21 settembre 2011

L'invasione dei robot italiani

Questo volume di fantascienza che parla di Robot, Androidi, Cyborg e affini, pubblicato di recente dalle Edizioni Scudo, ha ricevuto anche l'importante rilancio da parte del sito Fantascienza.com che lo ha commentato in modo positivo.

Quale è la novità? E' che tra gli autori vi è anche Ugo Spezza, che espone in questa antologia un racconto breve.

Il racconto, intitolato Overhead, con evidenti contenuti transumanisti, parla della morte repentina di un androide la cui mente era stata derivata da un mind upload di un soldato morto dopo essere sceso su un pianeta ostile. Con questa pubblicazione Edizioni Scudo cerca di dare spazio anche a molti autori emergenti pubblicando cento racconti nello stesso volume.

Da parte dello scrivente credo di non essere particolarmente bravo con i racconti brevi ma di cavarmela meglio col racconto lungo o col romanzo.

In ogni caso l'antologia Robot Ita 01 mette a nudo una verità importante: come vedono gli autori italiani di fantascienza, emergenti e non, il rapporto tra l'essere umano e l'essere artificiale? Si tratta di un rapporto conflittuale o collaborativo? I robot "disegnati" da questi autori sono ostili macchine da guerra? Sono ubbidienti e beoti maggiordomi o forse sono addirittura buffi?

La risposta potrete averla solo ordinando la pubblicazione a questo link, disponibile sia in libro stampato di 282 pagine con cover rigida e 40 splendide illustrazioni di Luca Oleastri e Paolo Macallini (€17.90), sia in formato PDF (€ 7).

Dato il successo che sta riscuotendo la versione 0.1 gli editori stanno già pensando di mettere in cantiere la 0.2.

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