28 settembre 2011

Inevitabile postumano - ma non per tutti... Che fare?

Lo confesso, sono uno di quelli per cui il postumano e' semplicemente inevitabile. In assenza, mi affretto a precisare, di megacatastrofi globali: impatti di asteroidi, mega-eruzioni vulcaniche, pandemie, guerre nucleari, mutamento climatico, scegliete voi... Inevitabile, perche' saranno le nostre umanissime pulsioni a portarci al superamento della forma umana, a partire dall'abolizione di quella spada di Damocle che e' la "data di scadenza" scritta nel nostro DNA o nel nostro destino, passando per l'umanissimo desiderio di essere sani, intelligenti, robusti, energetici, attraenti, etc.

Da queste parti, il postumano e' visto come un qualcosa di estremamente desiderabile: il suffisso "post" indica il superamento dei limiti umani, non della nostra umanita'. Chiarito questo frequente equivoco, si potrebbe pensare che l'inarrestabilita' della nostra marcia verso il postumano ci riempia di gioia. Invece, fra coloro che hanno "visto il futuro", l'atmosfera e' a volte meno che estatica e si incontra spesso un certo senso di frustrazione (e non e' solo ansia esistenziale dovuta agli omonimi rischi posti dalle tecnologie avanzate). Un futuro di aspettative di vita illimitate e di tecnologie indistinguibili dalla magia e' all'orizzonte, ma quell'orizzonte potrebbe essere qualche anno troppo in la' per molti di noi...

Cosa puo' fare un povero transumanista per cercare di "vivere sufficientemente a lungo per poter vivere per sempre", per dirla con Ray Kurzweil? Beh, le raccomandazioni longeviste di Kurzweil sono un'ottimo punto di partenza (ma tutto dipende da chi si decide di ascoltare - e' ben noto come un'altro longevista di punta quale Aubrey de Grey sia profondamente scettico dell'approccio kurzweilliano e non solo non assume neanche un umile multivitaminico, ma disdegni persino dieta sana ed esercizio fisico). E naturalmente c'e' sempre la crionica (o ibernazione umana) per coloro che non avranno alternative. Purtroppo la situazione della crionica in Italia e' quella che e'...

Oltre ad una strategia personale, per quanto limitata, e' anche possibile adottarne una parallela e piu' generale. Invece di tentare di estendere le nostre aspettative di vita in modo di usufruire delle tecnologie longevizzanti all'orizzonte, e' possibile tentare di influenzare il passo del progresso tecnoscientifico nelle aree di nostro interesse. Ecco quindi una selezione personale di organizzazioni apertarmente transumaniste e interamente dedicate ai "nostri" obiettivi. Se non le conoscete gia', troverete molto materiale interessante sui loro siti. Se non avete mai contribuito ai loro sforzi con donazioni, sottoscrizioni, o come volontari, cosa aspettate? :-)

SENS Foundation
Foresight Institute
Singularity Institute for Artificial Intelligence
Humanity+
Methuselah Foundation
Immortality Institute

Per chi preferisse invece l'approccio del cosiddetto egoismo illuminato, ecco tre organizzazioni che offrono vantaggi diretti ai propri membri e che allo stesso tempo portano avanti un'agenda espressamanete immortalista:

Alcor
Cryonics Institute
Life Extension Foundation

E in Italia? Beh, c'e' sempre il buon vecchio Estropico! :-) Se volete scrivere articoli sui "nostri" temi, fatevi sentire presso estropico chiocciolina at gmail punto com! Inoltre, sempre in Italia, abbiamo non una, ma ben due associazioni transumaniste, il Network dei Transumanisti Italiani (del quale faccio parte) e l'Associazione Italiana Transumanisti (dalla quale me ne sono andato per le ben note ragioni).

E se ho tralasciato la vostra organizzazione transumanista/immortalista/singolaritaria/crionica/etc/etc preferita, ci sono sempre i commenti...

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Grazie Fabio per aver sollevato la questione...
Volevo suggerire altri due progetti interessanti..
Uno è condotto dallo studioso Ken Hayworth ( si tratta in sostanza se non ho capito male di un'alternativa alla crionica)..
www.brainpreservation.org
in ogni caso suggerisco di leggere la sua analisi e spiegazione della questione del dilemma riguardo identità e copia, che tutti abbiamo sollevato almeno una volta (nell'ipotesi di mind uploading.
E poi dopo aver visto Battlestar Galactica e Caprica, confesso di nutrire una forte speranza che entro la durata delle nostre vite si possa realizzare ciò che Martine Rothblatt auspica... la creazione di un mindclone.. gli articoli di Martine rothblatt li potete trovare su www.ieet.org o attraverso una facile ricerca in rete..
a presto ,
Stefy

Estropico ha detto...

Grazie della segnalazione Stefy, ma non e' che Hayworth e Rothblatt siano completi sconosciuti su questo blog! :-)

Si vedano queste due serie di post, dedicate appunto a loro e ai loro progetti:

http://estropico.blogspot.com/search?q=brainpreservation#axzz1ZE7OVY9c

http://estropico.blogspot.com/search?q=rothblatt#axzz1ZFrzzmOu

Ciao,
Fabio

Anonimo ha detto...

a rega' ma quale postumano, qui ancora stamo co le query sql che basta na virgola e non funzionano, ma quale tecnologia, so' solo calcolatori !

Sapereaude ha detto...

Ciao Fabio!

Mi chiamo Giulio Matteucci, sono da diverso tempo un lettore di Estropico. Ho appena aperto un blog ( http://scienzadifrontiera.blogspot.com/ ) in cui vorrei parlare di scienza in generale e di argomenti che noi potremmo definire "estropici" e che, purtroppo, vengono spesso trascurati dal grosso della divulgazione scientifica.
Mi farebbe piacere scrivere qualcosa anche su Estropico ogni tanto!

Estropico ha detto...

Ciao Giulio, grazie per la segnalazione del tuo bel blog! E se vuoi contribuire degli articoli a Estropico, sappi che sono sempre in cerca di materiale on-topic - sentiamoci privatamente: estropico "at" gmail punto com

Ciao,
Fabio