7 maggio 2011

Il transistor 3D della Intel



Le prestazioni dei processori, e il numero di transistor ad esso relativo, raddoppiano ogni 18 mesi.

Questo sostiene la legge di Moore. Non si tratta pero' di una 'legge' nel senso di una legge della fisica, ma piuttosto di un'osservazione di quanto e' successo fino ad ora nel settore, e la sua marcia si e' dimostrata fino ad oggi inarrestabile solo grazie al continuo flusso di innovazione che il settore e' riuscito a produrre.

Nel video qui sopra, Mark T. Bohr, della Intel, illustra la prossima pietra miliare che dovrebbe mantenere il corso della legge di Moore, i transistor tridimensionali (Tri-gate Transistors). Il loro arrivo sul mercato (Ivy Bridge) e' imminente e si trattera' del primo chip ad utilizzare 3-D Tri-Gate transistors per il mercato di massa.

Qui un comunicato della Intel: Intel Reinvents Transistors Using New 3-D Structure

2 commenti:

Anonimo ha detto...

La legge di Moore è un caso particolare della legge di Kurzweil dei ritorni accelerati?

Estropico ha detto...

Le due sono certamente imparentate. Direi che la legge di Moore potrebbe essere descritta come il primo (ad essere scoperto) e parziale "sintomo" di un qualcosa di molto piu' vasto, quello che poi Kurzweil ha battezzato legge dei ritorni accelerati.

Ciao,
Fabio