5 dicembre 2011

Ibernazione umana per tutti


Quello dell'ibernazione umana e' un tema controverso. Per alcuni, l'idea di riportare in vita un paziente criopreservato e' l'equivalente di ricreare una mucca partendo da un'hamburger... (vedi qui, sotto "Dr. Arthur Rowe"), ma da queste parti essa e' vista come una "scommessa razionale": se la crionica funzionasse, potrebbe aprire le porte ad un futuro di aspettative di vita illimitate; e se NON dovesse funzionare, per qualsiasi motivo, beh... morto sei e morto rimani.

Ma accettiamo per un momento l'idea che un giorno un paziente criopreservato potra' essere riportato in vita, e curato di quanto l'ha portato alla tomba (per quanto fredda), nonche' ringiovanito. In questo scenario, e' difficile non vedere l'opzione crionica come un imperativo morale. Nel qual caso, viene spontaneo chiedersi: sarebbe possibile rendere questa opzione accessibile a tutti gli abitanti del pianeta? Oggi la crionica e' alla portata, finanziariamente, di buona parte di  quegli abitanti delle nazioni industrializzate che veramente la vogliano (che sia riservata ai milionari e' una leggenda metropolitana), ma i costi di oggi sono i costi di una pratica ancora in bilico fra lo sperimentale e l'amatoriale... Fino a quanto si potrebbero abbassare se diventasse routine? Un articolo di Less Wrong (The Cost of Universal Cryonics) cerca di stimare una cifra. Dopo lunghe considerazioni e calcoli, giunge alla conclusione che basterebbero 6.000 dollari - una riduzione notevole se si considera che oggi i costi partono da un minimo di 28.000 dollari.

Ogni giorno, al mondo, muoiono 150.000 persone (54.750.000 ogni anno). A 6.000 dollari a persona (una stima comunque descritta come ottimista nell'articolo), il costo di 54 milioni e rotti di sospensioni crioniche sarebbe di 328 miliardi di dollari e mezzo, una cifra pari a meno della meta' del budget della Difesa USA, o approssimativamente lo 0.56% del PIL mondiale. L'articolo si conclude in questo modo: in un mondo ideale, una cifra del genere sarebbe accettabile? Certamente. Ma nel mondo di oggi, non rappresenta un obiettivo che possiamo sperare di raggiungere...

Infine, non si dimentichi che in Italia esistono, almeno al momento, varie barriere alla crionica il cui superamento aggiungerebbe sicuramente molte migliaia di Euro al costo finale della procedura.

Vedi anche: la sezione di Estropico dedicata alla crionica (sul vecchio sito).


Immagine: Ben Best, del Cryonics Institute, aggiunge dell'azoto liquido ad uno dei 'cryostat' in cui sono mantenuti i pazienti criopreservati dell'Istituto (da un articolo del New Scientist).

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