31 gennaio 2011

Sara' una primavera araba?

Dove porteranno gli eventi di questi giorni in Egitto e in Tunisia? Che sia l'inizio di una 'primavera araba' che colmera' il deficit democratico tipico delle nazioni arabe? Da queste parti non possiamo che sperarlo. O ne approfitteranno frange estreme (islamiche) per irrompere nella stanza dei bottoni? O per vincere future elezioni democratiche solo per fare in modo che siano le ultime? O forse Mubarak e gli altri despoti sopravviveranno l'ondata di protesta? Da queste parti non possiamo che temerlo. Ma una cosa e' chiara: il vecchio detto ereditato dalla guerra fredda ("E' un figlio di...., ma e' il nostro figlio di...." -He's a son of a bitch, but he's our son of a bitch) non e' piu' accettabile.

Professore israeliano prevede la rianimazione dei pazienti criopreservati entro il 2085


Si chiama David Passig (Wikipedia, sito) ed e' un futurologo presso l'israeliana Bar-Ilan University (o piu' precisamente, un "antropologo anticipatorio"). I suoi libri ('The Future Code' e '2048') sembrano molto interessanti, ma non sono stati tradotti dall'ebraico...

In quest'articolo leggo che ha correttamente previsto, nel 1998, una crisi economica globale per il 2007 o 2008, mentre nei primi anni '90 ha previsto un attacco terroristico contro un "simbolo dell'ordine mondiale" agli inizi del XXI secolo.

Nell'intervista Passig difende la futurologia, dichiarando che "la maggior parte della gente non crede che esista un metodo per studiare il futuro. Puoi immaginare, predirre, profetizzare [il futuro], ma studiarlo seriamente? Questo confonde la gente." Tale confusione e' probabilmente alimentata dal fatto che la futurologia e' un settore multidisciplinare che richiede l'analisi di dati statistici su economia, politica, sviluppo tecnologico e altri settori. Esaminando e comparando l'evoluzione di varie tendenze, Passig sostiene che sia possibile produrre previsioni accurate al 70% (sicuramente meglio della classica sfera di cristallo - vedi foto)

Le sue previsioni geopolitiche includono una futura invasione israeliana della Siria in risposta ad un'offensiva di Hizbollah e la crescita demografica della popolazione di Israele, ma quelle piu' on-topic per questo blog riguardano il progresso tecnologico:
  • Entro il 2020, avremo personal computer dalla capacita' computazionale paragonabile a quella di un cervello umano
  • Entro il 2028, gli organi per trapianti saranno prodotti in laboratorio on demand
  • Entro il 2068 avremo una citta' sottomarina
  • La ciliegina sulla torta e' la previsione che, entro il 2085, il primo paziente criopreservato sara' riportato in vita (qui gli approfondimenti di Estropico sulla crionica, o ibernazione umana, e qui i post del blog dedicati al tema)
Passig, pur non escludendo la possibilita' di eventi catastrofici, e' sostanzialmente ottimista circa il futuro dell'umanita': "Stiamo appena cominciando a capire come funziano le cose. Siamo come bambini che non vedono nulla al di la' dei propri giocattoli. Siamo una specie molto giovane - cosa sono 100.000 anni? Un battito di ciglia."

Image: Crystal Ball at Bradbury Building, by Mike Chen 

30 gennaio 2011

Un hotel di 15 piani costruito in una settimana



Ok, la settimana del titolo non include le fondamenta, ma dev'essere pur sempre un record. E non e' che crollera' tutto al primo vento: l'edificio dovrebbe resistere ad un terremoto di magnitudo 9 sulla scala Richter. Solo in Cina... Un articolo di SingularityHub al proposito.

29 gennaio 2011

Mutazioni genetiche e performative di Bart Hess



Un video straniante dell'artista olandese Bart Hess capace di trasformare il corpo umano in altro toccando "gli elementi del feticismo, dell'istinto umano e degli archetipi del nuovo animale" come descritto nel suo sito in cui è possibile visualizzare altre opere. L'artista non cerca di imitare i veri regni animali, ma cerca di creare un mondo fantastico in cui gli animali  e umani potrebbero essere geneticamente manipolati, in parte robotici e in parte organici. Se queste mutazioni genetiche e performative siano una critica a scenari futuribili di nostre protesi artificiali oppure un'esplorazione estetica ironica del corpo nell'evoluzione tecnologica, lo lascio ai lettori immaginare, l'effetto visivo però richiama senza dubbio al "post-umano"... Grazie a Cosimo per la segnalazione.

28 gennaio 2011

Il FAQ della SENS Foundation

Lampo longevista: la SENS Foundation di Aubrey de Grey si e' dotata di un nuovo FAQ. Hat-tip a FightAging.

Nuovo sito per FM-2030


Segnalo che il sito dedicato ad un pioniere del transumanesimo, Fereidoun M. Esfandiary (anche noto come FM-2030), ha un nuovo look. Al momento il sito non e' ancora completo e molte pagine contengono solo un Coming soon, ma la sezione video e' ben fornita. Are you a transhuman (vedi video qui sopra) e' l'unico dei suoi libri che abbia mai letto (lo avevo comprato di seconda mano, online, quando eBay era giovane...) e devo dire di esserne rimasto sostanzialmente deluso. Forse perche' allora avevo gia' assaporato ben piu' radicali testi transumanisti, lo trovai insufficientemente visionario, pur trovandomi in accordo con la gran parte delle idee in esso descritte. Ad ogni modo, ho appena scoperto che ora e' online e free, per cui giudicate voi...

27 gennaio 2011

Kevin Kelly intervistato da h+ Magazine

Segnalazione lampo: Kevin Kelly, intervistato da R. U. Sirius, su h+ Magazine: What Technology Wants. What Kevin Kelly Says. An interview with Kevin Kelly. Se ti stai chiedendo 'Kelly chi?', si tratta dell'autore dell'imperdibile Out of Control e del recentissimo What Technology Wants.

Un'enciclopedia che ci anticipa il futuro. Di S.D.


Wikipedia festeggia 10 anni. Un sito che sembra la materializzazione di un'utopia, ma che è una stabile realtà del web, ha dimostrato che la volontaria e gratuita partecipazione di tutti, può creare qualcosa di grande ed importante. Quella di Wikipedia è una bella storia e la si può ben considerare una delle più notevoli cose che il web ci ha portato. Inoltre ha anche creato un modello: infatti di enciclopedie sul modello wiki ce ne sono tante. Ne hanno una gli appassionati di Lost per non perdersi nei meandri dei misteri della serie, oppure c'è l'utilissima Wikihow, che è un monumentale insieme di brevissimi manualetti che spiegano come fare letteralmente qualsiasi cosa, dal nodo alla cravatta ad un investimento in borsa. E noi transumanisti abbiamo la nostra wikipedia?

Come apprendo dall'enciclopedica (appunto) conoscenza dell'amico Fabio, ne abbiamo almeno quattro, dei quali una ha quasi raggiunto la ragguardevole quota di 3000 articoli.

Ma forse si può andare oltre una semplice wikipedia transumanista, ipotizzando un'enciclopedia di tutte quelle idee che dal mondo della fantasia e/o della mera teoria, stanno più o meno faticosamente raggiungendo (o in qualche caso hanno già raggiunto) una realizzazione concreta, magari attraverso ricerche pionieristiche.

Vi dico come la immagino io.

Ogni pagina di questa enciclopedia dovrebbe contenere una tecnologia o una prospettiva avveniristica e futuribile, in modo che l'enciclopedia contenga tutte le tecnologie immaginate nella fantascienza o semplicemente discusse, preconizzate da filosofi, scienziati, sociologi, etc. Insomma un'enciclopedia del futuro, del possibile, dell'ipotizzato, del desiderato e del temuto. Non un'enciclopedia dell'attuale, ma una del potenziale. Non un catalogo di tutto ciò che è, ma di tutto ciò che immaginiamo che potrà essere. Ah, quanto è bello immaginare Borges a capo di un'impresa del genere...

Potremmo divertirci a cercare in questo sito, informazioni sulla macchina del tempo immaginata da H.G. Wells e poi, passare a studiare come il filosofo Jeremy Bentham aveva concepito il suo Panopticon, curiosare le specifiche di una spada laser o di una macchina per la clonazione.

Ma una simile enciclopedia non dovrebbe essere soltanto un grande atlante del fantastico...tutt'altro! Di ognuna di queste idee emerse dalla fantasia di artisti o dall'analisi di pensatori e saggisti vari, dovrebbe essere annotato a che punto siamo nella sua realizzazione. Si, perchè, come il diciannovesimo, ma ancor meglio il ventesimo secolo ci hanno insegnato, la scienza e la tecnologia hanno il potere di modificare la realtà e di allargare continuamente il regno del possibile.

Dando un'occhiata su questa enciclopedia si potrebbe scoprire che l'auto volante è stata già prodotta, che il teletrasporto viene realmente studiato ed, anzi, è stato già realizzato limitatamente agli stati quantici di alcune particelle, che l'esercito degli Stati Uniti ha creato una commissione per studiare la fattibilità pratica di una sala ad ologrammi dopo aver visto quella di “Star Trek: the next generation”, che l'elisir di lunga vita viene studiato in modo promettente da numerosi laboratori e che immaginare qualcosa non sia un semplice atto artistico, bensì una prima pietra per edificare il futuro.

Questo “wiki-a-che-punto-siamo” sarebbe certamente un utile momento di documentazione per ogni transumanista, ma più in generale, per chiunque abbia desiderio di informarsi sulla ricerca e di farsi un'idea su quali potrebbero essere gli gli scenari della futura vita sua e dei suoi figli. Io credo, tuttavia, che l'utilità maggiore di un sito così fatto sia di natura, per così dire, pedagogica.

L'essenza del pensiero transumanista è la consapevolezza del dinamismo, del divenire, della trasformazione ed evoluzione come parti costitutive della realtà e segnatamente della vita. Ecco, io credo che creare un grande catalogo di come le tecnologie si evolvano, anzi: di come le semplici idee o fantasie generino una ricerca che le può concretizzare (ed in qualche caso le ha già concretizzate) in produzioni industriali, sia un ottimo viatico per avvicinare il pubblico al nostro tipo di percezione.

Trattare di complesse questioni scientifiche e di ricerche di frontiera può essere poco allettante per l'uomo comune, ma quando queste vengono presentate come studi che permetterebbero la realizzazione di tecnologie fantastiche, ecco che il pubblico che può seguire questi concetti si allarga enormemente, come dimostra il successo internazionale di libri come “La scienza di Harry Potter” di Roger Highfield, direttore delle pagine scientifiche del quotidiano inglese The Daily Telegraph.

Dopotutto, la ricerca scientifica non è altro che il magico ponte attraverso il quale la fantasia raggiunge il mondo reale...

S.D.

Immagine: Encyclopedia Britannica, by BostonTX

26 gennaio 2011

Le presentazioni di Humanity+ @ Caltech (video)

Segnalo che i video della gia' segnalata conferenza Humanity+ @ Caltech sono downloadabili qui. Hat-tip a AcceleratingFuture, dove troverete l'intera conferenza in un singolo video della durata di due ore (a me, pero', funziona solo l'audio...)

Letture: Tre tesi per un Rinascimento Spaziale, di Adriano Autino

Segnalco che Adriano Autino* ha pubblicato "Three Thesis for the Space Renaissance". Il libro e' in inglese, ma ecco una traduzione italiana dalla pagina di Lulu.com ad esso dedicata:

Lorenzo De’ Medici incontra Bill Gates.

Lorenzo: “Nel mio tempo, grazie alla mia ricchezza, ho sponsorizzato il Rinascimento delle arti e della cultura, ed ho supportato il genio scientifico di Leonardo Da Vinci…”

Bill: “Grazie alla sete di conoscenza della gente, ed alla loro aspirazione a comunicare, sono diventato ricco più di chiunque altro, nel mio tempo…”

Lorenzo: “Allora, caro Bill, il tu’ lavoro più importante un l’è ancora finito!”

Lo scopo del libro "Tre tesi per il Rinascimento Spaziale" è quello di portare a conoscenza del più alto numero di persone possibile le tesi del primo congresso della Space Renaissance International:

- lo stato della civiltà, alla soglia dei sette miliardi di (quasi) umani, ancora prigionieri della filosofia pre-copernicana del mondo chiuso; il rischio di implosione della civiltà; la possibilità concreta di una fase di sviluppo e di rivoluzione economica e culturale senza precedenti, accedendo alle enormi risorse del sistema solare

- lo stato della nuova industria astronautica emergente, turismo spaziale, industrializzazione dello spazio geo-lunare; le possibilità di avere successo nell'apertura della frontiera alta entro il 2020; la assoluta necessità di sostenere politicamente e finanziariamente la nascita della new space economy

- il programma della Space Renaissance International, dal 2011 al 2015, per innescare e sostenere il processo del rinascimento spaziale dell'umanità

*Adriano Autino è Presidente di Tecnologie di Frontiera e autore di La Terra non è malata: è incinta! del quale alcuni capitoli sono stati ripubblicati su Estropico (qui e qui). Vedi anche, sempre su Estropico, questa intervista ad Autino.

25 gennaio 2011

Un'offerta per i lettori di Estropico: la pre-iscrizione al iLabs Singularity Summit del 5 marzo 2011 a Milano

E' con grande piacere che annuncio che Gabriele Rossi ed Antonella Canonico (fondatori di iLabs ed autori del libro Semi-Immortalità) hanno deciso di risevare ai lettori di Estropico la possibilità di pre-iscriversi all'iLabs Singularity Summit del 5 marzo 2011. La partecipazione all'evento è totalmente gratuita - traduzione simultanea e light lunch saranno offerti come da programma. Venti lettori hanno la possibilità di riservarsi fin da ora un posto scrivendo a summit2011@ilabs.it - sarà in ogni caso possibile per tutti partecipare alle iscrizioni generali a partire dal primo febbraio. L'iLabs Singularity Summit e' un'occasione da non perdere per vedere, oltre agli autori di Semi-Immortalità, Ray Kurzweil e Aubrey de Grey.

Sconfiggere la malattie genetiche con lo screening prenatale: arriva il test per 400 malattie ereditarie

Prese singolarmente sono molto rare, ma sono in realtà responsabili del 20% delle morti infantili. Sono le malattie recessive di tipo mendeliano, cioè quelle patologie causate da mutazioni in un singolo gene che si manifestano soltanto quando entrambe le copie del gene sono danneggiate. Appartengono a questa categoria, tra le altre, la fibrosi cistica, la sindrome dell'X fragile, il morbo di Canavan e l'anemia falciforme. Molte di queste patologie sono terribili: il morbo di Batten, ad esempio, provoca cecità, convulsioni, paralisi e morte prematura.

Per vincere la battaglia contro le malattie rare è fondamentale investire nella ricerca, affinché nuove cure sempre più efficaci possano essere sviluppate. Abbiamo a disposizione però anche un'altra opportunità, seppure questa porti con sé una serie di interrogativi di tipo etico: lo screening prenatale. Poiché queste patologie colpiscono solo gli individui omozigoti per il gene difettoso, è possibile prevedere la possibilità che un neonato nasca con la malattia semplicemente analizzando lo stato del gene in questione nei due genitori: nel caso di due genitori portatori di mutazioni dannose, questa probabilità sarà del 25%.

Un gruppo di ricercatori americani ha ora messo a punto un test genetico in grado di analizzare contemporaneamente i geni associati a 448 malattie mendeliane recessive. L'analisi viene condotta tramite sequenziamento di alcuni tratti specifici del genoma, quelli che contengono i geni di interesse, una scelta che consente di abbassare i costi rispetto al sequenziamento dell'intero codice genetico. Sequenziare le regioni di DNA più importanti consente di identificare anche mutazioni in precedenza sconosciute, per le quali è possibile prevedere se potrebbero o meno provocare la malattia: si tratta di un grande passo avanti rispetto alla vecchia tecnologia dei microarray, in cui si utilizzano sonde in grado di segnalare soltanto la presenza di mutazioni note.

Il test si è rivelato molto accurato nel riconoscere geni di un individuo malato da quelli di un individuo sano, raggiungendo una specificità del 99.96% e una sensibilità del 95%. In altre parole, all'analisi sfugge il 5% circa delle mutazioni che provocano una malattia, ma quelle che individua sono quasi certamente mutazioni dannose. Il costo del test viene stimato essere attorno ai 600 dollari, ma si spera di riuscire ad abbassarlo di altri cento dollari, arrivando così a un prezzo comparabile a quello di altri test di questo tipo. Lo studio ha infine confermato che ciascuno di noi è portatore di 5-10 mutazioni in geni chiave, mutazioni che potremmo trasmettere ai nostri figli e che, nel caso più sfortunato, potrebbero provocare malattie come queste.

Uno screening prenatale così accurato e tutto sommato economico sarà molto utile alle coppie che decidessero di avere un figlio. Il controllo incrociato dei due genotipi potrebbe consentire agevolmente di calcolare il rischio che il bambino nasca con qualche grave patologia, che lo condannerebbe a una morte prematura o comunque gli impedirebbe di condurre una vita normale. Nel caso in cui il test rivelasse situazioni rischiose, i due genitori avrebbero diverse opzioni davanti a sé: potrebbero scegliere la strada dell'adozione, affidarsi alla fecondazione in vitro selezionando gli embrioni, oppure decidere di abortire nel caso in cui fosse diagnosticata la malattia nel feto durante la gravidanza.

Queste sono le possibilità che la scienza può offrire e che un giorno potranno davvero sconfiggere le malattie ereditarie di tipo recessivo, ma ovviamente si cammina su un campo minato, perché le questioni etiche che sorgono quando si parla di eugenetica e di aborti non vanno sottovalutate. Ad ogni modo, la maggior parte di noi vuole una sola cosa per i propri figli: che siano sani. E questo fortissimo, naturale desiderio potrebbe alla fine avere la meglio su princìpi religiosi e scrupoli morali.

Moreno Colaiacovo

Riferimento: Bell et al. "Carrier Testing for Severe Childhood Recessive Diseases by Next-Generation Sequencing" Science Translational Medicine 3, 65ra4 (2011)

Altre informazioni su myGenomix

24 gennaio 2011

Il sistema di congelamento CAS ("Cells Alive System") per la preservazione di denti per l'autotrapianto. Prossimamente: organi e animazione sospesa?



Il video qui sopra e' in arabo (penso), con pochi (pochissimi) sottotitoli in inglese - se ne consiglia la visione dopo aver letto l'articolo qui sotto.

SingularityHub ci aggiorna sui progressi del CAS freezer, il nuovo metodo per il congelamento degli alimenti che evita i danni tipici del congelamento tramite utilizzo di campi magnetici, e che ha implicazioni longeviste e crioniche (per i dettagli vedi questo post del 2009, con video). A quanto pare, il sistema CAS (Cells Alive System) dell'azienda nipponica ABI e' stato adottato dall'univerista' di Hiroshima per una "banca dei denti", in quanto li mantiene "vivi" (o meglio, criopreservati e quindi autotrapiantabili) per circa 40 anni. Questo e' l'abstract dello studio che ha dimostrato l'efficacia del CAS System: Cryopreservation of periodontal ligament cells with magnetic field for tooth banking. La cosa interessante e' che, secondo l'articolo di SingularityHub, l'ideatore del sistema CAS, Norio Owada, sta collaborando con dozzine di ricercatori per applicare il suo sistema ad organi e tessuti per trapianti. L'ovvia riflessione (da queste parti) e' che se e quando il suo sistema permettera' la conservazione di cuori, fegati e reni per decenni, qualcuno comincera' ad esplorarne l'uso per l'animazione sospesa. A quel punto, un malato terminale avra' l'opzione di aspettare che il progresso medico sia in grado di curare qualsiasi malattia lo affligga. Tale opzione puo' sembrare superficialmente simile a quella offerta gia' oggi dalla crionica, ma c'e' una fondamentale differenza: oggi un paziente in sospensione crionica, oltre a dover aspettare che il progresso medico sia in grado di curare quanto l'ha ucciso, deve anche aspettare che riesca a risolvere i danni causati sia dal congelamento che dal cocktail di sostanze chimiche utilizzato per limitarli.

Vedi anche: una serie di articoli sulla crionica, su Estropico.com (il vecchio sito).

Letture crioniche: Cryoburn

Non l'ho letto, non conosco l'autore e non penso che lo leggero'... E allora per quale strano motivo ce lo segnali, vi chiederete giustamente. Perche', come suggerito fin dal titolo ("Cryoburn"), questo libro di fantascienza incorpora la crionica (o ibernazione umana, o criopreservazione) nella propria trama ed e' un (altro) esempio di come il meme della crionica abbia piu' successo nella fiction che nella realta'... Da Amazon: Solo cinque giorni dopo il suo arrivo ad una conferenza crionica su un lontano pianeta, un diplomatico interplanetario e' drogato e rapito. Ritrovatosi poi abbandonato e confuso, sara' ospitato dal figlio della fondatrice del movimento di "riforma crionica", oggi forzatamente criopreservata, in un edificio occupato da squatter che gestiscono una clinica crionica illegale. Fra le review dei lettori leggo che l'autrice (Lois McMaster Bujold, qui il suo sito) sfrutta le convenzioni della fantascienza per esplorare gli effetti di future tecnologie sulla societa' - e la tecnologia qui in questione e' la crionica, o meglio, l'animazione sospesa. Si  noti pero' che nel romanzo si usa il termine 'crionica', cioe' il termine oggi utilizzato per descrivere la criopreservazione (ad oggi irreversibile) di chi sia recentemente defunto, nella speranza di una futura rianimazione, ma nel mondo descritto da Cryburn la crionica e' reversibile (quindi 'animazione sospesa' sarebbe il termine piu' corretto). Sempre fra le recensioni dei lettori, su Amazon, leggo che "questo e' un libro sulla morte, su come la confrontiamo e sull'invecchiare". Posso solo chiedermi a quali conclusioni giungano su questi temi i protagonisti del romanzo: le solite scuse mortaliste di fronte alla fine della propria esistenza, o qualcosa di piu'... estropico? Chissa', forse in una societa' in cui l'animazione sospesa e' una realta' di tutti i giorni, emergerebbero nuove filosofie, nuovi stili di vita, nuovi approcci che noi, naufragati in una realta' diversa, non riusciamo ad immaginare. Se qualche lettore leggesse Cryoburn sarei grato se ci facesse sapere...

23 gennaio 2011

Gli oroscopi: predicono sempre le stesse cose?


Information is beautiful ha analizzato 22.000 oroscopi ed ha assegnato i termini che appaiono piu' frequentemente per i diversi segni zodiacali. I risultati sono presentati in forma grafica nell'immagine qui sopra. Per decidere da voi se gli oroscopi dicano sempre le stesse cose, cliccate qui (per una versione piu' grande dell'immagine, nella quale i vari termini utilizzati diventano leggibili). Come non bastasse, hanno anche creato una "meta-previsione", sulla base dei termini piu' comunemente usati negli oroscopi, che va' bene per tutti i segni e per ogni giorno dell'anno... Eccola:

22 gennaio 2011

Quadrocopter: il mini-elicottero assembla-strutture (video)



Immaginate cosa potrebbe fare uno sciame di Quadrocopter (solo qualche generazione piu' avanti di quelli qui sopra), per esempio in una situazione di emergenza. Mi lascio andare a speculazioni da futurologo in poltrona: i materiali necessari alla costruzione di un rudimentale ospedale da campo sono paracadutati in una remota localita' colpita da terremoto/epidemia/guerra civile. Un secondo lancio deposita un "pacco" che si apre come un fiore all'atterraggio e rilascia dozzine di quadrocopter i quali, comunicando l'un con l'altro tramite wireless network, assemblano la struttura. Due giorni dopo il tutto e' pronto e il personale medico, che nel frattempo e' arrivato con medicinali e strumentazione, puo' subito mettersi all'opera. Il fattore limitante, come ammesso anche nel video qui sopra, e' la durate delle pile. Fantascienza? Oggi come oggi, senza dubbio...

21 gennaio 2011

Esoscheletri a Milano

Sul Corriere: Un'armatura permetterà ai paraplegici di camminare. Al Centro protesi di Vigorso di Budrio e all'ospedale di Costa Masnaga si sperimenta l'esoscheletro su 18 pazienti.

Apporto energetico, attivita' fisica e incremento ponderale; obesita' e tumore colorettale; pesce e ictus; un sinbiotico contro l'asma

Le news di NFI - Nutrition Foundation of Italy
Apporto energetico, attività fisica e incremento ponderale. L'aumento di peso medio registrato nella popolazione maschile nel Regno Unito tra il 1986 e il 2000 è associato non solo all’aumento dell’apporto calorico ma anche alla riduzione dei livelli di attività fisica
Obesità e tumore colorettale. Il calo ponderale riduce l’infiammazione della mucosa del colon-retto riducendo il rischio di tumore
Pesce e ictus. Pesce magro contro l'ictus nelle donne svedesi
Un sinbiotico contro l’asma nei bambini a rischio. Probiotici e prebiotici insieme riducono la prevalenza di sintomi dell’asma in bambini con dermatite atopica

Fusione fredda: il catalizzatore di energia di Focardi e Rossi



ll 14 gennaio di quest’anno, a Bologna, c’è stato il primo esperimento pubblico del dispositivo di Sergio Focardi and Andrea Rossi. Sergio Focaldi è Professore di Fisica dell’Università di Bologna, mentre Andrea Rossi è Ingegnere Chimico che lavora presso la stessa università.

L’esperimento pubblico, più che un esperimento scientifico, è stato una dimostrazione della tecnologia sviluppata. Gli sviluppatori hanno eseguito l’esperimento sotto la supervisione di tecnici e ricercatori dell’Università di Bologna, che hanno verificato la quantità di energia che veniva introdotta ed emessa dall’apparecchio e la presenza o meno di radiazioni e alla presenza di scienziati e giornalisti.

Non sono stati dati dettagli sulla struttura dell’apparecchio e su come funzioni esattamente. L’apparecchio è oggetto di una richiesta di brevetto ed il progetto è, per ora, un segreto industriale (a quanto pare con una grossa industria che sta finanziando le ricerche). Gli stessi inventori hanno detto che non hanno una teoria precisa ma solo delle supposizioni sulle reazioni che avvengono all’interno del reattore.

Alla fine dell’esperimento, durato circa un’ora, sono stati consumati circa 600 Wh e ne sono stati prodotti circa 12.000 Wh. La misurazione è stata fatta facendo vaporizzare dell’acqua e misurando quanta acqua veniva vaporizzata nel periodo di tempo dall’apparato. L’apparato, di per se, è relativamente piccolo (circa 100x50x50 cm).

L’apparato utilizza il Nickel62 (gli altri isotopi del Nickel non sono adatti), ma potrebbe usare anche altri metalli (ma il Nickel è meno costoso). Il Nickel si combina, assorbendolo all’interno della sua struttura cristallina, con dell’Idrogeno. Scaldato, sotto pressione, ad una temperatura tra i 150 e i 500 °C inizia una reazione nucleare a bassa energia (LENR) che produce un isotopo instabile di Rame (Cu) che poi decade ritornando Nickel (un differente isotopo, però) che rilascia una particella Beta+ che è la fonte primaria dell’energia termica liberata.

In precedenti esperimenti, il Nickel utilizzato è stato analizzato e sono state trovate tracce di rame, ma anche di Zinco, Potassio, Calcio e altri elementi. Il che fa supporre che oltre ad una reazione di fusione ci siano anche delle reazioni di fissione che avvengono nello stesso tempo.

Nella richiesta di brevetto depositata nel 2007, si afferma che un dispositivo basato su questo principio è già stato costruito ed installato in uno stabilimento della EON di Ferrara e che il calore prodotto viene usato per riscaldare lo stabilimento stesso e funziona senza interruzioni . Pare che continui a funzionare a tutt’oggi.
Infatti, tutti gli esperimenti riguardanti la LENR fino ad oggi, a livello mondiale, sono stati incapaci di sviluppare un metodo per produrre energia in modo continuo e affidabile.

L’Ingegner Andrea Rossi si è dichiarato convinto che, con il supporto degli investitori (che hanno preferito rimanere anonimi per ora) dovrebbe essere possibile produrre il dispositivo in serie già dalla fine di quest’anno, inizio del prossimo. Più dispositivi possono essere usati in serie per produrre temperature elevate o in parallelo per produrre energie elevate; quindi dovrebbe essere possibile scalare la produzione in modo illimitato. Il costo è stimato a 0.01 €/KWh e circa 10.000 €/KW.


Molti sono rimasti scettici quando è stata data la notizia, probabilmente ancora scottati dalle molte delusioni che la Fusione Fredda a causato nel passato. La dimostrazione pubblica non ha molto di scientifico, dato che non è possibile per nessuno riprodurre indipendentemente l’esperimento. Dall’altro lato, se effettivamente ci sono investitori industriali interessati, è comprensibile che vogliano limitare il più possibile le notizie e i dettagli diffusi fino a che: (1) la domanda di brevetto non viene accettata e quindi la loro proprietà intellettuale non è al sicuro; (2) evitare che la concorrenza ne approfitti in qualche modo.

Non ci resta che aspettare e vedere se le promesse si materializzeranno in un prodotto acquistabile dai privati, sia individui che industrie.

Certo è che, se la tecnologia funziona ed è applicabile su larga scala, molte cose potrebbero cambiare nei prossimi anni. In particolare il crollo della domanda di carburanti fossili e non, con il conseguente crollo dei guadagni degli stati produttori ed esportatori di petrolio, gas e carbone (mi dispiace per la Norvegia).

L’indipendenza energetica degli utenti domestici e non dai vari distributori di energia. Una società più resiliente e meno soldi per dittatori e terroristi. Non sarebbe una brutta cosa.

La conferenza stampa tenutasi il 15 gennaio a Bologna, sul Journal of Nuclear Physics (da cui e' tratto il video qui sopra - il primo di tre): January 15th Focardi and Rossi Press Conference

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20 gennaio 2011

Letture: il controllo nanorobotico dell'invecchiamento

Lampo nanotech: uno dei capitoli di The Future of Aging: Pathways to Human Life Extension e' online: si tratta di Comprehensive Nanorobotic Control of Human Morbidity and Aging (1.8 MB PDF), di Robert Freitas Jr. e il tema, ovviamente, e' quello della nanomedicina. Hat-tip a Nanodot.

Mike Darwin: perche' la crionica ha "fallito" e un Manifesto Crionico

Segnalazione lampo: Mike Darwin ha scritto una "Analisi del fallimento storico della crionica" (in tre parti, qui, qui e qui - pdf) in cui riassume la storia del movimento e analizza gli errori commessi, nonche' un "Manifesto Crionico" (pdf). Per ora ho letto solamente il primo e contiene idee e informazioni sufficienti a scrivere una dozzina di  post... Spero di trovare il tempo per tornare ad occuparmi piu' approfonditamente di entrambi.

Nuovo modo di produrre energia eolica dal Giappone


Quando consideriamo l'energia eolica come fonte di energia, è meglio pensare in grande. La società giapponese ZENA Systems sta lavorando a un tipo di generatore di energia eolica di innovativa concezione. L'ambizioso progetto è il primo di questo tipo e include un alto edificio esagonale alto 50 metri (vedi immagine in alto) che comprime il vento da tutte le direzioni e poi lo fa scorrere veloce attraverso fino a una serie di generatori a terra. Accanto all'edificio si trova anche un impianto di dissalazione, un sito di stoccaggio di energia, e un centro visitatori. Kurume in Giappone è la città dove il progetto sta per essere sperimentato.

Secondo le dichiarazioni della società, il vento sarà catturato da qualsiasi direzione e verrà compresso e accelerato attraverso una galleria del vento nel bel mezzo della torre esagonale. L'aria sarà convertita in elettricità non appena arriverà ad una serie di turbine. La legge di Betz dice che la massima energia che si può raccogliere dal vento è 59,3%, ma la società sostiene che il sistema non sarà vincolato da essa.  Fonte: Green Optimistic

Immagini in alto dal sito della ZENA Systems

19 gennaio 2011

Dall'Operazione Babiliona a Stuxnet

Anche questo, a modo suo, e' progresso... 1981: Operazione Babilonia. 2010: Stuxnet. Un'articolo di Wired al proposito: Did a U.S. Government Lab Help Israel Develop Stuxnet?

9 miliardi di abitanti sulla Terra nel 2050? Possiamo sfamarli...

...e trovargli casa. Almeno secondo due studi segnalati da NextBigFuture. Il primo e' francese (Agrimonde - Scenarios and Challenges for Feeding the World in 2050) e viene dalle agenzie nazionali francesi per lo sviluppo e l'agricoltura, mentre il secondo e' inglese (Population report) ed e' stato prodotto dall'Institution of Mechanical Engineers.

I panni sporchi della crionica: lavati in pubblico

Melody Maxim e' un'ex dipendente della Suspended Animation (SA), l'organizzazione che offre servizi di "stabilizzazione" a chi vuol farsi criopreservare da organizzazioni crioniche quali la Alcor o il Cryonics Institute. Assunta come perfusionista, la Maxim ha certamente subito uno shock culturale notevole, passando dall'ambiente di un ospedale a quello francamente piu' fai-da-te della crionica. Qualche tempo dopo, se n'e' andata - sbattendo la porta. In seguito, ha aperto un blog (Cryonics Meets Medicine) profondamente critico dei servizi offerti dalle varie organizzazioni crioniche, accusate dalla Maxim di essere poco o niente professionali. Dico subito che lo stile del blog non e' esattamente distaccato... e leggendolo mi sono rapidamente fatto l'impressione che le opinioni della Maxim siano spesso influenzate da vecchie dispute con i propri ormai ex-colleghi - e il tono ne soffre. A volte sembra che la sua sia una crociata anti-crionica nella quale l'unica cosa che conti sia il trovare sordide accuse da scagliare contro questo o quel crionicista. Detto questo, molte delle critiche della Maxim sono tutt'altro che irragionevoli ed e' per questo che ho incluso il feed rss del suo blog, per quanto controverso esso sia, nella colonna di destra del blog. E se a volte la sua irruenza porta a lavare i panni sporchi in pubblico (qui un recente esempio), tant'e' - purche' si lavino... A volte, invece, temo che questa sua irruenza la porti a conclusioni affrettate, come nel caso dell'articolo del quale voglio occuparmi oggi, nel quale accusa Max More di apologia della pedofilia e del satanismo (il tutto in seguito alla nomina di More ad amministratore delegato della Alcor).

La seconda accusa mi sembra sia dovuta ad un'interpretazione letterale dell'articolo in questione, invece di una interpretazione simbolica (come chiaramente suggerito da More nel primo paragrafo dell'articolo stesso). Forse possiamo dire che la metafora luciferina adottata da More non sia stata una scelta delle piu' felici, avendo dato il fianco ad accuse come quelle della Maxim, ma i paralleli con la situazione emersa recentemente circa le attivita' "sataniche" di un altro crionicista mi sembrano superficiali.

L'altra accusa, invece, e' piu' seria e piu' fondata. Sono andato a leggere l'articolo in questione ("Sex, Coercion, and the Age of Consent" - Pdf ) e la mia reazione e' stata la stessa della Maxim: orrore e incredulita'. L'errore di More, perche' di serio errore si tratta, e' quello di assumere che un rapporto sessuale fra un adulto e un minore possa essere consensuale, ignorando completamente il fatto che l'adulto si trova in una posizione di forza intrinsecamente privilegiata.

A quel punto, pero', le nostre strade (la mia e quella della Mamix) divergono. Essendo un fan degli scritti di More (come dimostrato dai suoi molti articoli tradotti per Estropico) e avendo in seguito anche avuto occasione di conoscerlo personalmente, ho trovato difficile riconciliare il contenuto di quel particolare articolo con il resto dei suoi scritti - e con l'uomo. E ho notato che la data di pubblicazione dell'articolo e' il 1981, cioe' esattamente trent'anni fa. Il che, secondo Wikipedia, significa che More aveva, ai tempi, 17 anni.

Ho quindi scritto a More, chiedendogli se avesse mai pubblicato una ritrattazione o un chiarimento, da qualche parte. La sua risposta e' stata la seguente (riassumo e chiarisco che sono stato autorizzato a pubblicare quanto discusso in quella che e' stata una serie di comunicazioni private):

Innanzitutto si tratta di un articolo che More non aveva riletto da anni. Pur restando un sostenitore della liberta' di parola (anche per coloro con i quali e' in profondo disaccordo), oggi More non sostiene piu' quanto scritto da adolescente. A quell'eta' stava esplorando i limiti del libertarianismo radicale, ma si e' spinto troppo in la' sul tema dell'eta' del consenso [l'articolo appare sul sito della britannica Libertarian Alliance, More ai tempi era fortemente libertarian, ed e' firmato Max O'Connor, il suo nome prima che lo cambiasse tramite deed pool]. More ha deciso di scrivere un chiarimento piu' approfondito, ma al momento lo inviera', privatamente, solo a chi lo contattera' al proposito.

Concludo facendo notare che la Maxim, ha fatto seguito al post qui commentato con altri due post sul tema (qui e qui), nei quali sembra avere dei dubbi su quanto da lei scritto o, piu' precisamente, sulla necessita' o meno di contattare More per chiarire la questione. Il mio consiglio alla Maxim: mandi un'email a More. Ne potrebbe essere piacevolmente sorpresa...

18 gennaio 2011

Un plug-in di Firefox per clienti della 23andMe

Hai approfittato delle offerte della 23andMe che abbiamo segnalato qualche tempo fa (vedi qui e qui)? Il "nostro" Moreno ci ricorda, sul suo MyGenomix, che "quando si parla di genomica fai-da-te bisogna sempre ricordare che ottenere i propri dati genetici non è tutto: quei dati vanno anche interpretati". Per farlo, ci segnala un'utile plug-in per Firefox: SNPTips.

La prima Tesla car elettrica ricaricata via wireless


La rivoluzione dei veicoli elettrici è iniziata, e da oggi si può contare su una tecnologia pioneristica che rende la ricarica di una vettura molto più innovativa e facile. Presentata al CES 2011 di Los Angeles la tecnologia eCoupled della Fulton Innovation è in grado di trasferire energia dalla sorgente alla destinazione senza bisogno di fili. L'elettricità è trasferita da una fonte ad un altra tramite campi magnetici e non attraverso i cavi tradizionali o altri materiali conduttori. Anche se gli scienziati del Massachusetts Institute of Technology (MIT) hanno dimostrato le applicazioni di questa tecnologia già nel 2007, è la prima volta che viene mostrata al pubblico la capacità di ricaricare in modalità wireless un dispositivo di alta potenza come un'auto.

La società ha presentato la nuova tecnologia, soprannominata PowerSpot, alimentando una Tesla Roadster. Il posto di ricarica si presenta come un "alone" blu sul pavimento, una volta che l'auto è completamente carica, si potranno percorrere 180 miglia (nel caso della Tesla Roadster). E lo stato di ricarica della vettura può essere controllato da un applicazione per smartphone.

"Questa è la prima volta nella storia che siamo stati in grado di alimentare un dispositivo wireless ad alta potenza", ha detto un portavoce della Fulton Innovation, l'azienda dietro alla tecnologia wireless.

Anche se è ancora in fase di sviluppo, con tutta probabilità potremo vedere, tra circa uno e due anni, questa tecnologia già realtà. Siamo ormai un passo più vicini a immaginare un futuro di strade, stazioni pubbliche e garage attrezzati con tecnologia wireless. Fonte: Engadget

17 gennaio 2011

Max More, nuovo CEO della Alcor, intervistato da KurzweilAI.net

Lampo crionico. Ho gia' segnalato il nuovo ruolo di Max More alla guida della Alcor. Oggi segnalo un'intervista su KurzweilAI. E sempre a proposito della Alcor, segnalo il nuovo sito della loro rivista, Cryonics.

Transumanismo fai da te

Segnalazione lampo: Transcending the Human, DIY Style, su Wired. Dico subito che non corrisponde alla mia idea di potenziamento umano... La tipa in questione e' finita in ospedale piu' d'una volta e il tutto per "sentire" i campi elettromagnetici?! No grazie... D'altra parte, non mi lamento se c'e' chi (ovviamente non interessato al longevismo) si offre come volontaria cavia da laboratorio...

Le previsioni sulla scienza per l'anno 2011

Alcuni eventi e scoperte che possono derivare dalla ricerca scientifica durante il 2011, secondo la rivista Nature:

  • Il costo del sequenziamento del genoma umano scenderà a 1000 $ per genoma.
     
  • Le cellule staminali pluripotenti indotte derivate da pazienti saranno sempre più usate come modelli per lo studio delle condizioni mediche, per vedere l'effetto di potenziali farmaci, e capire perché alcuni farmaci esistenti aiutano alcuni pazienti e non altri.
     
  • Il telescopio Kepler della NASA svelerà un pianeta simile alla Terra orbitante intorno ad una stella simile al nostro Sole
     
  • E' probabile che esperimenti del LHC, l'acceleratore di particelle svizzero, producano prove a sostegno di qualcosa come la super-simmetria, teoria per la quale ogni particella conosciuta ha una sua "partner" sconosciuta super-pesante.
     
  • Il momento della verità per la materia oscura: un gran numero di esperimenti sotterranei (come XENON100 nel laboratorio del Gran Sasso in Italia) sono svolti oggi per cercare particelle di materia oscura, dovrebbero fornire i risultati nel 2011.
     
  • Il trattamento per l'epatite C: il farmaco è stato sviluppato da Vertex Pharmaceuticals a Cambridge nel Massachusetts.
     
  • Biologia sintetica: l'obiettivo centrale è quello di fornire funzionalità utili ai batteri come la produzione di farmaci.
     
  • Esplorazione del sistema solare: a marzo, Messenger, in missione per la NASA, sarà il primo satellite artificiale in orbita al pianeta Mercurio. Nel mese di agosto, la sonda Dawn orbiterà intorno agli asteroidi più grandi nella fascia degli asteroidi. Un'altra sonda, Juno, orbiterà ai poli di Giove.
     
  • Il satellite spaziale europeo GOCE misurerà ad un livello senza precedenti, il campo gravitazionale della Terra, e sarà utilizzato per il monitoraggio del livello dei mari.  
Fonte: Nature News

16 gennaio 2011

Su Estropico: Dio e il bit dell'Universo, di Andrea Vaccaro


I teorici d'Europa e America s'interrogano sul ruolo rivestito dal divino: Software cosmico, Sommo Programmatore o Piattaforma esterna dove «gira» il codice della creazione?  Dopo la metafora del Grande Orologio e della Grande Macchina, oggi la riflessione di ricercatori e filosofi indaga l'idea del Cosmo come Mega Computer

Nel giugno 2002, il 'New York Times' divulga un'idea fino al momento coltivata con cautela solo in certi settori scientifico-culturali all'avanguardia. Si tratta di una di quelle idee da somministrare al grande pubblico in dose diluita e graduale, se non si vuole l'immediato rigetto e un gran scotimento di capo da parte del lettore. Ed invece il giornalista George Johnson, con stile moderatamente caustico, la 'sbatte sulla pagina' senza premessa alcuna: per certi scienziati, sempre alla sfrenata rincorsa del nuovo, l'universo è un computer. Al cuore dell'articolo, è segnalata la Lloyd's Hypothesis, il principio formulato dall'ingegnere quanto-meccanico del Mit, Seth Lloyd: siccome ogni molecola, ogni atomo e quark registrano informazioni, il modo migliore per cogliere l'essenza di un oggetto - minimo o massimo che sia - è conoscerlo come un dispositivo che processa bit. Un computer, insomma. Il 'NY Times' aggiunge che Lloyd ha voluto sottoporre la sua audace ipotesi ad un dibattito aperto tramite il sito edge.org. Ebbene, nella settimana successiva alla notizia, il sito menzionato riceve oltre mezzo milione di visite, contro le sessantamila medie mensili. C'è solo da prenderne atto, ormai: la metafora del computer incuriosisce, interessa, avvince, in certi casi, convince. L'immagine già dantesca, galileiana e newtoniana del cosmo come un Grande Orologio, con i suoi meccanismi ad ingranaggi e ruote, cedette il passo, al tempo della Rivoluzione industriale, al cosmo-Grande Macchina a motore, e il tutto fu ridescritto in termini di legge della conservazione dell'energia. Oggi, nell'età dell'informazione, la metafora prediletta è mutata: si studia la mente come fosse un software, si vede il divenire della natura come un cosmico automa cellulare e, soprattutto, si pensa all'universo come un Grande Computer.

Leggi tutto, su Estropico

Immagine: QCDOC Supercomputer, by Brookhaven National Laboratory

Il futuro previsto nel 1993 da AT&T



Beh, devo dire che ci hanno azzeccato - non tutte le loro previsioni si sono realizzate, ma quasi.

15 gennaio 2011

Popolazione mondiale: sette miliardi nel 2011



Un bel video infografico del National Geografic sul tema di un loro speciale (che durera' tutto l'anno) sulla crescita demografica: 7 Billion. Trascrivo e traduco qualche dato:

  • Entro la fine del 2011 tu sarai uno di sette miliardi di esseri umani sul pianeta Terra
  • Nel 1800 la popolazione mondiale era di un miliardo
  • Nel 2045 potrebbe raggiungere i nove miliardi
  • Cinque persone nascono (e due muoiono), circa ogni secondo
  • Mentre guardavi questo video, sono nati 162 bambini
  • Stiamo vivendo piu' a lungo e non solo nei paesi ricchi
  • Nel 1975 erano in esistenza tre megacitta' (popolazione sopra i 10 milioni): Mexico City, Tokyo, New York
  • Oggi ne esistono 21
  • Occupiamo meno spazio di quanto si potrebbe pensare: in piedi, uno di fianco all'altro, sette miliardi di esseri umani occuperebbero un'area delle dimensioni di Los Angeles

14 gennaio 2011

Le previsioni futurologiche di Ray Kurzweil: giuste o sbagliate (2)

Agli inizi di dicembre ho segnalato un articolo critico delle previsioni di Ray Kurzweil. Ora ecco le risposte di Kurzweil, sottoforma di una lettera all'autore dell'articolo in questione (John Rennie), su IEEE Spectrum, e di un documento di non meno di 150 pagine, scaricabile da KurzweilAI.net: How My Predictions are Faring. Hat-tip a Accelerating Future.

Calo mortalita' del 40% con la dieta sana

Leggo, su SaniHelp, di uno studio pubblicato sul Journal of the American Dietetic Association. Da SanyHelp: I ricercatori hanno analizzato le abitudini alimentari di 2.500 persone tra i 70 e i 79 anni per dieci anni e hanno scoperto che i soggetti della categoria cibi sani avevano una probabilità minore del 40% di morire rispetto ai consumatori di latticini, e il 37% in meno rispetto alla categoria dolci e cibi zuccherati, mentre non c'erano differenze con chi consumava cereali. Purtroppo, solito vizio del giornalismo italiano del quale non smettero' mai di lamentarmi, SaniHelp non ci da' il collegamento allo studio... Rapida ricerca in Google ed eccolo: Dietary Patterns and Survival of Older Adults. In esso leggo che in realta' i latticini problematici sono solo quelli ad alti contenuti di grassi e che la dieta piu' salutare fra le sei identificate e' quella che include alti livelli di latticini magri, frutta, cereali integrali, pollo, pesce e verdure. Non sorprendera' nessuno sapere che chi ha seguito le diete descritte come "Latticini Grassi" e "Dolci e Dessert" ha avuto aspettative di vita piu' corte.

13 gennaio 2011

Ray Kurzweil e l'acqua acida

Ray Kurzweil (oggi e' al centro dell'attenzione!) e Terry Grossman sono accusati di diffonere idee poco scientifiche, in questo articolo su Science 2.0: Is Ray Kurzweil into Homeopathy? Il tutto ha a che fare con il ph dell'acqua e della dieta e con gli effetti che esso ha (o non ha) sulla salute, come descritto da Kurzweil/Grossman sia in Viaggio Fantastico che in Transcend (qui, qui e qui). Ne ho accennato alla fine di questo post, con relativo link, ma si noti che il mio post e' dedicato ad altri e meno controversi motivi per cui evitare le bibite. Cosa ne penso? Dico solo che l'acidificazione della mia dieta non mi preoccupa piu' di tanto e che trovo sia un peccato che un'idea controversa, ma certamente secondaria, distragga da altre, forse non meno controverse, ma certamente piu' importanti (vedi collegamenti alle traduzioni di testi di Kurzweil nell'altro post di oggi).

Transcendent Man, il documentario su Ray Kurzweil, arriva a febbraio



Ho segnalato Transcendent Man a partire dal 2008 e ne ho poi seguito con pazienza i progressi (vedi qui e qui). Ora, finalmente, posso annunciare che sta per uscire: il 3 febbraio a New York (qui sopra, il trailer). La brutta notizia e' che l'unica data europea e' a Londra (il 4 e 5 aprile prossimi) - ma se non altro la versione dvd uscira' in contemporanea. Sottotitolato Prepare to Evolve, il documentario su Ray Kurzweil potrebbe contribuire a diffondere le sue tesi e a incoraggiarne la discussione. Su Estropico.org troverete le traduzioni di alcuni capitoli dei suoi The Singularity is Near, Fantastic Voyage e The Age of Spiritual Machines. 

Qui il nuovo sito del film e qui la pagina di Facebook.

12 gennaio 2011

Tra sci-fi robot e sexy cyborg...

Segnalazione lampo: chi ama i disegni artistici di robot e cyborg non può perdersi questo blog e questa pagina web che raccolgono una galleria di immagini molto suggestiva. Hat-tip a Sentient Developments

Vampiri ibernati...


La notizia girava gia' da mesi, sottoforma di pettegolezzo. Ora l'interessato ha confermato pubblicamente il tutto. David Styles, fondatore della gia' segnalata EuCrio, e' un vampiro...

Ok, una cosa alla volta... (saltate pure al prossimo paragrafo se seguite da tempo questo blog o se gia' sapete cosa sia la crionica). La crionica (o criopreservazione, o ibernazione umana) e' la pratica di preservare, alla temperatura dell'azoto liquido, il corpo di coloro che la scienza medica odierna non puo' salvare, nella speranza che la scienza medica del futuro possa non solo curare cio' che li ha uccisi, ma anche riportarli in vita. Sembra fantascienza e, ovviamente, nessuno e' mai stato rianimato, ma secondo alcuni e' un scommessa che val la pena prendere... Qui altre informazioni sulla crionica, sul vecchio sito (estropico.com).

EuCrio e' l'organizzazione che vuol rendere l'ibernazione umana accessabile in tutte le nazioni europee e David Styles ne e' il giovane ed energico fondatore. Ed e' anche membro e, mi sembra di capire, dirigente a un qualche livello, di due organizzazioni chiamate rispettivamente Church of Satan (qui su Wikipedia) e Temple of the Vampire... Personalmente sono al 100% per la liberta' di religione (ammesso che queste siano organizzazioni religiose - cosa che, a giudicare dai loro siti, non mi sembra esattamente il caso), ma sospetto di non essere l'unico ad intravedere la possibilita' di futuri problemi di immagine nell'accostamento di crionica e satanismo, in qualsiasi sua forma. Ve li immaginate i titoli dei mass media? Ammesso e non concesso che ritenessero la notizia di interesse per il grande pubblico... Come dice lo stesso Styles, "la criopreservazione umana e' gia' vittima di abbastanza incomprensioni, senza associarla a due cose [le due organizzazioni sataniste di cui sopra] la cui natura e' molto facile interpretare erroneamente." Questa frase, scritta sul blog di Styles per giustificare la sua reticenza nel rivelare il suo coinvolgimento con tali organizzazioni, descrive perfettamente il problema.

Il fatto e' che la crionica rimane un interesse che si puo' solo descrivere come di nicchia (la Alcor, l'organizzazione crionica di maggiori dimensioni, non raggiunge il migliaio di iscritti) e sembra quindi soffrire di una sindrome che sospetto sia tipica di tutti i movimenti di nicchia, o fringe: finche' restera' tale continuera' ad attirare piu' individui interessati a temi fringe di quanto facciano movimenti piu' mainstream, o meno marginali, con a volte conseguenze potenzialmente imbarazzanti. I paralleli con quanto successo al transumanesimo italiano sono ovvii.

Ora che i panni sporchi sono stati lavati in pubblico, grazie ad un paio di individui i cui motivi sembrano includere la vendetta personale e descritti da Styles come stalkers  (uno dei due e' un veemente attivista anti-crionica), se non altro i mesi di pettegolezzi e sospetti sono finiti e possiamo preoccuparci dei ben piu' seri problemi che Styles e la sua EuCrio dovranno affrontare: primo fra tutti, come pensa di riuscire ad offrire i suoi servizi in quei paesi, come l'Italia, nei quali la situazione legale mette il bastone fra le ruote agli aspirtanti crionauti... (si veda, al proposito, il punto 5 in questo articolo).

Immagine: German vampire, by lanchongzi

11 gennaio 2011

Umani, non umani.

L’uso di pacemaker o di impianti cocleari è una forma primordiale di simbiosi tra uomo e tecnologia. Ma le possibilità di potenziare le capacità umane grazie a impianti tecnologici potranno aiutarci, in un futuro non troppo lontano, a superare i limiti imposti dalla biologia. Organismi cibernetici, in parte uomo e in parte macchina: sono i cyborg, protagonisti di libri e film di fantascienza, oggi diventati realtà: basta pensare a chi vive grazie alla regolazione cardiaca fornita da un pacemaker o a chi sente attraverso un impianto cocleare in grado di trasmettere i suoni al nervo acustico e da questo al cervello. Si tratta di forme primordiali di simbiosi tra uomo e tecnologia, che stanno evolvendo verso la possibilità, in un futuro non lontano, di potenziare le capacità umane grazie a impianti tecnologici che non servono solo a supplire a una funzione difettosa, ma anche a migliorare ciò che, in natura, ha dei limiti...

Quello che avete appena letto non è un articolo scritto da un transumanista ma da una giornalista scientifica dell'autorevole mensile italiano Le Scienze: Daniela Ovadia. In particolare questa giornalista cura la rivista "Mente&Cervello". Fa piacere che anche fonti giornalistiche della scienza ufficiale facciano riferimento alle teorie transumaniste. Esse non sono viste più oggi come mere speculazioni futurologiche dei "Talebani della Scienza" (la definizione, non proprio amichevole, è del settimanale Panorama) ma come indicazioni di sviluppo della tecnologia che effettivamente interessano svariati campi scientifici e in particolare quello della medicina e della biotecnologia. Questo tipo di articoli, di cui altri ne abbiamo visto anche sulla rivista Newton, dimostrano che il movimento transumanista italiano e internazionale sono una cosa "seria" e trattano di ipotesi di sviluppo scientifico che puntualmente dopo qualche anno si verificano e vengono riportate sulle riviste scientifiche ufficiali. Basti solo ricordare che la creazione delle prima cellula artificiale ad opera del famoso scienziato Craig Venter era stata ampiamente prevista da un articolo sul sito transumanista Futurology.it in questo articolo che riporta una traduzione di un testo del futurologo Jan Pearson.

10 gennaio 2011

Dinamisti - perche' il futuro e' dinamico

E' con piacere che annuncio una nuova iniziativa del "nostro" David de Biasi (che gia' dovreste conoscere come prolifico guest-blogger di Estropico Blog e il cui blog precedente, Beyond Human, avrete probabilmente seguito, prima della sua chiusura). Ecco un'introduzione a Dinamisti, da David:

DINAMISTI è un laboratorio online di divulgazione e di brainstorming che davanti agli scenari epocali aperti dalle scienze e dalle tecnologie vuole contribuire alla diffusione di un nuovo paradigma culturale, sociale, filosofico in grado di guidare senza traumi la transizione di fase evolutiva che sta vivendo l’umanità. La visione dinamista, superando un certo umanesimo tradizionale e una certa teologia radicata, si riconosce nell’aspetto autotecnopoietico della natura umana quale simbionte di uomo e tecnologia in perpetua trasmutazione.

La prospettiva della convergenza tra bios e techne, dell’emergente complessità sociale, del collasso economico e della distruzione della biosfera, ci pongono questioni che non possono più essere eluse o rimandate, abbiamo bisogno di affrontare il cambiamento in modo dinamico, sistemico, cibernetico, etico, olistico, ecologico senza mai cadere in reazioni conservatrici o tecnofobe. Le aspirazioni dinamiste che promuoviamo per il presente e il futuro sono: trascendere le nostre limitazioni biologiche, inventare un’etica globale condivisa, adottare una teoria sistemica basata sulle scienze della complessità, espandere la nostra creatività e intelligenza nell’universo, diventare consapevoli del nostro potenziale empatico, incentivare l’auto-organizzazione spontanea in una società aperta, sostituire l’approccio ideologico autoreferenziale con il metodo scientifico autocorrettivo, sviluppare cooperazione e integrazione “dal basso”, e puntare su processi di networking.

E’ necessario ricomporre la frattura tra cultura umanistica e cultura scientifica in direzione di un pensiero olistico, sostenere una concezione di evoluzione autodiretta conforme a una civiltà sostenibile e pacifica, infine avviare un mutamento radicale delle nostre percezioni, del nostro pensiero, dei nostri valori affinchè si realizzi un nuova consapevolezza globale. Sul sito vengono ospitati articoli, recensioni, commenti per stimolare riflessioni, dibattiti e progetti. DINAMISTI fa parte del Network dei Transumanisti Italiani.

09 gennaio 2011

24 ore di traffico aereo racchiuse in un minuto di video



Video domenicale: ventiquattr'ore nella vita di quel superorganismo simbiotico che e' il sistema Pianeta Terra-Uomo. I puntini gialli che vedete qui sopra sono aeroplani in volo, la linfa della societa' globalizzata. La prima cosa che m'e' venuta in mente e' stata il Metaman di Gregory Stock.

08 gennaio 2011

Carboidrati e funzione uditiva; pasti e distrazione; Vit D e tumore al seno; omega3 e massa muscolare

Le news di NFI - Nutrition Foundation of Italy

Carboidrati e funzione uditiva. Una dieta ricca in carboidrati e con carico glicemico elevato può favorire la perdita dell’udito legata all’età

Distrazione durante il pasto e assunzione di cibo. Distrarsi durante il pasto riduce il senso di sazietà e la memoria del cibo assunto, favorendo il consumo di alimenti nel periodo post-prandiale

Vitamina D e rischio di tumore al seno. Effetti combinati dell'assunzione di vitamina D e dell’esposizione alla luce solare sul rischio di tumore al seno in donne in pre e post-menopausa

Acidi grassi omega 3 e massa muscolare nell’anziano. L’integrazione dietetica con acidi grassi omega 3 migliora l’anabolismo proteico nell’adulto-anziano

07 gennaio 2011

Max More e' il nuovo direttore della Alcor

Con un po' di ritardo, causa chiusura di fine anno, segnalo dal sito della Alcor che Max More ne e' il nuovo amministratore delegato (Chief Executive Officer). La notizia potra' stupire, dato che More e' piu' conosciuto per i suoi scritti su transumanesimo e dintorni (molti dei quali troverete in traduzione italiana su Estropico, basta inserire "Max More" neL motore di ricerca del sito), ma quello che e' meno risaputo e' che More, nel lontano 1986, prima di trasferirsi negli Stati Uniti, ha fondato, insieme ad altri, Alcor-UK (ai tempi si chiamava Mizar) e che ha preso parte personalmente in piu' d'una sospensione crionica. More ha dichiarato: "sono onorato di assumere la leadership della Alcor [...] Da quando mi sono iscritto, la Alcor e' cresciuta da 67 a piu' di 900 iscritti, e da 6 pazienti a 100 [...] intendo rafforzare l'organizzazione e continuare ad innalzarne il professionalismo." Auguro in bocca al lupo a More, in particolare per quanto riguarda il suo ultimo commento: quello di cui tutte le organizzazioni crioniche hanno disperatamente bisogno e' proprio di passare dalla fase fai-da-te che per necessita' le ha caratterizzate dalla nascita ad oggi, ad una fase professionale.

06 gennaio 2011

La fusione nucleare è l'energia del futuro (video)




La fusione nucleare, abbondante, inesauribile e senza scorie. Il fisico Steven Cowley ci descrive a che punto è la sperimentazione con il progetto internazionale ITER che dovrebbe essere completato entro il 2019 e racconta come nel 1997 si sono ottenuti con JET, una macchina sperimentale, 16 MW di potenza da fusione (per il video selezionate i sottotitoli in italiano).

05 gennaio 2011

Un robot industriale a 5.000$?



Hearthland Robotics è l’azienda fondata da Rodney Brooks, ex Direttore del MIT Computer Science and Artificial Intelligence Laboratory e co-fondatore della iRobot dove con il suo team ha inventato il Roomba. L’anno scorso, l’azienda si è assicurata un finanziamento di serie A di 7 milioni di $ e un finanziamento di serie B di altri 20 milioni quest’anno. Tra gli investitori c’è il Bezos Fund (il fondo personale di Jeff Bezos, fondatore di Amazon).
Saranno intelligenti e coscienti. Sarà possibile insegnare loro, saranno sicuri e a buon mercato. Ci renderanno produttivi in modi che non abbiamo mai immaginato. I robot rinvigoriranno l’industria e inietteranno nuova vita nell’economia. Renderanno le imprese più competitive. Eviteranno ai posti di lavoro di muoversi all’estero. Dimostreranno il potere della genialità americana. I robot cambieranno il modo in cui pensiamo la produzione. E Heartland cambierà come pensiamo ai robot.
Sebbene sia in “stealth mode”, la modalità invisibile tenuta dalle aziende che stanno avvicinandosi a entrare sul mercato con i loro prodotti e servizi, per evitare che i concorrenti possano anticipare le loro mosse, la visione della Hearthland Robotics è chiara:
Macchine e uomini che lavorano fianco a fianco.
Era considerata roba da fantascienza. Adesso è solo scienza. La robotica è progredita al punto dove i robot industriali non sono più il dominio di pochi grandi produttori in una manciata di industrie. Presto ogni produttore sarà in grado – velocemente, a buon mercato, senza abilità tecniche particolari – di acquistare un robot e integrarlo nel processo di produzione.
Rodney Brook l’ha spiegata chiaramente nel 2009 alla conferenza Maker Faire Bay Area 2009 (vedi video qui sopra - aggiornamento: ho rimosso il video perche' mi e' stato segnalato che ad alcuni lettori parte in automatico. Ora potete trovarlo qui) e un articolo del Boston.com elenca i dirigenti e gli sviluppatori che lavorano per la Hearthland e sono nomi di spicco, già coinvolti in molti altri progetti di successo. L’articolista ha parlato con tre persone che hanno visitato l’azienda e visto le dimostrazioni della nuova tecnologia e tutte si sono dette impressionate, sebbene abbiano ancora dubbi sui tempi necessari per perfezionare e commercializzare un robot generalista. Il robot appare umanoide dal torso in su, su una stazione mobile ma non semovente, con due braccia dotate di manipolatori e una telecamera dove dovrebbe stare la testa. Il robot può essere addestrato a compiere delle operazioni ripetitive semplicemente muovendo i manipolatori, niente software da scrivere. Il robot è in grado di sentire se ci sono persone vicine e quindi non è pericoloso per gli umani che lavorano nelle vicinanze. Il target del prezzo è di 5.000 $ (quanto, per esempio, un tornio professionale).

Il robot ha l’obiettivo di sostituire la manodopera a bassa qualificazione, (ad esempio, gli assemblatori cinesi) a cui è richiesta una abilità manuale pari a quella di un comune bambino di 6 anni (per esempio assemblare la scatola dell’iPhone). Questo permetterebbe di rinnovare la base industriale e artigianale moltiplicandone la capacità produttiva di 10 volte almeno. Cosa di cui abbiamo disperatamente bisogno: dati i trend demografici attuali i paesi economicamente sviluppati vedranno il numero di persone che lavorano rispetto a quelle dipendenti diminuire vertiginosamente.
L’adozione da parte delle piccole e medie industrie permetterà, inoltre, una maggiore agilità nel soddisfare una domanda mutevole in brevissimo tempo. A sua volta, una ampia adozione di robot industriali a basso costo finanzierà lo sviluppo di robot per altre nicchie del mercato. Per non parlare del fatto che piattaforme robotiche a basso costo permetteranno di sperimentare utilizzi nuovi ed innovativi mai sognati prima.

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04 gennaio 2011

Déi schiavi, di Federico Granzotto

Ricevo, e volentieri passo ai lettori, la segnalazione di un romanzo di fantascienza che tocca alcuni dei "nostri" temi: Déi schiavi, di Federico Granzotto. Dalla pagina della Demito dedicata al libro:

Il romanzo è ambientato in un lontano futuro. Il progresso tecnologico ha reso possibile caricare le proprie menti in potenti calcolatori, e gradualmente gli esseri umani hanno abbandonato la realtà fisica per trasferirsi in universi virtuali appositamente creati, dove ogni cosa è possibile e ogni limite fisico è vinto. Coloro che controllano i vari “sistemi”sono eterni e onnipotenti. Questi “sovrani” sono però costretti a fronteggiare un temibile nemico: la Noia. Pur di vincerla, il potentissimo Xnor, ha instaurato una tirannia assoluta e spietata, trasformando in un inferno la vita degli abitanti del proprio universo virtuale: intelligenze artificiali, ma anche umane, ottenute sconfiggendo altri «signori di sistema» e appropriandosi delle loro banche dati. In un mondo immaginario, dall’aspetto medievale, viene misteriosamente trasportato Argoc, scienziato fattosi ibernare nel ventunesimo secolo, e risvegliatosi nel corpo del lord Van Avlen, comandante dell’esercito locale. Quest’ultimo si unisce a strani compagni, tra cui un signore di sistema, risvegliatosi in quel mondo misterioso nel corpo di una donna, dopo essere stato spodestato e catturato dal possente rivale. Sperduti e ignari di dove si trovino, essi vengono coinvolti in un susseguirsi di eventi in cui rischiano la vita. Saranno aiutati dal potere di misteriosi ciondoli neri di forma tetragonale, che scoprono di avere entrambi al collo. Si chiamano belith, donano doti sovrumane, e possono essere rimossi solo dopo la morte del portatore. Esiste inoltre il Belith Reale, una sfera scarlatta in possesso del re di quel mondo medievale. Il signore del sistema ha indetto una gara, e ha promesso a chi avrebbe conquistato la sfera la possibilità di sfuggire dal suo dispotismo, e il diritto a creare un proprio universo virtuale dove regnare. Altri portatori di belith cercheranno di appropriarsi del Belith Reale, e saranno disposti ad assassinii e tradimenti di ogni genere pur di assaporare, o riassaporare, l’ebbrezza dell’onnipotenza. Un vero e proprio gioco al massacro sta per cominciare. Al solo scopo, naturalmente, di divertire il sadico Xnor. Ma una strabiliante sorpresa li aspetta...

Sull'autore

Unendo la passione per l'informatica e l'economia, sviluppate attraverso i suoi studi, con quella della fantascienza ha terminato nel 2008 il suo primo romanzo "Dèi schiavi". Ne ottiene la pubblicazione come vincitore del concorso letterario nazionale "I nuovi romanzieri". Nel dicembre 2010 viene pubblicato anche un suo racconto selezionato dalla giuria del premio NASF 6 (Nuovi autori science fiction).

03 gennaio 2011

L'interfaccia di Minority Report usando XBox Kinect

Nel film Minority report, Tom Cruise controllava dei files multimediali attraverso una interfaccia collegata ai guanti che indossava. Adesso, con l’uso di Kinect di Xbox, potete farlo anche voi, senza guanti al modico prezzo di 150 $. Garratt Gallagher, il creatore dell’interfaccia, mostra alcuni modi basilari per controllare l’interfaccia nel video che segue:



Questo non è il solo progetto innovativo a sfruttare l’interfaccia prodotta da Microsoft. Per esempio, uno studente del MIT ha collegato Kinect ad un Roomba della iRobot rendendolo in grado di percepire la presenza degli umani e rispondere ai loro ordini.

Tutti questi progetti si basano su pacchetti software Open Source (Linux in particolare) liberamente disponibili e gadget elettronici disponibili sul mercato consumer a prezzi abbordabili da qualsiasi tasca.

Ci si domanda se gli amministratori di Microsoft si rendano conto delle possibilità aperte da Kinect per il mondo PC e del fatto che è il loro miglior prodotto ad arrivare sul mercato da anni.

L’esplosione di nuove interfacce disponibili per il mercato consumer rende possibile, con il software Open Source, lo sviluppo di prodotti e applicazioni che rivoluzioneranno il modo di interagire, usare e sviluppare i dispositivi elettronici che usiamo tutti i giorni sia per lavoro che per divertimento. Non sorprende che qualcuno faccia fatica a comprenderne le possibilità.

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02 gennaio 2011

Una scommessa fra ottimisti e pessimisti sul Picco di Hubbert

Brutte notizie per i malthusiani: Matthew Simmons era un sostenitore della teoria del picco di Hubbert (o Peak Oil) e aveva scommesso 5.000 dollari che il petrolio avrebbe raggiunto la media di 200 dollari al barile nel corso del 2010. Simmons, tragicamente, e' morto l'agosto scorso, ma giunto in 2011 e' ovvio che abbia perso la scommessa (la media e' stata intorno agli 80 dollari al barile). Qui un articolo sul NYT del vincitore, John Thierry (Economic Optimism? Yes, I’ll Take That Bet). Hat-tip a NextBigFuture.

Campi di fragole robotici



Ricollegandomi al post Addio Catena di montaggio – a meno che tu non sia un robot voglio segnalare un articolo di Singularity Hub Japan’s Robot Picks Only the Ripest Strawberries (video).

Non solo i robot stanno sostituendo gli umani nelle catene di montaggio in compiti sempre più delicati grazie allo sviluppo di attuatori sempre più avanzati, ma stanno iniziando a fare la loro comparsa anche nel campo dell’agricoltura, che usa ancora moltissima manodopera umana.

Chi conosce il concetto di Vertical Farming può ben comprendere come si sposi perfettamente con la meccanizzazione spinta e la robotizzazione avanzata dell’agricoltura. Non solo per le fragole, ma per tutti i tipi di frutta e verdura. Le fragole in Giappone sono solo l’inizio. Altri tipi di frutti di bosco seguiranno. Poi la tecnologia, con il discendere dei costi e ripagati gli investimenti, potrà essere applicata anche a prodotti meno costosi come pomodori , zucchine, peperoni e melanzane. Il tutto per fornire al consumatore cibi migliori sia dal punto di vista del sapore che nutritivi.

Il maggiore problema per l’implementazione di questa tecnologia in Italia è l’elevato costo dell’energia elettrica. Ma, forse, se il piano per il nucleare va avanti potrebbe essere superato. A me non dispiacerebbe se, di fianco all’ipermercato, costruissero una fattoria verticale di 10 piani per produrre frutta e verdura fresca. Questo darebbe un significato differente alla frase “dal produttore al consumatore” e allo slogan “cibo a km zero”.

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