25 ottobre 2010

Il libertarianismo, la sinistra e il transumanesimo

Ispirato dal recente articolo di Giuseppe Vatinno (L'oggettivismo e il transumanesimo), vorrei aggiungere anch'io qualcosa sul tema transumanesimo e politica, piu' che altro segnalazioni e riflessioni in ordine sparso:

  • Per quanto riguarda i "transtopici" citati da Giuseppe, sono ambivalente. La loro scorrettezza politica (non un problema di per se') ha ogni tanto sconfinato in un'area grigia in sospetto di razzismo. E' per questo motivo, principalmente, che si sono ritrovati marginalizzati all'interno del movimento transumanista internazionale. Recentemente, poi, non mi sembrano particolarmente attivi: il loro sito non sembra essere stato aggiornato da tempo, il link che dovrebbe portare ad un nuovo sito finisce nel nulla e la loro lista di discussione e' praticamente inattiva.
  • Quello del rapporto fra libertarianism o libertarianismo (a cui l'oggettivismo e' collegato) e transumanesimo e' un tema controverso, ma val la pena parlarne per chiarire le molte incomprensioni al proposito. Per esempio, periodicamente appare un articolo scritto da un qualche giornalista armato di informazioni vecchie di anni, secondo il quale per essere transumanisti bisogna anche essere "turbocapitalisti", come se il transumanesimo di sinistra non fosse mai esistito e come se il leader di quella parte del transumanismo, James Hughes, non fosse stato per anni a capo dell'allora World Transhumanist Association. Per non parlare di chi cerca di sfruttare questo mito ai propri scopi politici. Non che il sottoscritto dubiti che il capitalismo, turbo o meno, sia il sistema piu' efficiente per arrivare ad un futuro postumano, ma quella e' tutta un'altra discussione. E ad ogni modo anche la stragrande maggioranza dei transumanisti di sinistra non e' certo per la dittatura del proletariato, ma per una qualche forma di socialdemocrazia.
  • Bisogna anche dire, pero', che questo mito non e' privo di fondamenta, e qui veniamo all'indubbio e stretto rapporto fra l'Extropy Institute dei primi anni e il libertarianismo. Max More, fondatore dello stesso Extropy Institute, ha chiarito "una volta per tutte" la questione in un intervento su una lista di discussione del transumanismo inglese, qui riassunto, tradotto e commentato, su Estropico Blog.
  • L'altra principale corrente politica all'interno del transumanesimo e' quella del gia' citato transumanesimo democratico (o di sinistra). All'interno di Humanity+ questa corrente e' probabilmente maggioritaria (questa e' una mia stima personale). All'interno del movimento transumanista in generale (e dintorni) essa e' sicuramente una delle principali correnti, insieme a quella libertarian (ma francamente esito a compilare classifiche al proposito). Fra i rappresentanti di questa corrente, oltre al gia' menzionato James Hughes, troviamo altri nomi spesso citati da queste parti: Jamais Cascio, Ramez Naam, Martine Rothblatt, George Dvorsky,  nonche' gli italiani (e nostri 'cugini' della AIT) Giulio Prisco e Riccardo Campa.

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