9 novembre 2011

Estropico su Android: scarica la app e segui il blog sul telefonino!


È con piacere che vi annuncio la possibilità di seguire le news di Estropico Blog tramite un'applicazione dedicata da scaricare sul proprio smartphone dotato di sistema operativo Android, per farlo è sufficiente usare il QR code qui sotto e installare l'app. Speriamo che Estropico da oggi possa far buona compagnia al vostro robottino verde ;-) Per segnalare bug e/o problemi contatta: estropico "at" gmail "punto" com

10 commenti:

mmorselli ha detto...

Come mai è fuori dall'Android Market?

federicolatini.it ha detto...

Android, come ios daltronde, ci ha abituato ad applicazioni professionali: grafica, architettura e accessibilità buona se non ottima.
Questa app non é nemmeno sufficiente, continuerò a leggere estropico dal mio rss aggregator e browser android, la rimozione di questa proposta e la sua implementazione fino ad un livello buono mi sembra una mossa consigliabile che effettivamente evidenzierebbe il fatto che sulla tecnologia non si è disposti a scendere a compromessi. Da un sito che fa dell'avanzamento tecnologico il suo primo argomento mi aspetto questa onestà intellettuale. Almeno tu estropico sii capace di valutare un passo indietro...

David De Biasi ha detto...

@mmorselli: la app non è stata pubblicata sull'android market perchè comporta un costo in euro che per ora questo blog non può permettersi :)

Estropico ha detto...

Per federicolatini: e' facile criticare e lanciare appelli senza alzare un dito, ma qui siamo tutti volontari e facciamo del nostro meglio nel nostro tempo libero. Se non ti sembra sufficiente, non esitare a creare una fantastica app e io la mettero' piu' che volentieri a disposizione dei lettori...
Ciao,
Fabio

David De Biasi ha detto...

@federicolatini: abbiamo inserito nel post l'invito a segnalarci bug e problemi e prenderemo in considerazione la tua critica, ma come detto nel commento precedente al mio, il nostro è tutto lavoro volontario e si fa quel che si può.

federicolatini.it ha detto...

Non avevo dubbi che fosse tutto su base volontaria e quindi non pagato, io vedo l'impegno e anzi vi sprono a continuare. Questo non toglie però che il prodotto proposto é una soluzione di compromesso che non rende giustizia ne all'impegno profuso ne al livello dei contenuti proposti, in poche parole lo trovo svilente dello staff che lo ha proposto. Il mio misero contributo é quello di consigliarvi di creare un team di betatester che dia feed e quando il programma sarà maturo chiedere ai lettori di estropico di impegnarsi a comprarlo sul market per coprire il costo di pubblicazione sullo stesso.

Estropico ha detto...

Ottima idea. Se fossimo Google...

federicolatini.it ha detto...

No veramente non serve essere google serve solo chiedere a delle persone di fare da tester, io personalmente per una buona app di un sito che seguo sono disposto a pagare per coprire le spese se non sono il solo a sobbarcarmi l'onere, forse sto sovrastimando il giro di persone che seguono il sito e non mi rendo conto che siamo pochi, non ho le statistiche di accesso. Resta il fatto che il valore delle persone si giudica anche dai prodotti che propongono, in più il criterio del "fatto a budget zero quindi può anche fare schifo" io non lo concepisco proprio, io se trovo un panino per terra al pensiero di mangiarlo non sono contento, ed il fatto che sia a costo zero non mi rende più incline al raccoglierlo.

David De Biasi ha detto...

@federicolatini: l'app per ora ha l'obiettivo di portare le news del blog sul telefonino nel modo più veloce e semplice possibile. Abbiamo intenzione di ottimizzare e migliorare il prodotto in futuro. Se pensi di avere le capacità per sviluppare qualcosa di (davvero) superiore mandaci un progetto dettagliato in pvt, io sono sempre aperto a collaborazioni costruttive che siano in linea con la "filosofia" del blog. Ma fino ad allora le tue proposte generiche e valutazioni soggettive non ci aiutano. Ciao.

federicolatini.it ha detto...

No mi dispiace non sono un programmatore ne un grafico, altrimenti sarebbe stata subuto la mia prima offerta, buon lavoro.