24 gennaio 2011

Il sistema di congelamento CAS ("Cells Alive System") per la preservazione di denti per l'autotrapianto. Prossimamente: organi e animazione sospesa?



Il video qui sopra e' in arabo (penso), con pochi (pochissimi) sottotitoli in inglese - se ne consiglia la visione dopo aver letto l'articolo qui sotto.

SingularityHub ci aggiorna sui progressi del CAS freezer, il nuovo metodo per il congelamento degli alimenti che evita i danni tipici del congelamento tramite utilizzo di campi magnetici, e che ha implicazioni longeviste e crioniche (per i dettagli vedi questo post del 2009, con video). A quanto pare, il sistema CAS (Cells Alive System) dell'azienda nipponica ABI e' stato adottato dall'univerista' di Hiroshima per una "banca dei denti", in quanto li mantiene "vivi" (o meglio, criopreservati e quindi autotrapiantabili) per circa 40 anni. Questo e' l'abstract dello studio che ha dimostrato l'efficacia del CAS System: Cryopreservation of periodontal ligament cells with magnetic field for tooth banking. La cosa interessante e' che, secondo l'articolo di SingularityHub, l'ideatore del sistema CAS, Norio Owada, sta collaborando con dozzine di ricercatori per applicare il suo sistema ad organi e tessuti per trapianti. L'ovvia riflessione (da queste parti) e' che se e quando il suo sistema permettera' la conservazione di cuori, fegati e reni per decenni, qualcuno comincera' ad esplorarne l'uso per l'animazione sospesa. A quel punto, un malato terminale avra' l'opzione di aspettare che il progresso medico sia in grado di curare qualsiasi malattia lo affligga. Tale opzione puo' sembrare superficialmente simile a quella offerta gia' oggi dalla crionica, ma c'e' una fondamentale differenza: oggi un paziente in sospensione crionica, oltre a dover aspettare che il progresso medico sia in grado di curare quanto l'ha ucciso, deve anche aspettare che riesca a risolvere i danni causati sia dal congelamento che dal cocktail di sostanze chimiche utilizzato per limitarli.

Vedi anche: una serie di articoli sulla crionica, su Estropico.com (il vecchio sito).

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