4 gennaio 2011

Déi schiavi, di Federico Granzotto

Ricevo, e volentieri passo ai lettori, la segnalazione di un romanzo di fantascienza che tocca alcuni dei "nostri" temi: Déi schiavi, di Federico Granzotto. Dalla pagina della Demito dedicata al libro:

Il romanzo è ambientato in un lontano futuro. Il progresso tecnologico ha reso possibile caricare le proprie menti in potenti calcolatori, e gradualmente gli esseri umani hanno abbandonato la realtà fisica per trasferirsi in universi virtuali appositamente creati, dove ogni cosa è possibile e ogni limite fisico è vinto. Coloro che controllano i vari “sistemi”sono eterni e onnipotenti. Questi “sovrani” sono però costretti a fronteggiare un temibile nemico: la Noia. Pur di vincerla, il potentissimo Xnor, ha instaurato una tirannia assoluta e spietata, trasformando in un inferno la vita degli abitanti del proprio universo virtuale: intelligenze artificiali, ma anche umane, ottenute sconfiggendo altri «signori di sistema» e appropriandosi delle loro banche dati. In un mondo immaginario, dall’aspetto medievale, viene misteriosamente trasportato Argoc, scienziato fattosi ibernare nel ventunesimo secolo, e risvegliatosi nel corpo del lord Van Avlen, comandante dell’esercito locale. Quest’ultimo si unisce a strani compagni, tra cui un signore di sistema, risvegliatosi in quel mondo misterioso nel corpo di una donna, dopo essere stato spodestato e catturato dal possente rivale. Sperduti e ignari di dove si trovino, essi vengono coinvolti in un susseguirsi di eventi in cui rischiano la vita. Saranno aiutati dal potere di misteriosi ciondoli neri di forma tetragonale, che scoprono di avere entrambi al collo. Si chiamano belith, donano doti sovrumane, e possono essere rimossi solo dopo la morte del portatore. Esiste inoltre il Belith Reale, una sfera scarlatta in possesso del re di quel mondo medievale. Il signore del sistema ha indetto una gara, e ha promesso a chi avrebbe conquistato la sfera la possibilità di sfuggire dal suo dispotismo, e il diritto a creare un proprio universo virtuale dove regnare. Altri portatori di belith cercheranno di appropriarsi del Belith Reale, e saranno disposti ad assassinii e tradimenti di ogni genere pur di assaporare, o riassaporare, l’ebbrezza dell’onnipotenza. Un vero e proprio gioco al massacro sta per cominciare. Al solo scopo, naturalmente, di divertire il sadico Xnor. Ma una strabiliante sorpresa li aspetta...

Sull'autore

Unendo la passione per l'informatica e l'economia, sviluppate attraverso i suoi studi, con quella della fantascienza ha terminato nel 2008 il suo primo romanzo "Dèi schiavi". Ne ottiene la pubblicazione come vincitore del concorso letterario nazionale "I nuovi romanzieri". Nel dicembre 2010 viene pubblicato anche un suo racconto selezionato dalla giuria del premio NASF 6 (Nuovi autori science fiction).

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