11 gennaio 2011

Umani, non umani.

L’uso di pacemaker o di impianti cocleari è una forma primordiale di simbiosi tra uomo e tecnologia. Ma le possibilità di potenziare le capacità umane grazie a impianti tecnologici potranno aiutarci, in un futuro non troppo lontano, a superare i limiti imposti dalla biologia. Organismi cibernetici, in parte uomo e in parte macchina: sono i cyborg, protagonisti di libri e film di fantascienza, oggi diventati realtà: basta pensare a chi vive grazie alla regolazione cardiaca fornita da un pacemaker o a chi sente attraverso un impianto cocleare in grado di trasmettere i suoni al nervo acustico e da questo al cervello. Si tratta di forme primordiali di simbiosi tra uomo e tecnologia, che stanno evolvendo verso la possibilità, in un futuro non lontano, di potenziare le capacità umane grazie a impianti tecnologici che non servono solo a supplire a una funzione difettosa, ma anche a migliorare ciò che, in natura, ha dei limiti...

Quello che avete appena letto non è un articolo scritto da un transumanista ma da una giornalista scientifica dell'autorevole mensile italiano Le Scienze: Daniela Ovadia. In particolare questa giornalista cura la rivista "Mente&Cervello". Fa piacere che anche fonti giornalistiche della scienza ufficiale facciano riferimento alle teorie transumaniste. Esse non sono viste più oggi come mere speculazioni futurologiche dei "Talebani della Scienza" (la definizione, non proprio amichevole, è del settimanale Panorama) ma come indicazioni di sviluppo della tecnologia che effettivamente interessano svariati campi scientifici e in particolare quello della medicina e della biotecnologia. Questo tipo di articoli, di cui altri ne abbiamo visto anche sulla rivista Newton, dimostrano che il movimento transumanista italiano e internazionale sono una cosa "seria" e trattano di ipotesi di sviluppo scientifico che puntualmente dopo qualche anno si verificano e vengono riportate sulle riviste scientifiche ufficiali. Basti solo ricordare che la creazione delle prima cellula artificiale ad opera del famoso scienziato Craig Venter era stata ampiamente prevista da un articolo sul sito transumanista Futurology.it in questo articolo che riporta una traduzione di un testo del futurologo Jan Pearson.

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