8 dicembre 2011

Nanomateriali: occhio all'ossido di zinco

Hai il gene per la proteina tumorale 53 (P53)? No? O e' malfunzionante? Allora sara' meglio evitare il contatto con l'ossido di zinco in versione nanomateriale, in quanto potrebbe causare tumori. Se invece hai il gene TP53,  responsabile per la proteina di cui sopra, il nano-zinco avra' un effetto antitumorale. Tipico esempio della complessita' del rapporto geni/ambiente, nonche' delle strane caratteristiche dei materiali ben conosciuti quando li usiamo al livello del nanometro. E qualcosa su cui riflettere per coloro che sono contro le nanotecnologie tout court (nonche' per quelli a favore del nanotech tout court...) Ecco i dettagli, su EurekAlert: NTU-led research probes potential link between cancer and a common chemical in consumer products

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Diciamo che questo fa capire quanto la medicina, e ancora di più la nanomedicina, debbano andare sempre maggiormente in contro ad un utilizzo personalizzato per il singolo paziente, a seconda dei suoi geni.

Anonimo ha detto...

A proposito, che dire di questa notizia?!

http://www.fanpage.it/ecco-i-geni-invincibili-per-non-ammalarsi-mai/