13 dicembre 2010

Mezzo milione di dollari alla SENS Foundation!

Martedì sera sono stato alla serata organizzata dalla Thiel Foundation "Audacious Optimism" al Palace of Fine Arts di San Francisco e devo ammettere che è stata una serata meravigliosa. Ho incontrato persone interessanti che hanno fondato o hanno ruoli esecutivi importanti in aziende e organizzazioni come Google, NASA, Skype, Yelp, Facebook, Second Life, Logitech, Founder's Fund, Singularity University solo per dirne alcune e ho avuto l'occasione di parlare con ognuno di loro in questo posto bellissimo di San Francisco e brindare al futuro che cerchiamo di realizzare. Per quanto riguarda la longevità ho anche avuto una piacevole chiacchierata con Linda Avey di 23andMe e le ho proposto una collaborazione per uno studio sull'invecchiamento che esamini i profili genomici, di espressione genica e di vari biomarkers del sangue in una coorte di diecimila persone, lei ha reagito molto positivamente e mi ha detto che la sua azienda è assolutamente interessata a collaborare a studiare l'invecchiamento. Peter Thiel ha organizzato questa serata perchè vuole che l'innovazione che tutti noi desideriamo non tardi ad arrivare e per aiutarla c'è bisogno non solo di uno sforzo orizzontale da uno a mille, che è il lavoro suo e di tutti i suoi colleghi investitori che ogni giorno cercano di trovare e di far decollare le aziende più promettenti, ma anche di uno sforzo verticale da zero a uno per permettere l'affermarsi di idee che sembrano assurde a molti e che magari vengono anche ridicolizzate, ed è quello che ha fatto egregiamente con noi della SENS Foundation, e di questo lo ringrazio molto. Il suo braccio destro Jim O'Neill, chè è anche nel nostro board of directors (a destra nella foto, affianco a Thiel) era il moderatore di questa piccola conferenza in cui i leader di otto organizzazioni hanno avuto cinque minuti per parlare a questa incredibile platea piena di investitori, CEOs, fondatori di aziende di successo e persone coinvolte nella tecnologia a vari livelli. Jim ha aperto il suo discorso dicendo "se pensiamo all'innovazione tutto il mondo guarda agli USA, gli USA guardano alla California, la California guarda alla baia di San Francisco ma da queste parti ancora non stiamo sfruttando il potenziale enorme che abbiamo ed è per questo che vi ho voluti tutti qui, perchè il futuro non può più aspettare" e ha dato la parola a Patri Friedman, capo del Seasteading Institute e organizzatore della serata. Dopo di lui hanno parlato Chris Wood del Santa Fe Institute, Neil Jacobstein della Singularity University, Michael Vassar del Singularity Institute, Christine Peterson del Forsesight Institute, Ben Goertzel di Humanity+, Mike Kope della SENS Foundation, e Peter Diamandis dell'XPrize Foundation. Qui potete vedere i video. Tutte organizzazioni molto interessanti che Peter Thiel stima e vuole sostenere. Non vi nascondo che mi è piaciuto molto il talk del mio CEO Mike Kope, di recente sembra che alla SENS Foundation qualcosa stia cambiando, sempre più persone sono interessate al nostro lavoro e in questi giorni abbiamo incontrato vari
potenziali donatori e questo ci entusiasma molto perchè significa che qualcuno sta notando i nostri sforzi. Jason Hope è un ragazzo di Scottsdale che è diventato ricco quando la sua azienda di software è stata rilevata da un grande gruppo e da allora è diventato un filantropo ed ha sempre sostenuto il lavoro di Aubrey de Grey. Martedì è venuto nel nostro laboratorio e mi ha fatto un sacco di domande sulla nostra ricerca, sui progetti futuri e voleva sapere il funzionamento di ogni strumento che vedeva. In serata, ad Audacious Optimism ha promesso che donerà alla SENS Foundation mezzo milione di dollari e Mike ha annunciato la bellissima notizia dal palco del Palace of Fine Arts. E' stata una serata molto bella per noi perchè ogni nuovo sostenitore ne attrae altri, la stampa ne parla e l'invecchiamento trema... (Nella foto Mike Kope, Aubrey de Grey, Kevin Perrott e Jason Hope).

3 commenti:

mygenomix ha detto...

Esattamente di che studio si tratterebbe per quanto riguarda la collaborazione con la 23andMe? Qual è il progetto?

Estropico ha detto...

Congratulazioni a Lorenzo e alla SENS Foundation! Adesso spendeteli bene 'sti soldi ;-)

Gia' che ci sono aggiungo un paio di link al proposito:

-il discorso di Mike Kope all'evento, su SENS.org: http://sens.org/node/1858

-il press release della SENS Foundation:
http://sens.org/node/1861

Ciao,
Fabio

Lorenzo Albanello ha detto...

Certo Fabio che i soldi verranno spesi bene come di consueto alla SENS Foundation. Con le scarse risorse di cui disponiamo ci piace essere efficienti! La maggior parte di questi soldi serviranno ad aprire un nuovo laboratorio a Cambridge, UK che svolgerà diversi progetti di ricerca. Molto in breve: rimielinizzazione del SNC, eliminazione del glucosepane e degli aggregati proteici intraneuronali. Questi progetti necessitano di $800k, quindi sono solo in parte finanziati. Una parte del mezzo milione andrà probabilmente anche alla collaborazione con Tony Atala di cui ho parlato in precedenza.

Ciao Moreno, l'aging study è stato pianificato da Do It Yourself Genomics che è una prganizzazione non for profit che fornisce strumenti per l'analisi libera (crowdsourced) dei servizi di genomica personalizzata e sui vari GWAS. Ho collaborato a questo studio che chiede a chi vuol partecipare di fornire le proprie informazioni su una notevole quantità di SNPs (70% nel chip vecchio e 30% nel nuovo di 23andMe), vari biomarkers nel sangue, lunghezza dei telomeri, profili di espressione genica di varie centinaia di geni, (quantità di mRNA nelle cellule del sangue), e probabilmente anche un'analisi delle urine. 23andMe probabilmente collaborerà suggerendo ai membri di partecipare allo studio riempiendo dei questionari sul loro fenotipo. Così si potrà avere un'idea più chiara del livello molecolare di invecchiamento e 23andMe ci aiuterà a correlare quei valori ai fenotipi reali dei membri. Puoi avere qualche informazione più in dettaglio qui http://diygenomics.pbworks.com/w/page/30326105/Aging