31 gennaio 2011

Professore israeliano prevede la rianimazione dei pazienti criopreservati entro il 2085


Si chiama David Passig (Wikipedia, sito) ed e' un futurologo presso l'israeliana Bar-Ilan University (o piu' precisamente, un "antropologo anticipatorio"). I suoi libri ('The Future Code' e '2048') sembrano molto interessanti, ma non sono stati tradotti dall'ebraico...

In quest'articolo leggo che ha correttamente previsto, nel 1998, una crisi economica globale per il 2007 o 2008, mentre nei primi anni '90 ha previsto un attacco terroristico contro un "simbolo dell'ordine mondiale" agli inizi del XXI secolo.

Nell'intervista Passig difende la futurologia, dichiarando che "la maggior parte della gente non crede che esista un metodo per studiare il futuro. Puoi immaginare, predirre, profetizzare [il futuro], ma studiarlo seriamente? Questo confonde la gente." Tale confusione e' probabilmente alimentata dal fatto che la futurologia e' un settore multidisciplinare che richiede l'analisi di dati statistici su economia, politica, sviluppo tecnologico e altri settori. Esaminando e comparando l'evoluzione di varie tendenze, Passig sostiene che sia possibile produrre previsioni accurate al 70% (sicuramente meglio della classica sfera di cristallo - vedi foto)

Le sue previsioni geopolitiche includono una futura invasione israeliana della Siria in risposta ad un'offensiva di Hizbollah e la crescita demografica della popolazione di Israele, ma quelle piu' on-topic per questo blog riguardano il progresso tecnologico:
  • Entro il 2020, avremo personal computer dalla capacita' computazionale paragonabile a quella di un cervello umano
  • Entro il 2028, gli organi per trapianti saranno prodotti in laboratorio on demand
  • Entro il 2068 avremo una citta' sottomarina
  • La ciliegina sulla torta e' la previsione che, entro il 2085, il primo paziente criopreservato sara' riportato in vita (qui gli approfondimenti di Estropico sulla crionica, o ibernazione umana, e qui i post del blog dedicati al tema)
Passig, pur non escludendo la possibilita' di eventi catastrofici, e' sostanzialmente ottimista circa il futuro dell'umanita': "Stiamo appena cominciando a capire come funziano le cose. Siamo come bambini che non vedono nulla al di la' dei propri giocattoli. Siamo una specie molto giovane - cosa sono 100.000 anni? Un battito di ciglia."

Image: Crystal Ball at Bradbury Building, by Mike Chen 

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