18 gennaio 2012

Frequento soltanto località Future Friendly, di S.D.

Cos'è una località Pet Friendly? E' una località nella quale i possessori di cani, gatti ed altri animali da compagnia, possono trovare vari servizi che rendano più confortevole il proprio soggiorno. Ed un luogo gay friendly? Qui invece troveremo un servizio studiato apposta per persone di orientamento omosessuale. Queste veloci definizioni, tuttavia, non sono esaustive. La connotazione di queste realtà non si esaurisce nell'erogazione di una serie di servizi e trattamenti modellati su specifiche esigenze, ma sottolinea il riconoscimento di determinati gruppi umani ed una vicinanza alle loro istanze. Lo stesso dicasi per quei contesti definiti business friendly. In queste nazioni o regioni, molto intelligentemente, si fanno ponti d'oro alle imprese esistenti ed a quelle future, a tutto vantaggio del Pil e dei lavoratori. Non si tratta soltanto di tenere le tasse più basse possibile e di essere elastici sul mercato del lavoro, ma di adottare una visione della collettività che valorizza l'impresa quale unica vera produttrice di ricchezza e di benessere. Dunque essere in questi contesti, significa non soltanto vivere più comodamente, ma anche essere "a casa", nella misura in cui essi sposano una nostra particolare visione del mondo. Di più, scegliere questi luoghi invece di altri, significa premiarli e spronare altri contesti a valutare l'opportunità di sviluppare le stesse sensibilità. Dunque scegliere questi luoghi (nazioni, hotel, spa, che siano) significa svolgere una sorta di (se mi passate la formula) "customer suasion", una pressione che avviene per via commerciale, dimostrando che un prodotto/servizio in linea con le nostre idee è vincente.

Il mondo non è isotropo. I luoghi sono molto diversi tra loro, soprattutto a livello tecnologico. A volte viaggiando ci imbattiamo in hotel, aeroporti, edifici, grandi magazzini, ascensori, taxi, aziende notevolmente più avanzati tecnologicamente di ciò che li circonda...o di quanto ci aspetteremmo. Io li definisco "Future Friendly". Li apprezzo non solo perchè mi rendono la vita più facile o per il sense of wonder che mi suscitano di primo acchito, ma perchè mi piace pensare che dietro di essi ci sia una volontà imprenditoriale/civile/culturale a non guardare allo scenario di oggi ma a quello di domani e di volerlo anticipare.

S.D.

3 commenti:

Omnia Sunt Communia ha detto...

...impresa quale unica vera produttrice di ricchezza e di benessere...

seee... nel mondo delle favole forse!

Transumanesimo NON significa liberismo

Lorenzo Galoppini ha detto...

Quoto. Ma troppo spesso qui - e mi dispiace doverlo dire - sembra che sia così: si tende a vedere le cose in gran parte dal punto di vista liberista-capitalista-economico quando invece andrebbero viste soprattutto dal punto di vista scientifico, visto che è di scoperte della scienza che si parla.

Estropico ha detto...

E invece transumanesimo vuol dire liberismo *e* socialismo *e* innumerevoli altri "ismi" che non siano il luddismo.

In altre parole: se pensiamo alle ideologie come sistemi modulari, tutte quelle che adotteranno il "modulo" transumanista "saranno transumanesimo" - a modo loro. Il modulo in questione e' quello che ho battezzato il "meme centrale del transumanismo": e' etico e desiderabile superare la condizione umana.

Ultima cosa. Cerco di condurre questo blog in maniera politicamente trasversale, ergo questo appello ai lettori. Se vi imbattete in articoli, libri, etc, che siano sia on-topic che politicamente alternativi alla "linea politica" percepita da Omnia e Lorenzo, non esitate a segnalarmeli - evitando, per cortesia, neofascismo e altri estremismi... E se volete scrivere qualcosa al proposito, sappiate che sono sempre in cerca di materiale interessante per il blog! ;-)

Ciao,
Fabio