11 gennaio 2012

Buoni propositi longevisti per il 2012


1) Bere piu' caffe'. In genere si pensa al caffe' come qualcosa di cui moderare il consumo, eppure e' da un po' che segnalo studi che indicano come non solo abbia effetti benefici, ma come questi effetti siano piu' marcati quanto piu' ne salga il consumo. Le mie una-due tazzine al giorno potrebbero non bastare, dato che la quantita' ideale sembra essere fra le 4 e 12... Tramite la 23andme ho scoperto di essere un "metabolizzatore lento" della caffeina, il che non mi ha sorpreso: se bevo un caffe' dopo le quattro del pomeriggio rischio di non addormentarmi, di sera... La buona notizia e' che anche il caffe' decaffeinato sembra offrire gli stessi benefici di quello normale (i "principi attivi" sono i polifenoli, non la caffeina). La Life Extension Foundation ha riassunto le notizie di cui sopra in questo articolo: Discovering Coffee's Unique Health Benefits. La lista delle malattie che il caffe' sembra prevenzione e' notevole: malattie cardiocircolatorie, neoplasie, diabete, disturbi epatici e morbo di Alzheimer.

2) Continuare ad assumere Vitamina D3 in abbondanti dosi e monitorarne i livelli con esami di laboratorio. Perche'? Perche' "I risultati di questo studio suggeriscono [...] l’esistenza di un’associazione inversa tra livelli circolanti di 25(OH)D e mortalità, con una concentrazione ottimale fissata tra 75 e 87,5 nmol/L." Il mio ultimo esame del sangue ha rivelato un livello di 75nmol/L (ma era estate ed ero appena tornato dal mare. In inverno il contributo dei raggi solari e' ovviamente minore e il ruolo degli integratori e' ancora piu' importante). Si ricordi che esiste il rischio, per quanto piccolo, di ipervitaminosi, ergo la necessita' degli esami di laboratorio. Se il dottore non e' daccordo, il Vitamin D Council consiglia questo kit che permette di farsi il test per posta.

3) Smettere di fumare. Scherzo, naturalmente... ho smesso di fumare prima del crollo del muro di Berlino! Ma se qualche lettore avesse bisogno di aiuto con la disassuefazione dal fumo, ecco un utile articoletto della ADUC. Il punto centrale: "L'esperimento ha dimostrato che qualunque sia il sistema scelto, il fattore decisivo è la volontà, e che ogni sistema usato altro non è che un ausilio."

Chiudo con un chiarimento: questi sono i buoni propositi di un longevista "alla Kurzweil", cioe' di uno che gia' ingoia dozzine di integratori al giorno, segue una dieta ricca di frutta e verdura, medita quotidianamente e pratica esercizio fisico (vigoroso!) tre volte la settimana, etc, etc. In altre parole: quanto segue va' ad aggiungersi ad un gia' avanzato protocollo longevista...

Immagine: Coffee beans, by datenhamster.org

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Addirittura dozzine di integratori? :D

Mirco Romanato ha detto...

Se il medico, in Italia, non è d'accordo, si cambia medico.
Il costo di un dosaggio ematico del 25(OH)D, comunque, è abbastanza basso e una persona normale può pagarselo senza problemi.

Anonimo ha detto...

Mi stupisce la questione delle dozzine di integratori... voglio dire, assumendone così tanti, non si corre il rischio che si "ostacolino" l'un l'altro, anziché entrare in sinergia?
Insomma, il vecchio modo di dire: il troppo stroppia XD

Ma probabilmente sono solo io ignorante in materia; sono molto curioso a riguardo, se anzi ti andasse di dedicare un post all'argomento in generale (tipo un'introduzione, delle "linee guida"...), te ne sarei grato!

GNR