15 aprile 2011

Limitless: Hollywood e il potenziamento cognitivo



L'ho segnalato a febbraio e esce oggi in Italia. Non l'ho ancora visto, ma ho sentito dei commenti molto positivi da parte di alcuni transumanisti inglesi che l'hanno gia' visto, qui in Inghilterra - a quanto pare non e' il solito mito di Icaro riciclato, il che mi sembra incoraggiante... In genere i film li vedo quando arrivano su DVD, ma potrei fare un'eccezione per Limitless. Se andrete a vederlo, sarei curioso di sapere che impressione vi ha fatto (nei commenti).

1 commento:

ANd ha detto...

un commento dal punto di vista transumanista e non certamente da quello prettamente cinematografico che mi imporrebbe un giudizio non troppo felice sul film. Il concetto è (cercherò anche di ridurre le anticipazioni) una "droga" sintetica e innovativa in grado di portare il cervello alle sue prestazioni massime, da questo possiamo ricavare vari spunti interessanti, anche se sicuramente l'argomento è stato sviluppato poco o male prendendo in esame solo l'area economicizzabile, "divento un figo,(che donne e motori non manchino) mi introduco nel mondo della finanza e faccio soldi a palate". Una particolare interpretazione che io ho colto, ma che non è palese, verso il finale, ovvero la concezione dell'intelligenza sviluppabile come allenamento, il protagonista infatti non prendendo più la sostanza dice di aver mantenuto comunque gran parte delle funzionalità che la stessa gli dava.