+.

Sara' che sto negli USA dove (a parte certe brutte storie anni '50 e '60), non ci sono grandi limiti alla liberta' di pensiero ed espressione.
Qui abbiamo scienziati che credono al paranornale senza che vi sia un CICAP a sogghignare, gente che sostiene il creazionismo, gente che va in giro in divisa da SS con tanto di Mein Kampf, ma sino a che questi atteggiamenti non si accompagnano ad azioni violente nessuno obietta.

L'anti evoluzionismo di Evola, il suo discutibile tentativo di dar corpo, tra un po' di nostalgismo, un po' di esoterismo e di oriente ed un pizzico di Guenon, ad un'identita' tradizionalista "non reazionaria" non sono ontologicamente "malefici", anzi fu una colorita voce "fuori dal coro" nella piatta monotonia dello scenario intellettuale italiano di quegli anni, un po' come lo fu Pasolini (certo con statura intellettuale ben diversa); il male non sta nelle idee ma nelle azioni che ad esse possono seguire...; infatti se i cosiddetti "evoliani", sparsi nell'arcipelago della destra anche clandestina, si sono successivamente resi responsabili di azioni criminali, la colpa non e' di Julius (o jules, o Giulio a seconda del periodo) ma di coloro che han perpetrato tali atti.

E davvero in Stefano, per quanto io lo conosco sia come Segretario, sia a livello personale, io non trovo ombra di azione censurabile.

Purtroppo l'Europa della "legge Scelba", del "dogma dell'olocausto" (che farebbe piangere Popper in quanto a rigore "scientifico), del Mein Kampf proibito in Germania.. continua ad apparire in uno stato di paranoica paura il cui oggetto son cose morte ormai da decenni.
Ma e' proprio questa "paura" ad evocare i fantasmi a dar loro una parvenza di vita; gia' perche' se proibisci un dibattito od un libro allora, soprattutto le giovani generazioni potrebbero pensare che in quelle cose proibite ci sia ancora un qualche cosa di potenzialmente buono, o una "verita' nascosta" come in un unsaid psicoanalitico. Ed ecco che, soprattuto tra i giovani, data anche la concomitanza di certe problematiche reali, quali quelle relative all'economia, all'occupazione ed all'imigrazione, certi atteggiamenti vagamente imitativi possono prender corpo.

Io non so se quello "Stefano" sia Stefano ma sicuramente chi ci legge avra' sicuramente l'impressione che i casapoundini siano davvero molto importanti se una supposta "appartenenza" personale suscita cotanto clamore.:)

Ciao
Richard

Estropico ha detto...

I problemi in realta' sono due.

Il primo e' quello delle obiezioni che alcuni hanno nei confronti dell'ideologia, innegabilmente di ispirazione Fascista, di Casa Pound e sovrumanisti. Altri sembrano non aver problema alcuno con essa, e altri ancora sembrano non aver problemi con essa se i sovrumanisti "lasciano a casa la camicia nera".

Il secondo problema e' spesso e secondo me erroneamente sottovalutato - o completamente ignorato. Si tratta di una questione di marketing. Questo e altri siti, il Network H+, la AIT, etc... siamo tutti nello stesso business, quello di promuovere il transumanismo in Italia. Alcuni ritengono che avere un segretario nazionale di area Casa Pound (semplificando) sia una bomba ad orologeria, un'autentica spada di Damocle sulla testa di *tutta* la comunita' h+. Gia' succede che, parlando di potenziamento umano per esempio, ci si sente rispondere che porterebbe all'ubermensch dei nazisti, che siamo sostenitori dell'eugenetica, etc, etc, etc... In questo scenario, avere un dirigente nazionale che scrive online di "autodifesa etnica totale", per esempio, mi sembra una mossa non particolarmente scaltra (al di la' di quello che si pensi sul tema).

Infine, un chiarimento, sulla liberta' di espressione: sia ben chiaro che non sto dicendo che Vaj e camerati (o Casa Pound) dovrebbero esser messi in prigione per quanto dicono. Dico solo che sarebbe meglio per tutti se promuovessero il loro particolare "brand" di transumanismo con un "marchio" piu' onesto, sia esso sovrumanismo, archeofuturismo o quant'altro. E, dal punto di vista organizzativo, separatamente da qualsiasi organizzazione transumanista.

Ciao,
Fabio

David De Biasi ha detto...

Richard ha scritto: "Purtroppo l'Europa della 'legge Scelba', del 'dogma dell'olocausto' (che farebbe piangere Popper in quanto a rigore scientifico), del Mein Kampf proibito in Germania.. continua ad apparire in uno stato di paranoica paura il cui oggetto son cose morte ormai da decenni".

Popper era anche quello che criticava Platone per la sua concezione totalitaria dello stato gerarchico e anti-liberale, concezione in parte ripresa da certi sovrumanisti, neofascisti o cripto-fascisti...

Comunque ognuno è libero di esprimere le sue idee, figurati che io sarei persino per l'abolzione del reato di apologia del fascismo, il problema è che alcune posizioni sono incompatibili con il transuamnesimo italiano, è questo una persona intellettualmente onesta come te dovrebbe riconoscerlo. Io, personalmente, avrei avuto la stessa durezza se ci fossero stati fedeli raeliani o stalinisti ortodossi a dirigere un'organizzazione transumanista. Si tratta, come sempre, di coerenza etica e di questione immagine - soprattutto in un mondo in cui è facile che i transumanisti finiscano per essere additati come coloro che vogliono il "Nuovo Ordine Mondiale" e paranoie varie...

Anonimo ha detto...

In realta' non credo che, in questa fase, le considerazioni relative alla modalita' autoritaria o meno di uno stato, o ad una "difesa etnica" abbiano molto a che fare con la discussione sul transumanismo (ne' con un ipotetico sovraumanismo che di fatto non e' nulla di piu' che una una "mitilogia golemico-orwelliana").

Esse attengono alla politica ed alla morale ed il transumanismo per ora si preoccupa di tali attivita speculative solo nel tentativo di acquisire maggiori liberta' (di scelta, di ricerca, di morte etc.). Quindi Stefano, casapoundino o no, aderendo all'AIT e lavorandoci dentro anche alacremente, ha sottoscritto questo tipo di battaglie a favore della liberta' e di H+; se in una reducio ad absurdum egli fosse davero un tradizionalista o antievoluzionista, allora sarebbe la sua coerenza a cadere in contraddizione; ci fu nel passato il caso di un personaggio che stava in AIT e con i "dipietrini", il quale sottoscrisse un atto di partito di stampo "antiscientifico" ed anti libertario, forse per mere questioni di "poltrona" non so bene; tale contraddizione fu immediatamente rivelata e posta in evidenza da Riccardo e da tutto il gruppo dirigente, ed io stesso non esitai a mosrare il mio lato piu' agressivo nei suoi confronti; nulla di personale ma quella contraddizione era stridente e dannosa a tutta l'immagine del movimento.

Ora, se Stefano o chiunque altro in sede AIT, da vero conservatore, avesse sottoscritto atti contro la fecondazione assistita, o contro l'eutanasia e la liberta' di ricerca, o a favore della sterilizzazione di massa degli handicappati od infine, come accade ai vertici del CNR, proclamasse la santita' del creazionismo,... allora saremmo noi i primi ad aggrottare le sopracciglia... ma, allo stato dei fatti oggettivi, appare autoevidente come, nella realta', tali contraddizione non si dia.

Quanto al discorso "immagine" esso e' assai aleatorio dato che va a cadere in un coacervo di sensibilita' popolari che da sempre poco ha avuto a che fare con il progresso. Le Chiese "fanno immsgine" con i loro "santoni" vestiti di ridicoli paramenti e quisquiglianti "ocus pocus", richiamanti condotte magiche ed ancestrali paure. La politica "fa immagine" tramite demagogie a basso costo, giustizialismo da bar o moralismo di facciata. Il mercato "fa immagine" cercando di creare bisogni spesso inesistenti; lasciamo ad essi, nella loro totale assenza di sostanza e di contenuti che non siano meramente orientati al potere ed al profitto tali preoccupazioni, Leo Strauss e' il loro menttore e ci sara sempre chi parla al "gregge" e chi vola in alto.
Noi non abbiamo bisogno di un gregge da convincere, noi cerchiamo menti con le quali dialogare al di la' ed al di sopra di etichette e marchi ideolgici.

La linea di "apertura" che Riccardo ha impresso in AIT,anche aprendo persino ai cattolici (alle volte con mio personale problema) cerca di andare in tal senso, trascendendo immagini preconfezionate e categorie obsolete, per cercare, se possibile, un confronto tra "menti" che si ponga al di fuori dai percorsi consueti, e Stefano e' perfettamente sintonizzato su tale linea.
Il resto sono doxai: un segretario vicino ad una certa corrente ideologica, qualsivoglia essa sia, potra' sempre piacere ad alcuni e dispiacere ad altri, ma questo davvero non e' rilevante fino a che il suo comportamento nell'Associazione si dimostri, come nel caso di Stefano, super partes, corretto ed intellettualmente onesto.

Ciao.
Richard

Estropico ha detto...

Caro Richard, un paio di cose....

Richard ha scritto: "ci fu nel passato il caso di un personaggio che stava in AIT e con i "dipietrini", il quale sottoscrisse un atto di partito di stampo "antiscientifico" ed anti libertario, forse per mere questioni di "poltrona" non so bene; tale contraddizione fu immediatamente rivelata e posta in evidenza da Riccardo e da tutto il gruppo dirigente, ed io stesso non esitai a mosrare il mio lato piu' agressivo nei suoi confronti; nulla di personale ma quella contraddizione era stridente e dannosa a tutta l'immagine del movimento."

Hahahahaha! Ti ringrazio per la grassa risata! Vedo che non sei aggiornato... Informati e capirai perche' questo e' un pessimo esempio... :-)

Richard: "un segretario vicino ad una certa corrente ideologica, qualsivoglia essa sia, potra' sempre piacere ad alcuni e dispiacere ad altri, ma questo davvero non e' rilevante fino a che il suo comportamento nell'Associazione si dimostri, come nel caso di Stefano, super partes, corretto ed intellettualmente onesto."

Intellettualmente onesto?!?!?! Cosa c'entra con l'onesta' l'insistere, ma solo all'estero ormai, di aver nulla a che fare con la destra (estrema, moderata o cosi'-cosi') e poi andare a moderare un forum di Casa Pound???? Forse utilizziamo definizioni diverse del termine onesta'...

Ad ogni modo, ci stiamo ripetendo...

Ciao,
Fabio

Anonimo ha detto...

Ad ogni modo, ci stiamo ripetendo...

Vero:)

Quanto all'esempio.. era solo un argomento contestuale e nulla di piu': non sono interessato ne' al personaggio ne' alla sua storia.

Ad ogni modo... e' stato un piacere dibattere con te.
Ho compreso il tuo punto e credo tu abbia capito il mio.

E... come diceva Voltaire "dissento dalle tue opinioni da te ma combatterei perche' tu sia libero di esprmerle"

Una cordiale stretta di mano.

Richard

Estropico ha detto...

Ricambiata!

A presto,
Fabio

Tecnoumanista ha detto...

>Richard:
>Quindi Stefano, casapoundino o no, aderendo all'AIT e
>lavorandoci dentro anche alacremente, ha sottoscritto
>questo tipo di battaglie a favore della liberta' e di H+;

Continuo a non capire questa mancanza di prospettiva sul lungo termine. Per quale motivo non dovremmo interrogarci *fin da ora* sul tipo di società futura che qualcuno ha in mente (e sembrerebbe verosmilmente trattarsi di una società *da incubo*), anche se si definisce "transumanista" e *al momento* sembra (apparentemente) condividere alcune posizioni tipiche dei transumanisti?

>ci fu nel passato il caso di un personaggio che stava in AIT
>e con i "dipietrini", il quale sottoscrisse un atto di
>partito di stampo "antiscientifico" ed anti libertario,
>forse per mere questioni di "poltrona" non so bene; tale
>contraddizione fu immediatamente rivelata e posta in evidenza
>da Riccardo e da tutto il gruppo dirigente, ed io stesso non
>esitai a mosrare il mio lato piu' agressivo nei suoi
>confronti;

Ahi.. Dunque non sai ancora che siete stati 'commissariati'..?

Vai sul sito AIT -> sezione Chi Siamo -> Consiglio Nazionale AIT (http://www.transumanisti.it/1.asp?idPagina=4)

Certo, l'unica differenza rispetto a prima è che non trattasi più di 'dipietrino', ma di 'rutellino'.. E intendiamoci, non ho dubbio alcuno che sia stata proprio questa scelta di campo a convincere i vertici AIT dell'errore commesso in precedenza.. ;)

>un segretario vicino ad una certa corrente ideologica,
>qualsivoglia essa sia, potra' sempre piacere ad alcuni e
>dispiacere ad altri, ma questo davvero non e' rilevante
>fino a che il suo comportamento nell'Associazione si
>dimostri, come nel caso di Stefano, super partes, corretto
>ed intellettualmente onesto.

Infattio il punto è proprio questo. Il *vero* problema, è rappresentato da chi fa dell'ambiguità e dello sfruttamento delle 'apparenti convergenze' (cioè dell'equivoco voluto) - sotto la pomposa etichetta di 'metapolitica' - la sua inossidabile strategia di fondo. Da chi è moderatore ed hero member di Vivamafarka ma nel contempo non esista a usare la parola "fascista" a mo' di insulto nelle liste internazionali. Da chi arriva a presentare all'estero traduzioni di passi dei suoi scritti totalmente difformi dagli originali in italiano. Da chi arriva a rinnegare la partenità dei titoli 'imbarazzanti' dei suoi articoli addossando la 'colpa' alla rivista che li pubblica (sulle scelte editoriali della quale, in realtà, è addirittura in grado di influire), e quasi anche a rinnegare i suoi stessi 'maestri', sempre quando si rivolge ai lettori stranieri.

E - in relazione al post http://estropico.blogspot.com/2012/02/riprendersi-il-transumanesimo-dai.htm - a questo punto vorrei chiarire che a mio parere il problema *non* è Scianca (che peraltro non riveste ruoli direttivi nell'ambito del transumanesimo organizzato): se tutti avessero l'onestà intellettuale di Scianca, se tutti si presentassero per quel che sono, senza spacciarsi per quel che non sono, beh: da parte mia la questione sarebbe chiusa già da tempo (perché in tal modo chiunque si troverebbe nella condizione di sapere chi ha di fronte, e potrebbe così decidere consapevolmente se collaborare o meno con lui, cosa eventualmente prendere delle sue idee e cosa invece rifiutare, ecc).

Anonimo ha detto...

"Continuo a non capire questa mancanza di prospettiva sul lungo termine. Per quale motivo non dovremmo interrogarci *fin da ora* sul tipo di società futura che qualcuno ha in mente (e sembrerebbe verosmilmente trattarsi di una società *da incubo*), anche se si definisce "transumanista" e *al momento* sembra (apparentemente) condividere alcune posizioni tipiche dei transumanisti"

Non e' mancanza di prospettiva nel lungo trmine anzi permettimi di quotare me stesso dalla mail list di AIT

"Chissa se i casi di Mesotheliona da lavoro, estesi spesso anche ai familari, sarebbero interessanti per la visone e le statistiche del ricco sognatore Kurzweil, re dei sintetizzatori...

Io continuo a pensare che la battaglia H+ vada vinta non solo nei labortori farmceutici e nelle cliniche di lusso ma anche e soprattutto negli ospedali pubblici e, in molti casi, anche sulle barricate in strada"

...solo che e' un altro differente livello: siamo tutti piu' o meno transumanisti, e tutti abbiamo le nostre idee... ma, allo stato dei fatti io, in ambito AIT, io giudico in base all'impegno transumanista in se' e per se', faccio epoke' di tutto il resto. Se poi, ottenuta la liberta' che tutti "andiam cercando" e gli strumenti scientifici per perseguire i nostri ideali, si ponesse la questione su chi e come possa accedevi... li' troveresti, nel sottoscritto un nuovo Che Guevara credimi.
E non ho mai nascosto la mia visione socialista di H+, quindi non e' mancanza di previsione a lungo termine semmai e' tattica o forse stategia comune.
Il buon caro Togliatti, durante la guerra di liberazione, accetto di sedere nel CLN eppoi alla Costituente assieme a cattolici, liberali e persino badogliani monarchici, i quali, in via di principio, eran piu distanti dalle sue idee di qanto lo fossero i nazionalsocialisti stessi; tuttavia allora erano i tedeschi, i nazi, i repubblichini il nemico da battere... le altre questioni potevano essere rimandate (ed infatti dopo ci furno altri 40 di quasi guerra civile), certo ci furono "problemini" quali l'eccidio di Porzus, a gettare ombre e disnore su quelle pagine di storia d'Italia.
Ma e' questo l'esempio: se un casapoundino o persino un cattolico dissidente viene e lavota bene in AIT, come transumanista, non sto per ora a fare dirtrologie su oscuri piani politici, lo apprezzo per quello che fa per H+ punto.

Fuori da AIT posso discutere, dissentire e persino combattere per perorare la mia visione della societa' ma in AIT posso solo portare il mio piccolo contributo accettando tutti coloro che fanno altrettanto..., anzi, nel caso di Stefano, infinitamente di piu'

Richard

Estropico ha detto...

Allora... Non c'e' dubbio che, dovendo scegliere, fra un neofascista tecnofilo (faccio fatica a dire transumanista) e uno bioconservatore, mi sta piu' simpatico il primo. Ma vorrei davvero vivere in un futuro postumano "di ispirazione Fascista"? E per quanto un casapoundino possa "lavorare bene" dentro la AIT, non vi chiedete dove voglia andare a parare? L'interesse sovrumanista per l'archeofuturismo* e' un indizio...

* http://www.estropico.org/index.php?option=com_content&view=article&id=102:-perche-non-possiamo-dirci-archeofuturisti&catid=46:varie&Itemid=85

Tutto cio' tralasciando il gia' abbondantemente discusso "problema di immagine" causato dalla pesante presenza casapoundina all'interno della AIT...

Ciao,
Fabio

David De Biasi ha detto...

La "questione su chi e come possa accedervi" dovrebbe essere invece profondamente connessa con la strategia di affermazione dei nostri principi in quanto riguarda la coerenza ETICA tra mezzi e fini: accompagnarsi coscientemente con chi è in odore di neofascismo vuol dire avere una concezione per cui è lecito qualsiasi mezzo per arrivare al fine proposto e quindi allearsi o accettare indirettamente chi vuole una società futura da incubo.... La coerenza fra mezzi e fini non è un dogma, ma deriva dalla preoccupazione pragmatica di rimanere sulla strada giusta.