6 aprile 2011

Kurzweil: fra 16 anni il solare soddisfera' tutti i nostri fabbisogni energetici


Il mondo ha bisogno di energia (e non solo l'Occidente industrializzato). Cina, India, Brasile e le altre potenze economiche emergenti ne hanno bisogno adesso e ne avranno ancor piu' bisogno nei prossimi anni. Ma carbone e petrolio inquinano. Il petrolio porta con se' discutibili alleanze geopolitiche. Per non parlare degli effetti (per quanto controversi) sul clima. Il nucleare offre una soluzione. La Cina fara' da battistrada e l'India seguira' (qui un'ottima mappa interattiva dell'Economist sui reattori oggi attivi, quelli in costruzione e quelli ancora in fase di progetto a livello globale). Ma lo tsunami giapponese ci ricorda che Madre Natura e' in realta' una spesso crudele matrigna che non esita a mettere il proverbiale bastone nella ruota e le energie alternative non sono ancora mature.

Come non bastasse, il dibattito su questi temi e' particolarmente acceso, come dimostrato da un post di tre sole righe (Uccide di piu' il nucleare o il solare?), che e' in breve diventato il piu' commentato nella storia di Estropico Blog...

Secondo Ray Kurzweil, pero', la soluzione e' in arrivo, e fra soli 16 anni. In una breve intervista a Big Think  (si noti pero' che non sono riuscito ad accedervi causa continui problemi tecnici con Bigthink.com) ha sostenuto che entro il 2027 le nanotecnologie utilizzate nei pannelli solari avranno subito "otto raddoppi" in termini di efficienza, un progresso sufficiente a soddisfare i bisogni energetici del pianeta. Kurzweil sostiene che "il costo per watt dei pannelli solari sta scendendo spettacolarmente e di conseguenza il totale dell'energia solare prodotta sta crescendo non in maniera lineare, ma esponenziale. Sta raddoppiando ogni due anni costantemente da 20 anni." Non e' la prima volta che Kurzweil si occupa del problema energetico (qui un'altro esempio, di cui si e' occupato David agli inizi di marzo), ma al momento non mi vengono in mente altre sue previsioni talmente specificiche.

Personalmente mi considero un pragmatico, quando si parla di soddisfare i bisogni energetici di un mondo in continua crescita. Non mi sento ideologicamente legato al nucleare, ma non sono uno dei tanti suoi nemici viscerali e lo stesso dicasi per quanto riguarda le energie cosiddette alternative. Quello che mi sta a cuore e' che il progresso economico, tecnoscientifico e sociale continui e che ci porti a quel superamento delle limitazioni umane che su questo blog e' visto sia come possibile che desiderabile. E in una situazione di 'carestia energetica' questo scenario non e' realizzabile. Quindi, pragmaticamente, trovo difficile credere che il mondo intero decida di aspettare 16 anni sulla base di una profezia, per quanto accurate siano state le previsioni precedenti del 'profeta' in questione. Se e quando il solare potra' rimpiazzare le altri fonti di energia, ben venga. Nel frattempo, un mix di fonti di energia diverse sembra essere l'inevitabile e logica soluzione.

Immagine: Solar panel 2, by pixor

1 commento:

Au78 ha detto...

Se, come pare dalle recenti validazioni, l'E-cat di Rossi funziona davvero, nei prossimi due o tre anni assisteremo ad una rivoluzione nella produzione di energia ed anche il solare diventerà rapidamente obsoleto.
In questo scenario la predizione di Kurzweil sarebbe sbagliata, ma perchè troppo pessimistica!