14 febbraio 2011

Donne: è meglio un antirughe o un antiossidante?

Il mercato delle creme antirughe è stato e sempre sarà uno dei più floridi esistenti al mondo e muove miliardi di dollari/euro all'anno; basti guardare le continue a assillanti pubblicità televisive a cui siamo sottoposti. Ogni volta che un nuovo prodotto viene emesso in commercio dalle varie Dior, Roc, Vichy, Collistar ecc. viene definito come "miracoloso" ma solo dopo sei mesi esce un altro prodotto della stessa casa che lo sostituisce e lo porta alla rottamazione. Questo comportamento desta qualche sospetto, in particolare per il fatto che alcuni vasetti di queste miracolose creme possono arrivare a costare anche 80 euro (!). Nessuno nutre dubbi sul fatto che le case che li producono eseguono continue ricerche su di essi ma alla fine questi si rivelano veramente efficaci?

Alcuni prodotti sono immessi in commercio con componenti strani come il veleno di serpente (depurato) o strani gliceridi, Non trattandosi di farmaci chi li commercializza non è tenuto ad indicare l'esatto contenuto. L'associazione dei medici dermatologi inglesi, preoccupata, ha emesso un documento nel quale chiede al governo britannico di regolarizzare questo mercato facendo in modo che questi prodotti vengano ad essere sottoposti agli stessi screening dei farmaci comuni. In verità qualche sostanza innovativa di recente è stata introdotta; ad esempio i retinoidi, la maggior parte di essi integra tuttavia le classiche vitamine A, C, E e selenio. Ma anche i migliori prodotti non hanno che effetti temporanei: dopo due/tre settimane dopo la pelle torna come prima! Una limitata eccezione sono le cosidette "maschere di bellezza"; queste, se applicate in centri estetici di rinomata serietà, possono portare a un miglioramento dell'aspetto del viso che può durare anche per cinque o sei mesi. In questi stessi centri si applicano le infiltrazioni sottocute di botulino che hanno lo stesso risultato ma alcuni dermatologi ne hanno segnalato possibili controindicazioni.

Ma dato tutto questo allora la domanda viene spontanea: perché spendere tanto denaro e fatica a comprare creme antirughe per assumere localmente sostanze antiossidanti quando le stesse potrebbero essere assunte per via generale con un complesso antiossidante in pillole? E come se un amministratore sapesse di infiltrazioni di acqua nel palazzo ma si limitasse a rifare l'intonaco superficiale quà e là dove il problema si presenta: alla fine le mura marciranno da dentro e crolleranno!

Un completo antiossidante assunto per via generale non solo migliora l'aspetto della pelle ma rallenta il decadimento generale dell'organismo e favorisce l'eliminazione (o la non formazione) delle tossine. Ancor meglio se poi a questo si associa una ulteriore integrazione di vitamina C (che favorisce la formazione del collagene) nonchè di un antiglicante. Eppure molte persone queste cose non sembrano saperle; le donne in particolare: il loro corpo invecchia drasticamente, le loro arterie diventano legnose e le loro ossa diventano fragili come cristallo sotto l'effetto dell'osteoporosi ma nonostante tutto la loro unica preoccupazione è quella rughetta-zampa-di-gallina che si presenta al mattino, da eradicare con ogni mezzo. Credo che una migliore conoscenza del funzionamento del corpo umano, di adeguate regole di alimentazione e una corretta integrazione longevista potrebbe portare a combattere l'invecchiamento fisico ed estetico delle donne molto più che i rimedi estemporanei.

Consiglio pertanto chiunque voglia saperne di più, maschi compresi, a visitare i siti dei transumanisti e degli estropici italiani alla ricerca di queste informazioni. [un buon punto di partenza e' la sezione 'longevismo pratico' di questo blog - Ndr]

In cover la foto della transumanista Natasha Vita More...

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