12 gennaio 2012

Intelligenza Artificiale: un articolo del New York Time sulla "etica artificiale"

Un robot entra in un bar e ordina uno screwdriver (letteralmente: cacciavite). Pessima battuta, ma sarebbe stato peggio se fosse entrato nel bar dicendo "Mani in alto, questa e' una rapina!"

Queste le prime due righe (da me liberamente tradotte) di un articolo su un blog del New York Times: The Future of Moral Machines, by Colin Allen. Il giornalista accenna al concetto di Friendly AI, a dimostrazione che l'idea sta percolando al di fuori del ghetto singolaritario, e sostiene che lo sviluppo di un'etica artificiale (machine morality) e' fondamentale e che e' sara' possibile ottenerla solo riconciliando ingegneria elettronica e filosofia. Hat-tip al SIAI Blog

Immagine: un esempio di pessima etica artificiale in azione (Bender, da Futurama)
 

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