1 ottobre 2010

Pronto fra 10 anni? L'aereospaziale Skylon



Un articolo su The Engineer (Skylon spaceplane gathers momentum) ci aggiorna sui progressi di un'azienda inglese il cui obiettivo e' nientemeno che battere la NASA, creando una piattaforma per fare quello che avrebbe dovuto fare lo Shuttle (e piu'). Lo Skylon potrebbe decollare da un qualsiasi aeroporto, entrare in orbita e rientrare dopo aver portato a destinazione ben 12 tonnellate di payload (o un numero non precisato di passeggeri). The Engineer fa' notare che NASA, ESA e l'agenzia spaziale russa hanno investito miliardi in progetti tesi alla creazione di qualcosa del genere, con scarsi risultati... Per quale motivo dovrebbe riuscirci una piccola azienda (la Reaction Engines) nei suburbi di Oxford? Il loro vantaggio potrebbe essere nel pre-cooler system sviluppato dall'azienda: "Nessuno ha mai costruito heat exchangers delle dimensioni e peso necessari a quanto vogliamo fare" ha dichiarato uno dei fondatori della ditta. "Quello che stiamo cercando di fare e' tecnicamente molto difficile... ma se tutto andra' bene, speriamo di di condurre dei test entro la meta' dell'anno prossimo..."

Qui sotto, una scheda riassuntiva del progetto Skylon, sempre da The Engineer:

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Non conosco una mail a cui indicare link interessanti, quindi lo faccio qui anche se è off-topic. Articolo sul Scientific American riguardo all'uso di robot in guerra: http://www.scientificamerican.com/blog/post.cfm?id=idea-festival-speaker-robots-are-ch-2010-09-30

Estropico ha detto...

Grazie per la segnalazione. In futuro, puoi scrivermi direttamente a estropico "at" gmail.com
Ciao,
Fabio