22 agosto 2011

Rober Ettinger, il padre della crionica, ci ha lasciati - per ora... (2)

Aggiungo il cronologio dell'Independent a quelli gia' segnalati qui. Anche questo mi sembra come minimo molto equilibrato, se non addirittura positivo. Non mancano le frasi relatiamente negative, come la seguente: "molti scienziati hanno ridicolizzato la sua visione, ma il suo manifesto (La prospettiva dell'immortalita') arrivo' ai tempi della bomba atomica, dello Sputnik e di altre tecnologie futuristiche. A molti l'ottimismo di Ettinger sembro' giustificato". Ma un paio di citazioni del padre della crionica fanno da contrappeso: se la civilta' sopravvivera', la scienza medica dovrebbe infine essere in grado di rimediare quasi qualsiasi lesione arrecata al corpo umano. Indipendentemente da quello che ci uccidera', vecchiaia o malattia, e anche se le tecniche di congelamento utilizzate fossero primitive, prima o poi i nostri amici del futuro dovrebbero essere in grado di riportarci in vita e di curarci [che cio' avvenga fra] 30, 50 o 100 anni, il passaggio del tempo, in questo contesto, non ha importanza.

Nell'immagine: un giovane Ettinger, dopo una ferita subita nella Seconda Guerra Mondiale

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