7 novembre 2011

20 previsioni per i prossimi 25 anni

 
Periodicamente, la World Future Society pubblica le proprie previsioni per i prossimi 25 anni - un esercizio futurologico sempre interessante. Traduco liberamente / riassumo (con qualche commento):

1) Desertificazione: la situazione in Asia e Africa peggiorera'

2) Turismo spaziale: 13.000 passeggeri 'spaziali' all'anno entro il 2021 e un giro d'affari di 650 milioni di dollari.

3) Nanotecnologie: una cura per la cecita' tramite i nano-fiori (nanoflowers) la cui forma ricorda quelle dei neuroni, il che li rende piu' adatti a trasmettere segnali al cervello di quanto lo sia un computer chip tradizionale.

4) Robotica: 'lombrichi' robotici mangeranno la tua spazzatura, riciclando quanto riciclabile. Anche utilizzabili in miniere, per la bonifica di terreni contaminati, etc.

5) Studiare assomigliera' sempre piu' ad un gioco o all'utilizzo di un social network. La 'gamification' dell'educazione intende sfruttare l'innata curiosita' dei bambini per catturarne l'attenzione.

6) Basi lunari per la produzione di energia solare. In questo modo sarebbe possibile produrre i 20 miliardi di watts per anno che saranno necessari ad una popolazione terrestre di 10 miliardi (la stima per la meta' del secolo).

7) Visione 'robotica': sara' una realta' nei prossimi 5-15 anni e superera' le capacita' dei nostri occhi. 

8) La colonizzazione dei fondali marini sara' resa possibile dal progresso nel campo delle pile a combustibile che permetteranno lunghi viaggi sottomarini.

9) I palazzi del futuro reagiranno ai cambiamenti metereologici: rivestimenti biotecnologici, raccolta di acqua piovana ed energia solare, produzione di biodiesel, etc, saranno per loro attivita' di routine.

10) La fine dell'identita'. La creazione di avatar multipli online ci permettera' non solo di interagire con il mondo reale tramite social network e mondi virtualli, ma anche di gestire i nostri affari. I confini fra il nostro io reale e quello, o quelli, virtuali saranno sempre meno ben definiti.

11) Il 'gap' fra ricchi e poveri negli USA raggiungera' il picco intorno al 2020. Se la situazione economica attuale vi sembra pessima, aspettate fino alla fine di questa decade... Questa, se non altro, la previsione di Robert R. Reich nel suo Aftershock

12) Energia geotermica: oggi gli impianti geotermici sono poco efficienti in quanto giugono solo a circa 200 metri nel sottosuolo, ma alcune aziende norvegesi, nonche' la ExxonMobil, stanno progettando impianti che raggiungeranno dai 5.000 ai 10.000 metri.

13) Il futuro e' pieno di biciclette. L'uso della bicicletta e' in crescita, come dimostrato dal proliferare di piste ciclabili, etc. Qui temo che i futurologi della WFS proiettino in questa loro previsione quello che e' un loro desiderio, piu' che una realta'. Nei prossimi 25 anni penso invece che continueremo a assistere alla scomparsa della bicicletta nei paesi emergenti e alla sua sostituzione con automobili e motociclette...

14) Internet cerchera' se stesso: non dovrai piu' usare Google direttamente, perche' sapra' gia' cosa vuoi cercare (grazie alle tue ricerche precedenti) e ti fornira' le informazioni necessarie automaticamente. Il che mette a rischio la privacy, per quanto indirettamente: i nostri dati personali faranno sempre piu' gola ai pubblicitari...

15) Fabbriche lunari: tecnicamente realizzabili entro dieci anni, queste fabbriche (chiamiamole colonie?) potrebbero utilizzare minerali lunari per la produzione di nuovi prodotti, per esempio satelliti che potrebbero poi essere posizionati in orbita terrestre (con minor dispendio energetico rispetto al lancio dalla Terra).

16) Geopolitica: le sorprese non mancheranno. Russia e Germania approfondiranno i rapporti economici, Turchia e paesi arabi vedranno l'Iran sempre piu' come un concorrente. L'Europa continuera' invano a cercare la crescita economica, con conseguente declino geopolitico. Il Brasile esercitera' enorme influenza in Africa, sia economicamente che militarmente.

17) Bioprinters: le 'stampanti biologiche' produrranno nuovi organi e i 'robochirurghi' li metteranno al posto di quelli ormai deteriorati. Il trapianto di organi diverra' routine, evitando il problema del rigetto e quello della scarsita' di organi 'donati'.

18) Homo sapiens perdera' la 'corsa agli armamenti' con robot e intelligenza artificiale. Il potenziamento cognitivo/umano non bastera' a farci tenere il passo con le macchine. Lo scenario piu' positivo e' quello nel quale il nostro rapporto con le macchine sara' amichevole. Si noti come tale previsione contrasti, almeno parzialmente, con la quella kurzweilliana (che il sottoscritto spera invece sia corretta) che riusciremo a tenere il passo con le macchine mergendoci con loro.

19) Il mutamento climatico minaccia di trasformare in profughi fino a 70 milioni di abitanti del Bangladesh. Il 17% del suo territorio potrebbe essere sommerso. Le popolazioni piu' a rischio, nel caso di disastri naturali, sono quelle piu' povere. Si ricordi, aggiungo io, che anche quelle ricche possono trovarsi in serie difficolta' di fronte all'ira della natura - come abbiamo visto, per esempio, con il recente terremoto e successivo tsunami in Giappone.

20) Potenziati e non: coloro che avranno accesso alle future tecnologie potenzianti, per esempio modificazioni genetiche, non saranno piu' in grado di riprodursi con esseri umani non potenziati. Assisteremo allo sfruttamento dei non-potenziati, da parte dei potenziati? A rivolte per l'accesso alle tecnologie potenzianti? Ad una nuova apartheid? Quella dell'impossibilita' della riproduzione potenziati/non-potenziati mi sembra l'ultima delle preoccupazioni, soprattutto rispetto al problema di quello che in inglese potrebber essere battezzato 'enhancement divide'. La Storia dimostra che i prezzi dei nuovi prodotti tecnologici crolla se e quando sono adottati in massa (vedi il caso del telefonino), ma cosa accadra' nel periodo necessario al calo dei prezzi per prodotti salvavita?

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