14 aprile 2011

Stuxnet, spiegato

Abbiamo gia' accennato (molto brevemente) a Stuxnet. In questa presentazione a TED colui che ne ha scoperto i segreti spiega come l'ha fatto: Ralph Langner: Cracking Stuxnet, a 21st-century cyber weapon. Il suo messaggio, dopo le spiegazione tecniche, e' decisamente preoccupante: Stuxnet puo' essere modificato per attacchi su qualsiasi obiettivo, tranformandolo in una "arma digitale di distruzione di massa". Le piu' alte concentrazioni di obiettivi, siano essi fabbriche o impianti nucleari, si trova in USA, Europa e Giappone. Dobbiamo cominciare a preparare le difese...

2 commenti:

federicolatini.it ha detto...

se guardi il ted fino in fondo il presentatore gli fa La domandona e lui imbarazzato dice che l'unico stato in grado di progettare stuxnet che lui conosce sono gli stati uniti, quindi io non mi preoccuperei più di tanto.
Approfitto del commento per dirti che ieri sera ho giocato ad un gioco da tavolo che ha come tema principale le ere tecnologiche, si parte dalla ruota per arrivare al nostro secolo, ed indovina un po cosa succede se verso fine partita riesci a giocare la carta A.I.... la partita finisce a favore di chi la gioca. Direi che si tratta della prima singolarità presente in un gioco da tavolo. Innovation è il nome del gioco.
ciao!
Fede

Estropico ha detto...

Io avevo letto da qualche parte che stuxnet e' probabilmente il risultato di un sforzo collaborativo USA/Israele. Ad ogni modo, il rischio e', ora che e' in circolazione, che sia modificato ai propri scopi da chiunque ne abbia le capacita' tecniche... Sicuramente e' gia' nelle mani di molti servizi segreti di nazioni con una lunga storia di sostegno al terrorismo internazionale. Speriamo solo che chiunque l'abbia creato abbia previsto questa eventualita'...

Innovation: eccolo! http://www.uplay.it/gioco_da_tavolo-Innovation.html
Grazie per la segnalazione.

Ciao,
Fabio