4 gennaio 2012

Le cellule staminali triplicano le aspettative di vita in topi da laboratorio

Lampo longevista: triplicate le aspettative di vita del topo, con cellule staminali. Qui la notizia sulla stampa italiana. Si noti pero' che l'esperimento e' stato condotto su topi di laboratorio affetti da progeria.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Salve! E’ la prima volta che scrivo in un blog:lo faccio perchè ho bisogno di informazioni univoche sulla conservazione del cordone ombelicale. Ho chiesto a vari medici (anche a biologi) se davvero
le cellule che si aspirano dal cordone possono, quando serve, diventare “terapeutiche”. Ho chiesto
se davvero queste cellule possono essere iniettate, oltrecchè nel bimbo che le ha “donate”, anche nel padre-nella madre-fratelli e sorelle-eccetera. Ho chiesto questo e altro e mi sono state date alcune risposte, quelle che mi hanno colpito, e confuso, sono:
1. Non ci sono sicurezze scientifiche sulla validità curativa delle cellule del cordone se conservate
in strutture private.
2. E’ solo un affare messo in piedi per far soldi.
3. L’unica sicurezza la dà la donazione del cordone agli ospedali che non hanno fini di guadagno.

Potete aiutarmi a capire? Grazie a voi tutti.

Ferruccio

Estropico ha detto...

Ciao Ferruccio, temo che questo blog non sia il posto giusto per la tua domanda: siamo hobbysti, non professionisti. Posso solo offrirti una breve **opinione personale** sulle tue tre domande:

1) Mi sembra invece di capire che le staminali cosi' ottenute siano utilizzate con un certo successo in leucemie infantili, per esempio.

2) Ovviamente le aziende che offrono questi servizi sono for-profit per cui e' un'ovvieta' dire che "vogliono far soldi", ma questo non vuol dire che siano truffe. Nota bene che non ho alcuna esperienza diretta con esse e che non posso commentare sulla loro serieta' etc.

3) Gli ospedali pero' non preservano il cordone per il donatore o la sua famiglia, ma lo danno a chiunque ne abbia bisogno.

Ciao,
Fabio