8 novembre 2011

Miscellanea: Futuro Prossimo; SENS Foundation; Eric Drexler a Oxford; neuroni virtuali; protesi di prossima generazione; arte transgenica

Oggi butto lì una serie di notizie accomunate solo dal fatto di essere piccole "anticipazioni di futuro":

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Premessa: scrivo qui quanto segue semplicemente perché è l'ultimo post del blog, in ordine di tempo, con il tag "mind uploading". Se l'autore ritiene di voler cancellare e di scrivere un nuovo post da zero, ben venga! ^^

Ho trovato in rete il commento di un utente che rispecchia quelli che sono alcuni dei miei dubbi, o chiamiamole curiosità, in merito all'argomento in questione.
Copioincollo:
La decisione che ci troveremo a prendere nel 2050 sarà : tengo il mio corpo, trasferisco il mio intelletto in un robot o lo trasferisco in un server che mi fa “vivere” in un mondo totalmente virtuale?
E se il robot (o il server) si spegnesse? Sarei morto, in ibernazione o cosa?
E se il server non riuscisse a ripartire?

Ecco il link (i commenti sono a fondo pagina):
http://blog.reiser.it/2011/05/30/previsioni-del-futuro/

Anonimo ha detto...

Sono graditi commenti da parte dell'autore e da chiunque voglia ;)

Estropico ha detto...

Scusa ma posso solo risponderti con delle altre domande... E se oggi finissi sotto un treno? E se mi arrivasse una tegola in testa? Etc... :-)

Con la differenza che oggi non ho la possibilita' di fare un back-up...

Ciao,
Fabio

Anonimo ha detto...

Ma se il server si spegne, cosa succede? Istantaneamente riparte l' "esistenza" perché c'era il back-up? O si verifica un fenomeno diverso?
Ovvio che non abbiamo controprove, chiedo se autori importanti hanno discusso a livello teorico di ciò :)

Estropico ha detto...

Beh, in una situazione di mind uploading il malfunzionamento del computer di supporto comporterebbe l'interruzione e possibilmente la perdita della vita uploadata. Il che suggerisce che sarebbe prudente adottare l'approccio da 'infomorfo distribuito' [1]. L'idea del back-up che scatta automaticamente sarebbe sicuramente un'idea fattibile, ma creerebbe quella che potremmo chiamare una 'biforcazione di esperienza' se non la creazione di due individui separati, una volta che il computer o server malfuzionante fosse riparato... [2]

Se qualche autore, importante o meno, si sia occupato a questo livello dei possibili problemi del mind uploading non te lo so dire, ma sono tutto orecchie se qualche lettore ne sa' di piu'...

Ciao,
Fabio

[1] Networking nell'Era della Mente, di Alexander Chislenko
http://estropico.org/index.php?option=com_content&view=article&id=99:-networking-nellera-della-mente-di-alexander-chislenko-&catid=47:postumano&Itemid=86

[2] Coscienza soggettiva, Autori Vari.
http://estropico.org/index.php?option=com_content&view=article&id=108:coscienza-soggettiva-&catid=39:mind-uploading&Itemid=78

Sapereaude ha detto...

Ciao!
Ho letto il commento e mi è venuto in mente che qualche tempo fa è uscito su h+magazine un articolo (in inglese) che forse potrebbe soddisfare alcune delle tue curiosità...
Ecco l'indirizzo: http://hplusmagazine.com/2011/09/26/a-clone-and-a-shotgun/